Giovanni Paolo II parla con don Alvaro del Portillo durante la visita al Centro ELIS Il 27 settembre 2014 (data coincidente con il 50° anniversario dell'arrivo dei primi nella Residenza Centro ELIS a Roma) a Madrid è stato beatificato mons. Álvaro del Portillo, successore di san Josemaría Escrivá alla guida dell’Opus Dei. È ricordato per aver dato impulso a numerose iniziative educative e sociali in tutto il mondo, incoraggiando persone comuni a prendersi sulle spalle le necessità delle famiglie e delle società in cui vivevano.

La sua beatificazione è avvenuta a seguito del riconoscimento della guarigione miracolosa di José Ignacio, un bambino cileno che, a un mese dalla nascita, subì un arresto cardiaco durato più di mezz’ora dal quale si riprese senza alcuna conseguenza. I suoi genitori e i familiari, durante quei momenti tragici, si erano rivolti a don Álvaro per chiedere la guarigione del figlio. José Ignacio oggi ha 11 anni è un bambino sorridente che ama ballare.

Don Álvaro, come viene chiamato familiarmente, fu un grande amico di san Giovanni Paolo II tanto che, quando morì nel ’94, il Papa si volle recare a pregare davanti alla sua salma nella sede centrale dell’Opus Dei a Roma in viale Bruno Buozzi. Nelle foto in questa pagina, il Papa si rivolge al Prelato dell'Opus Dei nel soggiorno della Residenza Centro ELIS durante la sua visita il 15 gennaio 1984 e osserva con attenzione il presepe costruito dagli alunni della Scuola Professionale ELIS.

Álvaro del Portillo da giovane studiava ingegneria e, a metà degli anni ’30, conobbe il fondatore dell’Opus Dei e ne entrò a far parte. Da quel momento visse la sua vita al fianco di san Josemaría diventando il suo collaboratore più stretto. Alcuni anni dopo ricevette l'ordinazione, primo sacerdote dell’Opus Dei assieme ad altri due fedeli dell’Opera. Dal 1946 si trasferì a Roma e lì visse fino alla fine della sua vita. Lavorò per l’approvazione canonica dell’Opus Dei, collaborò ai lavori del Concilio Vaticano II, non si risparmiò mai al servizio della Chiesa e dei Romani Pontefici.

Chi lo conobbe racconta che don Álvaro infondeva un senso di pace. Al centro della sua opera pastorale è sempre stata la famiglia e l’impegno dei laici nell’evangelizzazione. Alla sua morte sono arrivate decine di migliaia di segnalazioni di favori attribuiti alla sua intercessione soprattutto legati ai rapporti in famiglia: matrimoni che si sono ricomposti, conversioni di figli, gravidanze difficili risolte, nascite di bambini.

Don Álvaro ha seguito lo sviluppo del Centro ELIS e della SAFI sin dalla genesi del progetto alla fine degli anni '50. Molte volte è stato insieme agli studenti, operai, lavoratrici e dirigenti, sia accompagnando san Josemaría, sia successivamente in quanto Prelato dell'Opus Dei, per incoraggiare a continuare le attività di formazione professionale e umana delle iniziative apostoliche, ampliandone la portata esportando anche all'estero il suo modello formativo.

Giovedì 12 giugno 2014 ad Avezzano, l'Associazione Centro ELIS ha organizzato il convegno "Álvaro del Portillo ingegnere e vescovo al servizio del mondo". Durante l'evento sono state ricordate anche le iniziative sociali che il Vescovo Prelato dell'Opus Dei incoraggiò in tutto il mondo, per aiutare le fasce più deboli della popolazione.  Sabato 11 ottobre 2014 ha organizzato un analogo evento a L'Aquila, in collaborazione con l'ANCE - Associazione Nazionale Costruttori Edili.

Papa Giovanni Paolo II con don Alvaro in visita al Centro ELIS Tra i tanti progetti di cooperazione internazionale promossi da don Álvaro, nel 1987 quello a Cebu City nelle Filippine coinvolse, per espresso suo desiderio,  la ONG Associazione Centro ELIS. Fu realizzata una scuola tecnica pilota in elettrotecnica, meccanica ed elettronica (Center for Industrial Technologies and Enterprise - CITE) a favore degli strati più poveri dei giovani della Regione del Central Visayas con attività di formazione tecnica, etica e di orientamento professionale e familiare. La scuola è cresciuta nel tempo diventando un punto di riferimento per la regione. La Presidentessa delle Filippine, Cory Aquino, si recò al Centro ELIS per ringraziare chi aveva collaborato per formare  generazioni di giovani lavoratori.

In Brasile la sensibilità di don Álvaro verso le necessità dei giovani portò alla promozione di scuole professionali. A San Paolo l'Associazione Centro ELIS ha sostenuto lo sviluppo del Centro Educacional Assistencial Profissionalizante – Pedreira per ragazzi e del Centro de Capacitação Profissional Veleiros per ragazze.

Don Álvaro promosse anche il centro di formazione professionale per la donna Siramá a El Salvador, che si propone l’inserimento delle donne nel mercato del lavoro. L'Associazione Centro ELIS collaborerà nel 2015 con Siramà in un progetto finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano dedicato alla prevenzione della violenza tra e contro i minori, coinvolgendo soprattutto le madri.

Video di incontri di catechesi di don Alvaro del Portillo nel mondo

AVI Mpeg4

In spagnolo sottotitolati in italiano (35'): Hong Kong, Messico, Nairobi, Parigi, Sydney, Washington

In italiano (62'): Torrescalla (Milano)