Manifesto ELIS
La storia
ELIS vuol dire Educazione, Lavoro, Istruzione, Sport: sono i quattro ambiti nei quali si sviluppa l’attività degli enti che fanno riferimento ai principi della fondazione dell’Associazione Centro ELIS. Nata nel 1962 e riconosciuta dal Presidente della Repubblica nel 1965, è il risultato degli sforzi di un gruppo di persone dell'Opus Dei, istituzione alla quale il Beato Giovanni XXIII affidò il compito di mettere a frutto i donativi ricevuti da Pio XII per il suo ottantesimo compleanno, erigendo il Centro internazionale per la gioventù lavoratrice nel quartiere Casal Bruciato al Tiburtino. San Josemaría Escrivá, fondatore dell'Opus Dei, promosse con grande impegno la costruzione e la gestione del Centro, alla quale contribuirono anche non cattolici. Paolo VI lo inaugurò il 21 novembre 1965, ricordando una sua visita nel dopoguerra alle zone limitrofe durante la quale capì che la formazione professionale era la via prioritaria per migliorare la situazione dei ragazzi senza lavoro, figli delle famiglie povere.
L’obiettivo dell’ELIS è sempre stato quello di aiutare i giovani capaci e volenterosi a far fruttare al meglio i propri talenti superando le difficoltà di inserimento sociale e lavorativo determinate da condizioni familiari e ambientali.
Pur cambiando il contesto sociale, dopo tanti anni questa finalità è ancora validissima. Oltre diecimila giovani provenienti da più parti d’Italia e dall’estero hanno potuto usufruire dei servizi che l’ELIS ha messo a disposizione, attraverso la formazione al lavoro, allo sport e alla crescita personale globale, senza discriminazione di nazionalità, razza, religione o stato sociale, a Roma, in altre città italiane e in altre nazioni tramite la cooperazione allo sviluppo.
Gli enti
Associazione Centro ELIS, Cedel e Consel sono tre enti giuridicamente distinti, con caratteristiche specifiche, che includono nella ragione sociale il nome ELIS e condividono quindi la stessa finalità: l’educazione e la formazione al lavoro dei giovani. A questi enti, sempre in sinergia sugli obiettivi, si aggiungono Avel, per le attività con gli ex-allievi, e le Scuole sportive ELIS e SAFI.
Gli enti ELIS applicano i principi e i valori espressi in questo "manifesto", con metodologie adattate alle diverse circostanze e ai destinatari, che ne godono i benefici. L’unità di intenti e di obiettivi non significa identità di ruolo: ogni ente ha quindi compiti propri.
Associazione Centro ELIS
È l’ente fondatore e proprietario degli edifici di via Sandro Sandri a Roma e dei Casali delle Rocche a Ovindoli (AQ). L’art. 1 dello Statuto recita: "La sua attività è intesa a promuovere, gestire e incoraggiare iniziative educative e ricreative che concorrono all’elevazione culturale, alla preparazione professionale dei giovani, all’aggiornamento, qualificazione e riqualificazione dei lavoratori, nonché al miglioramento della loro formazione professionale, spirituale e sociale". L’Associazione collabora strettamente con altri enti, da essa promossi o costituiti, per realizzare più compiutamente le finalità istituzionali. È riconosciuta come Organizzazione Non Governativa per la cooperazione allo sviluppo. Gestisce le Scuole ELIS e SAFI a Roma e SAME a Palermo.Ha ricevuto il 2 giugno 1989 la Medaglia d'oro del Presidente della Repubblica ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte.
Cedel - cooperativa sociale educativa ELIS
È una cooperativa sociale, nata nel 1985, che promuove attività e iniziative in ambito socio-sanitario ed educativo a favore di tutte le persone e principalmente dei giovani, delle donne, dei lavoratori manuali e dei tecnici, nel settore della formazione professionale e dello sviluppo dell’occupazione. Maggiore attenzione è riservata a coloro che si trovano in situazioni di disagio sociale o familiare, di rischio di disoccupazione, esclusione o emarginazione, oppure di arretramento culturale o morale allo scopo di favorire la trasmissione di elementi positivi di professionalità, stile di vita e cultura del lavoro.
La Cedel è sempre attenta ad adeguare il livello della formazione professionale alle trasformazioni del mercato del lavoro, anche per aiutare chi già è occupato ad aggiornarsi professionalmente. La ricerca dell’innovazione tecnologica è accompagnata dallo sviluppo di nuovi metodi pedagogici e formativi, anche nella formazione continua e a distanza.
La Cedel gestisce le residenze di studenti ELIS e SAFI a Roma e i centri di convegni e di formazione a Ovindoli (Casali delle Rocche) e a Castel Gandolfo (Castelromano).
CONSEL- CONSORZIO ELIS per la formazione professionale superiore soc. cons. a r.l.
Il Consel - Consorzio ELIS è nato nel 1992, su iniziativa della Cedel, per istituire un rapporto di lungo periodo con imprese altamente qualificate che operano a livello nazionale e internazionale.
Obiettivo principale del Consorzio ELIS è favorire in maniera efficace l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, promuovendo anche una maggiore integrazione tra scuola, università ed impresa, e proponendo percorsi formativi di eccellenza, orientati all’acquisizione di competenze professionali e progettati sulle reali esigenze occupazionali. Il Consel, oltre a contribuire all’aggiornamento delle proposte formative dell’ELIS, favorisce la realizzazione di progetti che valorizzano la responsabilità sociale delle imprese.
AVEL - Amici e Volontari ELIS
È un’associazione, nata nel 1996, composta principalmente da ex-allievi del Centro ELIS. Si propone di svolgere attività di volontariato e di solidarietà sociale in tutti i campi delle organizzazioni non profit, anche attraverso l’erogazione di sussidi e assistenza per l’attuazione di programmi di formazione umana e professionale promossi dagli enti che si riconoscono nel Manifesto ELIS. Ha come obiettivi, tra gli altri, il miglioramento della qualità della vita attraverso il sostegno alle famiglie, nucleo fondamentale della convivenza sociale, anche attraverso l’organizzazione di corsi di orientamento, l’assistenza agli anziani, l’orientamento dei giovani disoccupati ai fini della ricerca del lavoro in collaborazione con gli enti pubblici e con le imprese sensibili ai principi della responsabilità sociale.
Scuola Sportiva ELIS - Società sportiva dilettantistica s.r.l.
Scuola Sportiva SAFI ELIS - Società sportiva dilettantistica
Nel 2004 e 2005 sono nate la Scuola Sportiva ELIS, società a responsabilità limitata senza fini di lucro e l’associazione Scuola Sportiva SAFI ELIS, per adeguare alla nuova legislazione l’offerta formativa in ambito sportivo. Sviluppano attività di educazione allo sport combinate con l’educazione alle qualità umane per ragazzi, ragazze e adulti.Raccolgono l’eredità del Gruppo Sportivo ELIS, attivo dai primi anni sessanta, e di tutte le attività di promozione dello sport svolte nei campi sportivi e nelle palestre dell’Associazione ELIS.
Le finalità
Il valore del lavoro nella vita quotidiana
Senza clamore, crescendo a poco a poco: così si è sviluppato l’ELIS. La scoperta del valore del lavoro nella vita ordinaria è l’elemento che caratterizza tutte le attività dell’ELIS. Il lavoro è un cammino di arricchimento personale, di solidarietà sociale e di miglioramento di sé e degli altri. Il valore straordinario del lavoro in tutte le sue forme, da quello manuale a quello intellettuale fino al servizio prestato nella cura della casa e dell’accoglienza, è la ricchezza che tante persone hanno scoperto e scoprono nell’ELIS."L’oro puro e i diamanti stanno nelle viscere della terra, non sul palmo della mano. La tua opera di santità – per te e verso gli altri – dipende dal fervore, dall’allegria, di questo tuo lavoro, oscuro e quotidiano, normale e ordinario" (San Josemaría Escrivá, Forgia, n. 741).
La formazione completa
La formazione umana è il filo conduttore delle attività ELIS: è un obiettivo primario da raggiungere contemporaneamente alla formazione professionale specialistica. Il rispetto e il richiamo ai principi fondamentali della dignità umana sono costanti punti di riferimento nell’organizzazione di qualsiasi attività.La molla delle diverse iniziative ELIS è l’ottimismo di fondo sulla persona. Ci si impegna perché si crede che attraverso lo sforzo di uomini e donne di buona volontà si può ottenere il miglioramento dei contesti sociali: la vera rivoluzione pacifica di cui c’è bisogno.
La responsabilità, necessaria per la vera libertà
La responsabilità non è un peso, ma la dimostrazione della vera libertà, nel valorizzare le cose che si fanno ogni giorno, anche quando sembrano nascoste e indifferenti. Nell’ELIS le persone ricevono fiducia e per questo condividono le responsabilità nella gestione della convivenza quotidiana, dalle piccole cose alle scelte più impegnative."Non fare... lo sciocco: è vero che – al massimo – hai il ruolo di una piccola vite in questa grande impresa di Cristo. Sai però che cosa significa che la vite non stringa abbastanza o salti dal suo posto? Si allenteranno pezzi più grandi o andranno in frantumi gli ingranaggi. Il lavoro rallenterà. –Forse si renderà inutile tutto il meccanismo. Che gran cosa essere una piccola vite!" (San Josemaría Escrivá, Cammino, n. 830).
I protagonisti
Chi lavora o collabora con l’ELIS aderisce al progetto formativo globale, qualunque sia la sua professione, manuale o intellettuale. Si sforza di lavorare bene, con correttezza, onestà, ordine, puntualità e atteggiamento di collaborazione, difende i principi alla base della convivenza umana (la vita dal concepimento, l’integrità della famiglia, il rispetto per l’autorità), sceglie le soluzioni ottimali per evitare sprechi sapendo di gestire denaro pubblico e privato affidato per fini precisi, cerca di “fare scuola” per insegnare quanto sa, senza tenere “segreti” i propri metodi o le proprie conoscenze, curando sempre il passaggio di consegne ai propri successori. Il sorriso e l'atteggiamento accogliente sono la manifestazione esterna di questo impegno nel mettere in pratica tutte le qualità umane.
Il volontariato è particolarmente sviluppato come occasione di servizio. I volontari operano sia all'interno della struttura, contribuendo alla riduzione dei costi della formazione, sia all'esterno, in attività di assistenza a malati, anziani, tossicodipendenti, persone in situazioni di disagio, colpite da disastri naturali (campi di lavoro in occasione di terremoti), o in Paesi in via di sviluppo (campi di formazione per giovani).
I destinatari
I giovani
Seguendo quanto stabilito dai fondatori dell’Associazione Centro ELIS, i destinatari principali della formazione sono i giovani. Questa priorità è motivata dal loro essere “soggetti deboli” perché non sempre hanno a disposizione un ambiente che possa aiutarli ad acquisire le competenze relazionali e professionali necessarie per collocarsi nel mercato del lavoro. Soprattutto non è facile per loro trovare modelli completi di formazione umana e spirituale.I giovani sono anche un "soggetto forte": la soluzione dei problemi della società del futuro dipende da loro e per questo investire nella loro formazione significa porre le basi più solide per risolvere seriamente i problemi dell’uomo di domani.
I giovani che vengono all’ELIS sono italiani e stranieri. Al momento di accettare la proposta formativa dell’ELIS si impegnano a lavorare a fondo nella loro crescita personale e professionale.
Le donne
La costituzione del Centro SAFI nel complesso originario a Roma ha significato sin dall’inizio un’attenzione privilegiata per coloro che sono le insostituibili costruttrici di una società più umana. C’è un contributo originale e specifico della donna nell’edificazione della società che parte dalla gestione della famiglia intesa come attività professionale. L’insegnamento delle metodologie alla base dell’assistenza e della cura della persona costituisce un caposaldo del piano di formazione ELIS al femminile.
Le famiglie
La famiglia è sempre al centro dell’attenzione perché collaboratrice principale della formazione. È l'istituzione naturale che rende possibile all'uomo l'esercizio del diritto alla vita e all'educazione. Quando è possibile, nell’ELIS la proposta educativa per i figli è accompagnata da un’analoga proposta per i genitori. In questo spirito alcune attività sono sostenute economicamente dalle famiglie dei partecipanti, che collaborano anche nell'organizzazione.
Le aziende
Attraverso il rapporto con le aziende, l’ELIS garantisce l’efficacia dell’inserimento lavorativo dei giovani che escono dai propri corsi. Questa collaborazione stimola le imprese ad approfondire la loro responsabilità sociale, investendo nella formazione di personale dotato di qualità professionali e umane elevate.L’etica aziendale è infatti direttamente in relazione con i criteri di comportamento dei propri dipendenti che si forgiano anche nella scuola. L’ELIS ha dimostrato di poter contribuire a questa crescita qualitativa del mondo imprenditoriale.
Le speranze
La speranza della solidarietà
ELIS è una struttura non profit che si è mantenuta e si mantiene anche con il contributo economico e di lavoro di molte persone generose."Tante volte questa solidarietà si limita a manifestazioni verbali o scritte, se non a chiassate sterili o dannose: io misuro la solidarietà sul metro delle opere concrete di servizio, e conosco migliaia di casi di studenti di tante nazioni che hanno rinunciato a costruirsi il loro piccolo mondo privato, dandosi agli altri mediante un lavoro professionale che si sforzano di realizzare con perfezione umana, in attività di istruzione, di assistenza, di promozione sociale e così via, con uno spirito pieno di gioventù e di gioia" (San Josemaría Escrivá, Colloqui, n. 75).
La speranza dell’amicizia
L’amicizia è uno dei valori che si cerca di vivere e di insegnare a vivere all’ELIS: il sogno di amicizie che rimangano negli anni si realizza attraverso le storie concrete di tante persone che scoprono la possibilità di avere dei rapporti umani all’insegna dell’affetto sincero e del rispetto reciproco.Un luogo privilegiato per cementare le amicizie sono le residenze di studenti ELIS e SAFI a Roma. Non sono pensionati, perché non offrono semplicemente vitto e alloggio. Il patto formativo dei residenti è esigente: la struttura fornisce un piano di formazione personalizzato, basato sul sistema tutoriale, e i giovani si impegnano a sforzarsi di mettere in pratica i consigli per la crescita delle proprie qualità, con senso di responsabilità e una costante attenzione verso gli altri.
La speranza di migliorare il mondo
Il bene è diffusivo: negli anni, partendo dalle piccole cose di ogni giorno, l’impegno dell’ELIS si è esteso. Sono state realizzate e sono in cantiere strutture formative in Paesi come Argentina, Filippine, Ecuador, Uruguay, Vietnam, Brasile, Cina, Camerun, Costa d'Avorio e altri. Per esempio, il Center for Industrial Technology and Enterprise – CITE a Cebu nelle Filippine è diventato in pochi anni un punto di riferimento per la formazione professionale. La metodologia dell'ONG ELIS si basa soprattutto sulla preparazione di personale locale in modo da garantire la continuità dell'iniziativa anche dopo il termine dell'intervento e del finanziamento.L’ELIS ha promosso e promuove pubblicazioni e convegni che vogliono contribuire a far riflettere uomini, donne e imprese sui valori del lavoro e del servizio alla persona e alla società e ad approfondire le ragioni dell’impegno quotidiano.
Roma, 26 giugno 2008




