Martedì, 10 Aprile 2018
WEGIL, Roma
Largo Ascianghi, 5

Aziende in cerca di innovazione, startup che guardano al futuro, acceleratori e venture capitalist a tracciare la strada e il supporto della task force ELIS: l’intero ecosistema dell’innovazione in un contesto che anch’esso funge da collante: la Rome Startup Week. Questi gli ingredienti del primo DemoDay di Open Italy 2018, il programma di ELIS che ha come obiettivo supportare la crescita delle startup innovative e il processo di innovazione delle grandi aziende (nei prodotti, servizi, processi e mindset) attraverso un’alleanza tra aziende e mondo dell’innovazione. Dopo il successo della prima edizione, Open Italy negli spazi di WEGil ha inaugurato la nuova stagione analizzando il tema dell’Open Innovation, ovvero l’apertura delle aziende a input provenienti dall’esterno per l’ottimizzazione di costi e tempi, raccontato da Marcel Bogers, Professor of Innovation and Entrepreneurship - University of Copenhagen e da Ivan Ortenzi, Chief Innovation Evangelist di BIP.

                                               

Per mantenere competitività e velocizzare i processi aziendali, le imprese hanno bisogno di stare al passo coi tempi. Le startup, invece, pur presentando grandi novità, proprio per definizione non hanno il capitale o la rete di relazioni necessari all’espletamento del proprio core. Martedì 10 aprile, le due realtà si sono incontrate per trovare una soluzione ai propri bisogni. Il business need della giornata, il campo su cui ci si è confrontati, è il Customer Engagement: l’insieme di pratiche che l’azienda mette in campo per l’acquisizione di nuovi clienti e il mantenimento degli attuali, come spiegato dallo speech di Michele Padovani, Director - Innovation & Digital Enterprise di EY, che ha anticipato le pitch session.

                                                                                                   

Incrociando gli interessi mostrati dalle aziende in precedenti scambi, per il DemoDay Customer Engagement i giudici, expert pronti a dare spunti per nuove visuali, hanno selezionato dieci startup.

  • All Industries | Startup dedicata allo sviluppo e implementazione di chatbot. Assistenti personali capaci di comprendere le intenzioni degli utenti e proporre le migliori soluzioni. Alla base di questi sistemi vi è un’intelligenza artificiale.
  • BigProfiles | Customer Intelligente SaaS basato su un algoritmo di Identity Resolution grazie al quale è possibile recuperare, categorizzare e integrare dati riguardanti una customer base da fonti a cui le aziende hanno accesso limitato.
  • Blimp| Ha sviluppato una tecnologia proprietaria che attraverso il riconoscimento delle immagini è in grado di monitorare in tempo reale i flussi di persone, veicoli e pedoni, all’interno di ambienti indoor e outdoor come città, stazioni, aeroporti, negozi.
  • GeoUniq | Location Business Intelligence: raccolta, analisi e trasformazione in actionable insights di dati di geolocalizzazione raccolti da un SDK proprietario per app smartphone.
  • INNAAS | Grazie ai propri Smart Advisor, INNAAS è in grado di comprendere il linguaggio naturale, scritto e parlato, e di offrire all’utente ciò di cui ha bisogno in modo proattivo e predittivo.
  • InstanTechnologies | Creare sistemi e tool basati sull’Intelligenza Artificiale come smart chatbot, big/small data Analytics semplificandone l’uso per risolvere le challenge degli utenti.
  • Proxity | Una soluzione completa per rendere interattivo un qualsiasi luogo o oggetto fisico e farli interagire con le persone attraverso gli smartphone e la tecnologia Beacon, permettendo di profilare gli utenti e conoscerne le abitudini.
  • Responsa | Soluzioni di Web Self-Service a supporto dei clienti e dei dipendenti dell’azienda 24/7.
  • SinAppSys | Migliora l’esperienza dell’utente attraverso l’utilizzo dello smartphone, conosce le abitudini e ne studia i comportamenti per personalizzare sempre di più i contenuti da condividere.
  • Vincix Group | Sviluppa e propone l’Intelligent Automation. Unisce RPA a AI con soluzioni innovative, robuste di NLP con le più avanzate soluzioni nel campo della Robotic Process Automation.

                                                                                         

Ognuna ha avuto a disposizione un pitch di 7 minuti per presentarsi e porsi come soluzione reale ai bisogni delle Corporate presenti. Divisi in due sessioni, gli speaker delle startup si sono avvicendati per proiettare i presenti nel prossimo futuro.

Intelligenza artificiale, chatbot, automatismi, studio dell’ambiente in cui si muove il cliente, profilazione. Questi i principali argomenti presentati dagli innovatori.

Al termine delle session, a porte chiuse le aziende si sono riunite per confrontarsi sui casi d’uso che vorrebbero portare avanti insieme alle startup incontrate.

                                                                                          

Il prossimo appuntamento sarà venerdì 20 aprile a Milano, per il secondo DemoDay Open Italy. I business need della giornata sono: SOCIAL IMPACT & CIRCULAR ECONOMY e Industry 4.0.

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