Internazionalizzare significa esportareimportareinvestire all’estero, fornire e acquistare semilavorati e prodotti intermedi da tutto il mondo, stilare contratti internazionali, usare intermediari finanziari di altri Paesi, assicurarsi contro rischi nazionali e internazionali, assumere collaboratori di nazionalità diverse. Going International nasce proprio per dare una risposta concreta a tutte queste necessità per un percorso di crescita solido e duraturo. Parola d’ordine è cooperazione fra Imprese per consentire alle aziende di superare i limiti della piccola dimensione favorendo lo sviluppo sostenibile delle organizzazioni.

Going International ha l’obiettivo di facilitare l’internazionalizzazione di selezionate PMI italiane attraverso l’affiancamento di esperti e il trasferimento di conoscenze e best practice da parte di grandi imprese già presenti nei mercati internazionali. Consentirà agli imprenditori partecipanti di sviluppare il proprio progetto di internazionalizzazione in co-operazione con altre imprese, attingendo dalla loro esperienza, fruendo dei loro servizi e condividendo il loro network.

Il programma mette al centro l’imprenditore e la sua impresa circondandolo di varie figure: un project manager senior assegnato ad hoc come punto principale di riferimento, una rosa di esperti nazionali e internazionaliaziende champions del Made in Italy che avendo già internazionalizzato con successo si sono rese disponibili a trasferire consigli pratici e un gruppo di neolaureati e studenti universitari che supportano la stesura del piano di internazionalizzazione.

Come è nato il progetto: semestre di presidenza DHL in ELIS

Grandi imprese sponsor e partner aiutano, dunque, gli imprenditori a: 

  • Identificare possibili partnership in Italia e all’estero;
  • Accedere alle reti produttive o distributive internazionali;
  • Introdurre innovazioni tecnologiche e organizzative necessarie per operare all’estero.

Le grandi imprese che hanno già contribuito alla 1° e alla 2° ed. di Going International

Il Programma

Si compone di 6 moduli, ciascuno dei quali rappresenta una milestone del piano di internazionalizzazione.

Ogni modulo è strutturato: 

1. Mattina: Lecture Teorica, Case Study & Best Practice
Docenti, Imprenditori e Expert Aziendali si alternano durante la mattina nel presentare teorie, modelli e casi di successo relativi alla modalità di implementazione delle tematiche oggetto del modulo didattico. 

 

2. Pomeriggio: Project Activities
Ciascun imprenditore partecipante al programma lavora alla concreta applicazione dei concetti e modelli teorici illustrati la mattina al caso delle propria azienda, supportato da Docenti, Mentor, Expert e Project Manager
Output Il risultato finale di ogni modulo sarà un Action Plan, dovrà essere implementato nel mese di distanza fra un workshop e il successivo, con il supporto della task force di giovani laureandi e neolaureati. 

Going International è rivolto a: 

PMI

Possono partecipare PMI ed imprenditori interessati ad avviare progetti di internazionalizzazione del proprio businessLe PMI aderenti avranno la possibilità di: 

  • Entrare in contatto con grandi realtà che metteranno a disposizione il proprio know-how;
  • Essere supportati da Project Manager di esperienza internazionale che coordinano le attività della task force nella stesura del proprio piano di internazionalizzazione;
  • Beneficiare di una Task Force, un selezionato gruppo di giovani laureandi e neolaureati, a supporto dell'intero pianificazione del progetto.

GIOVANI NEOLAUREATI E LAUREANDI (Le testimonianze degli studenti sulla formazione in ELIS)

Possono partecipare al programma Going International Junior studenti laureandi e giovani neolaureati, preferibilmente in discipline economiche. Un gruppo selezionato di giovani avrà l'opportunità di:

  • Frequentare un corso di formazione gratuita per 5 giorni presso ELIS (Roma);
  • Supportare attivamente un’azienda nel processo di internazionalizzazione, da remoto o in presenza per 2-3 giorni a settimana;
  • Prender parte ai workshop formativi dedicati alle PMI; 
  • Avere la possibilità di stage;
  • Ricevere un attestato di partecipazione.
 
Le 21 PMI che hanno già pertecipato alla 1° e 2° ed. di Going International e avviato il proprio progetto di internazionalizzazione 

 

DICONO DI NOI

►►► Sky TG24: Internazionalizzare con ELIS  

GLI IMPRENDITORI

“Il confronto con le Grandi aziende è molto utile perché spesso bisogna affrontare delle questioni che non si imparano sui libri. Questi partner sono di aiuto anche nella risoluzione di problematiche pratiche.” Pietro Santagata (Ecoepoque)

“Le grandi aziende ci danno un valore aggiunto in termini di esperienza, questa è sicuramente un elemento essenziale, unito poi all’entusiasmo dei giovani che ci avete affiancato è un mix davvero importante.” Stefano Massari (Madeitstore)

"La visione del nostro Ceo ci ha spinti, circa 7 anni fa, a studiare la possibilità di esportare i nostri prodotti. Di fondo una motivazione economica dettata dalla saturazione del mercato italiano di riferimento che si è trasformata poi in un’avventura intrisa di novità, scoperte, stimoli e nuove esperienze." Pellegrino Gaeta (INCI-FLEX)

“Tutti noi abbiamo l’obiettivo di crescere. Una grande azienda è per definizione molto più strutturata rispetto ad una delle dimensioni come la nostra. Un esempio di gestione di una complessità a cui tutti noi aspiriamo. Quindi ben venga questo tipo di collaborazione.” Fabrizio Casadei (Ecor International)

"Abbiamo sempre creduto che addentrarci nel mercato estero fosse un passaggio necessario. Al fine di riuscire a portare avanti dei risultati significativi abbiamo pensato che fosse necessario assumere risorse che avessero competenze tali da potersi occupare di quest’area aziendale e poterla sviluppare. Hanno avuto sicuramente un ruolo importante gli incontri organizzati da ELIS che ci hanno permesso di sviluppare ancora di più una strategia efficacie per raggiungere l’obiettivo." Marco Ciron (San Giorgio)

“L’apporto di grandi realtà ha dato tantissimo valore aggiunto. Mi ricordo il primo caso di Barilla che ha spiegato la sua strategia all’estero con tutti gli errori e le cose positive che sono state fatte, aumenta la consapevolezza. Non si può andare all’estero improvvisandosi, bisogna strutturarsi, bisogna identificare bene i target e capire quali sono le strategie. Imparare dagli altri che hanno già fatto un percorso e che soprattutto ti mettono a disposizione strutture, risorse, tecnologie e metodologie è stato per noi fondamentale per capire come fare i primi passi e farli bene.” Daniele Di Fausto (eFM)