ONG ELIS: verso la prima Breast Unit della Palestina

13 Feb 2018 - 16:00

Una Breast Unit è un centro dove si fornisce assistenza specializzata alla donne che soffrono di tumore al seno. Dalla diagnosi alla riabilitazione passando dalla cura, mette al servizio delle pazienti tutte le competenze necessarie ad affrontare la malattia. 

In Italia, quasi ogni città ha la sua Breast Unit, mentre ci sono Paesi, come la Palestina, che non ne ha nemmeno una. Ciò rende impossibili cure e prevenzione in loco e le donne per il trattamento devono andare all’estero, con tutti i costi e i disagi che questo comporta. 

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Open Italy 2018, una (s)commessa che ti cambia la vita

7 Feb 2018 - 15:30

È partita ieri, martedì 6 Febbraio, in ELIS la seconda edizione di Open Italy, l’evento che permette alle giovani startup di presentare la propria idea a grandi imprese e di ricevere la loro prima grande commessa.

Fare innovazione nel 2018 significa non solo fare grandi investimenti, ma sviluppare al massimo le potenzialità dei propri asset. E qual è l’asset più prezioso di cui può disporre un’azienda? “Sono in primo luogo i giovani”, a dirlo è Maurizio Decina, Professore emerito del Politecnico di Milano e attualmente alla guida del Consorzio ELIS. Ed è proprio questo il messaggio che vuole lanciare Open Italy: per innovare non si può fare a meno del contributo dei giovani imprenditori. 

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ELIS e Cisco: insieme per formare gli specialisti nell’Industria 4.0

2 Feb 2018 - 16:00

Mai sentito parlare di Internet delle cose o Internet of Things (IoT)? Vi spieghiamo in breve cos’è.
 
Immaginate di andare a correre la mattina e che a calcolare le vostre prestazioni, invece che un’app sul telefono, siano le vostre scarpe da corsa che, connesse alla rete, sono in grado di raccogliere tutti i dati che vi servono: velocità, itinerario e km percorsi. 
 
Chi si occupa di IoT, si occupa di oggetti - “cose” - di questo genere: oggetti che adeguatamente sviluppati in modo da avere accesso alla rete, inviare dati e riceverne, possono potenziarne l’uso e l’efficacia. In particolare possono essere dispositivi, macchinari, impianti, ma anche prodotti commerciali e di uso comune (come le scarpe di cui sopra o gli scaffali intelligenti di AmazonGo). 

Oggi sempre più aziende lavorano in quest’ottica: sfruttare le potenzialità di queste “cose” e usarle per abbattere i costi di manutenzione, prevedere le abitudini dei clienti, proteggersi da attacchi hacker, ecc.. I risultati, per la loro portata innovativa, sono spesso sorprendenti (citiamo ancora il caso di AmazonGo) e hanno ricadute positive non solo sugli affari, ma anche sullo sviluppo dell’economia.
 
Iniziative di questo tipo creano nuovi posti di lavoro, aumentano la produttività, migliorano la qualità della vita e, come abbiamo appena detto, contribuiscono allo sviluppo del Paese. Per questo il Ministro dell’Economia ha sviluppato un piano volto a un maggior incremento dell’Industria 4.0, il settore economico dove trova maggiore spazio l’IoT.

Ma c’è un ostacolo: come evidenzia un’indagine di Cisco Systems, leader mondiale nel campo di Reti e Sistemi e con cui ELIS collabora da circa 20 anni, esiste un divario tra le competenze necessarie a portare a termine progetti di IoT e la formazione della forza lavoro. Infatti negli ultimi anni nel mondo il 60% delle iniziative nel campo dell’IoT si è fermata alla fase di prototipo e solo il 26% delle aziende ha portato a termine progetti considerabili come un successo.

Come superarlo? Elis e Cisco hanno deciso di impegnarsi sulla strada per colmare queste lacune sviluppando un corso innovativo da testare in Elis nella cornice del Master MIDAS (Master in IoT Data Analysis and Security), per poi esportarlo nelle Cisco Academies di tutto il mondo, che contano oggi circa un milione di studenti. Lo scorso anno ci si è concentrati sull’analisi dei dati provenienti da sistemi IoT (Data Analytics), il focus dei prossimi mesi sarà la Cyber Security: questo perché in un mondo dove tutto è interconnesso, tutto deve essere allo stesso tempo messo in sicurezza.
 
L’opportunità è quindi di avere un impatto consistente nel mondo della formazione e poter contribuire a colmare questo gap. I lavori sono cominciati questo mese nella nostra sede a Roma e stanno riunendo, in una prima fase, i capi della Sicurezza Informatica di alcune delle più grandi aziende in Italia (tra queste Enel, Rai, Terna e Tim) raccogliendo le loro esigenze specifiche su cui costruire i contenuti del corso che, una volta sperimentato in Italia, verrà diffuso nelle oltre 10.000 Cisco Academies presenti nel mondo.
 
Presto le prossime fasi, vi terremo aggiornati! 

ELIS in Costa D Avorio per la formazione di 500 ragazzi

15 Dic 2017 - 08:00

In Costa D’Avorio, come in molti altri paesi in via di sviluppo, l’emigrazione costituisce un problema reale. E una delle ragioni principali è proprio la mancanza di lavoro. Ma come affrontarlo?

Per questo, in due scuole della periferia di Abidjan, capitale amministrativa dal paese, è partito il progetto di formazione professionale “Richesse Ivoirienne, formazione e lavoro contro l'immigrazione dei giovani ivoriani”.
Un’iniziativa progettata dalla ONG dell’Associazione Centro ELIS e da due organizzazioni non profit ivoriane, l'Associazione per lo sviluppo sociale e culturale (ADESC) e quella per l'istruzione e lo sviluppo (EDE) e che beneficia del sostegno finanziario del Ministero degli Interni italiano.

Il progetto, del valore di 600.000€, mira ad aiutare i giovani senza lavoro ad ottenere una qualifica professionale, e quindi evitare la loro immigrazione dalla Costa d'Avorio. Gli obiettivi possono riassumersi in tre punti principali, da conseguire per l’ottobre 2018:

1. Formare al lavoro 500 ragazzi e ragazze delle zone intorno alla città. I corsi offerti sono di cucina, assistente sanitario a domicilio, cucina ospedaliera, igiene e nutrizione per le ragazze e di manodopera qualificata per i ragazzi (idraulici, muratori, elettricisti, ecc.). Per raggiungere l’obiettivo verrà fornito alle strutture un sostegno economico utile per pagare i docenti, il materiale didattico e tutte e le spese necessarie;
2. Creare un consorzio di aziende - locali e straniere - con al centro le due scuole che permetta loro di rispondere meglio alle richieste del mercato del lavoro: le figure che forma sono molto richieste nel Paese e una migliore sinergia con le imprese può garantire un’inserimento più sicuro dei ragazzi. Al tempo stesso grazie al modello del consorzio sarà possibile una maggiore sostenibilità per le scuole stesse. Per questo, lo scorso novembre, è stato messo a punto un piano per portare, entro il prossimo ottobre, alla nascita del consorzio;
3. Oltre a quella professionale, l’attenzione va anche alla formazione imprenditoriale: con questo fine è stato lanciato un concorso con il quale verranno assegnati 3.000€ ai 10 business plan meritevoli, grazie ai quali potranno nascere altrettante nuove imprese;

Si tratta della prima volta in cui ELIS esporta il suo modello di consorzio fuori dall’Italia e la risposta delle aziende si sta già facendo sentire: un caso fra tutti è quello della LafargeHolcim, grande impresa svizzera che si occupa di infrastrutture e trasporti, che si è impegnata a coprire i costi di spostamento per 70 ragazzi che altrimenti non potrebbero raggiungere le scuole.

Il caso citato è il segno che nascendo una nuova storia, come tante che sono nate intorno a ELIS. Una storia dove il grande e il piccolo si ritrovano sullo stesso terreno di gioco, mettendo in campo la propria esperienza, impegno e competenze con uno stesso obiettivo: il futuro dei giovani. Appuntamento a ottobre allora, per assistere all’inizio di un nuovo capitolo.

ELIS College: il piatto forte del menu del giorno

18 Nov 2017 - 11:00

Tre ingredienti da mescolare con cura e passione, sono alla base della ricetta del giorno: l'eccellenza didattica del Politecnico di Milano, un rapporto di reciproco investimento tra studenti e grandi aziende, l'educazione all'essere umano prima ancora che al professionista. 

ELIS College è servito. 

Nel giorno dell'inaugurazione del nuovo anno formativo, il filo rosso di Elis - che lega formazione, lavoro e identità della persona - si è srotolato tra gli oltre 400 partecipanti, raccontandoci ancora una volta una storia da ascoltare tutta d'un fiato. Ogni anno, decine di aziende scommettono su giovani provenienti da tutta Italia e – al fianco di ELIS - investono nella loro formazione. Prima ancora di diplomarsi, molti dei ragazzi hanno già un contratto di lavoro. E' la favola vera di ElisCollege che ogni anno raggiunge il 100% di inserimento lavorativo ad un solo mese dal diploma, consentendo a centinaia di studenti di guardare con fiducia al proprio progetto di vita.

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Finale Open Italy 2017

16 Ott 2017 - 11:30

Come nani sulle spalle dei giganti.

La celebre frase di Bernardo di Chartres racconta perfettamente il processo di co-innovazione che ELIS ha messo in campo con Open Italy, progetto di punta del Semestre di Presidenza firmato Gianni Armani (Anas). Tra le oltre 140 startup in gara, 9 sono state selezionate e hanno avuto la possibilità, per circa tre mesi, di sviluppare progetti di innovazione al fianco di ventidue grandi aziende internazionali.

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Il valore del tempo libero: nasce Barbiana al Tiburtino

6 Ott 2017 - 17:30

Una pedana in un campo di calcetto. Tre bandiere: quella italiana, quella europea e quella ELIS. Un’asta con un microfono. Sullo sfondo, dietro la rete metallica segnata dai palloni, giovani provenienti dai 5 angoli del mondo, impegnati a trasformare materiale di scarto in tavoli da lavoro. E’ stato questo lo scenario che ha fatto da cornice all’inaugurazione di Barbiana al Tiburtino, un luogo in cui il valore del tempo viene raccontato ai ragazzi del quartiere come un’opportunità per togliere dall’ombra i propri talenti nascosti.

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Master in Managing Innovation per executive

23 Giu 2017 - 09:30

Venerdì 16 giugno si è tenuta, presso l’Aula Leonardo del Centro ELIS, la cerimonia di chiusura dell’Executive Master in Managing Innovation, il master ELIS rivolto a manager e senior manager attivo dal 2007. 

La cerimonia si è aperta con una Tavola Rotonda, nella quale sono intervenuti  Alberto Alfieri – CEO di Fiorucci; Daniele Di Fausto – CEO di eFM; Floriano Noto – Consigliere Delegato di Gruppo AZ; Ernesto Sicilia – CEO di Trenitalia UK. 

Successivamente si sono svolte le presentazioni dei 4 business plan sui quali i partecipanti hanno lavorato durante il programma formativo. La cerimonia si è tenuta alla presenza di ospiti d’eccezione che hanno composto una Commissione che ha valutato ed espresso vivo compiacimento per le finalità e i risultati conseguiti con il Master. 

A conclusione della cerimonia gli allievi hanno ricevuto l’attestazione del conseguimento del Master, concludendo così positivamente una ricca e impegnativa esperienza che li ha visti protagonisti per 18 mesi di attività.

Opportunità di lavoro con la Banda Ultra larga

31 Mar 2017 - 15:00

Il 26 aprile prenderà il via la seconda edizione del percorso per Progettisti di Rete Ottica Civile ed Esecutiva. Sono previste borse di studio che copriranno i costi della formazione finalizzata all'inserimento professionale. Il candidato ideale ha meno di 30 anni, è diplomato Geometra/Perito Industriale oppure laureato (Architettura, Ingegneria Civile, Informatica), ha conoscenze o esperienze pregresse con sistemi CAD/GIS ed è disponibile al trasferimento sul territorio nazionale.

Per candidarsi è necessario inviare il Curriculum Vitae a bul@elis.org.

Aiutare le PMI a crescere nei mercati esteri

30 Mar 2017 - 17:00

Un processo di internazionalizzazione efficace non può prescindere da una tendenza decisa alla collaborazione tra imprese: ciò permette di condividere buone prassi con le aziende che hanno già internazionalizzato, favorire l’accesso al sistema dei servizi e rafforzare le filiere produttive.

È da questo assunto che nasce Going International, il programma di sviluppo internazionale dedicato alle PMI, nato per iniziativa del centro ELIS in collaborazione con DHL, Vodafone, Pwc, Sace e Luiss Business School.

L’internazionalizzazione è un fattore strategico per sostenere la produttività, la competitività e il tessuto economico del nostro Paese. Tuttavia, questa richiede una notevole capacità economico-organizzativa, a volte difficile da trovare nel panorama italiano per fattori oggettivi: la notevole abbondanza di PMI porta con sé un’emorragia di limiti strutturali e dimensionali fisiologici. E allora torna utile il concetto dell’esperienza: grandi aziende possono mettere a disposizione il loro know how affinchè le PMI si affaccino a nuovi percorsi di sviluppo.

Al programma, strutturato in 6 workshop (da marzo a luglio 2017), partecipano 7 PMI che grazie al patrimonio di conoscenze trasferito dalle cinque aziende madrine, da esperti del settore e da un team di 26 studenti universitari, redigeranno un piano di internazionalizzazione.

L'inaugurazione della seconda edizione del programma si è tenuta mercoledì 29 marzo presso la sede di Eataly. Ha dato il benvenuto ai partecipanti Vera Valtancoli, HR Director Eataly che ha sottolineato l'importanta di aprirsi ai mercati esteri "Lo sviluppo all'estero è un driver importante per Eataly. Siamo nati 10 anni fa con un primo negozio in Italia. Quando apriamo una nuova sede in un mercato estero è come ricominciare ogni volta da capo, confrontandosi con nuove culture".

I partecipanti si sono poi cimentati nell'attività di teambuilding preparando pasta fresca insieme agli chef Eataly. È seguita la tavola rotonda con gli interventi di: Simona Lertora, direttore marketing DHL Express; Ugo De Carolis, AD ADR; Egidio Sangue, Direttore Fonditalia; Oliver Galea, partner PwC; Giuseppe Capoferri, AD Gulliver.
Giuseppe Capoferri, partecipante della prima edizione del programma ha affermato "Il confronto con le grandi aziende è stato per me fondamentale. Le ralazioni che abbiamo stabilito lo scorso anno si sono rivelate molto importanti. Abbiamo aperto un nuovo ufficio a Dubai, è veramente bello poter portare alcune delle caratteristiche italiane all'estero. La passione e la tenacia di seguire un sogno sono fondamentali".

La seconda giornata è stata ospitata da Sace, società impegnata da 40 anni nel sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane. Massimiliano Cascianelli, Responsabile Business Academy di Sace ha presentato alle PMI l'opportunità di poter usufruire del portale di e-lerning dell'azienda per poter attingere al loro know-how sull'internazionalizzazione.
"Analisi dei mercati internazionali e selezione dei paesi" è stato il tema affrontato da Angelico Iadanza, analista dei mercati emergenti in SACE, che ha affermato "ogni mercato ha una storia a sè, con le sue criticità, problemi e possibilità" per questo motivo è fondamentale tenere in considerazione i principali rischi (economici, politici, monetari) per scegliere il mercato estero più adatto al propio business.

Tra gli altri temi che verranno approfonditi nel corso del programma, che terminerà a luglio con la messa a punto e la presentazione, da parte delle imprese partecipanti, del proprio Business Plan: le strategie di internazionalizzazione, Marketing Plan e Cross Cultural Management, aspetti legali e fiscali di Operations e barriere tariffarie, Business Plan e finanza per l’export.

Riferimenti:
Going International

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