Sabato, 4 Maggio 2013
Aula magna della Residenza Universitaria del Levante - Bari

 

Non possiamo più fare a meno della rete, ma ne paghiamo le conseguenze. Quanta consapevolezza c’è tra i genitori sull’influsso positivo e negativo del web?

 

Relatori

Dott. Andrea Carnimeo

Responsabile del Settore Perizie e Accertamenti Tecnici
del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni - Puglia

Prof. Michele Crudele

Direttore dell'Associazione Centro ELIS
e del portale www.ilFiltro.it per la difesa dei minori in rete

Prima di parlare dell'influsso del web sui bambini e sui giovani bisognerebbe conoscere i meccanismi che regolano l'accesso alle risorse su Internet. I genitori non li conoscono perché nessuno glieli ha insegnati. I docenti neppure e quindi non li insegnano agli alunni. Manca una metodologia di approfondimento e spesso ci si limita a un approccio utilitarista e superficiale.

Ai rischi conosciuti, ma a volte sottovalutati, di Internet per le nuove generazioni, come la pornografia on line o i siti violenti oppure quelli che incitano a comportamenti illeciti o devianti, si affianca il misconosciuto problema culturale: i ragazzi e le ragazze non sono più in grado di valutare l'affidabilità delle loro fonti e si abbandonano con totale fiducia ai risultati del motore di ricerca che usano.

Che cosa possono fare gli educatori per salvare il salvabile?

Leggi il Manuale di sopravvivenza per famiglie in rete.

Andrea Carnimeo è responsabile del Settore Perizie e Accertamenti Tecnici del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni in Puglia e svolge attività di divulgazione nelle scuole e in altre istituzioni sul ruolo della Polizia di Stato nella prevenzione e repressione dei crimini legati all'uso di Internet.

Michele Crudele dal 2011 al 2012 è stato consulente di alto profilo del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per il supporto allo sviluppo della sicurezza e legalità informatica nell'ambito delle iniziative rivolte ai giovani.
Dal 1993 al 2011 ha insegnato in diversi corsi di informatica dell'Università Campus Bio-Medico di Roma.
Dal 2006 al 2008 è stato membro della Commissione "Bullismo a Scuola" del Ministero della Pubblica Istruzione.
Dal 2003 al 2004 è stato membro del Gruppo di lavoro Internet@minori della Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo del Ministero delle Comunicazioni, per la redazione del Codice di autoregolamentazione Internet e minori.

L'evento è organizzato dal Clipper Club di Bari, iniziativa formativa di famiglie per i loro figli, organizza, in collaborazione con l'Associazione Centro ELIS, gestore del portale www.ilFiltro.it per la difesa dei minori in rete.