Favorire l’occupazione delle categorie protette

1 Giu 2016 - 11:30

Alimentare una cultura del lavoro attenta alla valorizzazione delle categorie protette per favorirne l’occupazione: questo l’obiettivo del progetto promosso dal Centro ELIS, attraverso il gruppo di lavoro "Laboratorio Tiburtino ELIS", presentato lunedì 30 maggio nel corso del workshop "Lavoro e categorie protette: le strade percorribili”.

Il tasso di occupazione delle persone con disabilità resta in Italia ancora molto basso e spesso questa categoria di lavoratori vede disattesa la possibilità di realizzazione professionale. Per sostenere il loro inserimento lavorativo il Centro ELIS studierà con gli enti, le aziende e i soggetti interessati, attività formative volte al consolidamento di competenze sia in ambito informatico che in altri settori, in linea con le richieste del mercato, anche sulla base delle esperienze formative degli ultimi anni con alcune aziende del Consorzio ELIS (www.elis.org/consel), che hanno creato occupazione in questo settore. Il workshop, primo appuntamento del progetto, è stato un momento di incontro tra istituzioni, imprese e parti sociali per esaminare il nuovo quadro normativo, alla luce delle modifiche alla Legge 68/99 previste dal Jobs Act in materia di diritto al lavoro dei lavoratori disabili, valutare le risorse disponibili e confrontare le esperienze e le esigenze di ognuna delle parti per identificare le possibili soluzioni.

All’iniziativa sono intervenuti: Ennio Lucarelli - presidente Confindustria servizi innovativi e tecnologici; Cecilia Paulicelli - Area Lavoro e Welfare Confindustria; Nina Daita - responsabile dell'ufficio politiche disabilità della CGIL Nazionale; Danila Di Roma, responsabile del Centro Impiego Tiburtino; Alberto Mutti, Vice Presidente ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili); Massimiliano Matteucci, consulente del lavoro presso studio Stern Zanin, Centro Studi Ordine Consulenti del Lavoro Roma.

Ennio Lucarelli ha sottolineato: “la tecnologia è uno strumento indispensabile per sostenere l’inserimento lavorativo delle persone non pienamente abili, è indiscutibile infatti che ci siano delle grandi opportunità che possono nascere dal matrimonio tra questa, obiettivi da rispettare, organizzazione del lavoro, beni da produrre”.

Azioni e pratiche dirette all’inserimento lavorativo di persone con disabilità sono espressione di alti principi costituzionali – ha dichiarato Cecilia Paulicelli- è importante fare ricorso a processi che consentano una piena conoscenza sia dell’esperienza e della capacità lavorativa della persona con disabilità sia delle esigenze delle imprese in funzione del collocamento mirato”.

Un ruolo importante in questo processo è svolto dai centri per l’impiego, per Danila Di Roma: “bisogna lavorare sull’inserimento mirato dei ragazzi disabili e bisogna fidelizzare le imprese che non hanno fiducia in questo servizio. Per raggiungere obiettivi che ci prefissiamo in questa direzione tutte le strutture sul territorio devono fare dei piccoli sforzi”.

L’esigenza di fare rete e agire sinergicamente è stato espresso anche da Nina Data: Oltre 728mila sono le persone con disabilità iscritti al collocamento, da questa giornata spero inizi un percorso che ci porti tutti insieme a compiere il nostro dovere, dobbiamo rendere la nostra società più solidale. Per costruire un nuovo umanesimo ripartiamo insieme dai soggetti più deboli e da qui a un anno qualche risultato potremo portarlo”.

A conclusione dei lavori il Direttore Generale dell’ELIS Alessandro Rampolla ha ribadito la necessità di agire a livello culturale con le aziende, ribadendo l’impegno concreto dell’ELIS a supporto del progetto: “abbiamo la capacità di fare ponte, di aggregare aziende che operano anche in ambiti diversi, abbiamo capacità progettuale, siamo capaci formare le persone dal punto di vista informatico e tecnologico, questo può essere un buon viatico per sostenere inserimento lavorativo delle categorie protette”.

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Agenda dell'evento

Relazionalità e inclusione

20 Mag 2016 - 17:00

Le imprese virtuose devono e possono assumere comportamenti responsabili, sostenendo i valori umani, gestendo le proprie attività in modo trasparente, corretto e attento alle aspettative del pubblico, facendo in modo che i comportamenti organizzativi siano percepiti come tali dalla collettività.

Questi i temi dell'incontro "Relazionalità e inclusione. Costruire organizzazioni aperte alla relazione. Accettare la verità dell’altro” tenutosi il 18 maggio prezzo Illy Caffè in Piazza Gae aulenti a Milano, promosso dal Centro ELIS e da Riccardo Illy, Presidente Gruppo Illy. Sono intervenuti oltre 60 partecipanti tra Amministratori Delegati, Presidenti e manager di grandi aziende del panorama nazionale e internazionale.
Illy ha raccontato la sua storia in apertura ed ha concluso con una frase di Shimon Peres “Sarete un vero leader quando riuscirete ad apprezzare il vostro nemico come apprezzate voi stessi”.

È intervenuto Martin Schlag, Professore di Dottrina Sociale della Chiesa della Pontificia Università della Santa Croce, il quale ha affermato “La giustizia vuol dire a ciascuno il suo, la misericordia ciò che dono di me all’altro”. E ancora “Il bene comune è necessario e inclusivo, non è solo la somma dei beni individuali, ma un prodotto Se calpesto la dignità umana anche solo di una persona della mia organizzazione, azzero il bene comune. La misericordia non è compassione ma include lo sforzo di rimuovere le cause del male. Al cuore della misericordia c’è il dono, atto volontario”.

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Le foto dell'evento

 

La ONG ELIS entra a far parte di Link 2007 - cooperazione in rete

20 Mag 2016 - 15:30

Dal 13 Maggio 2016 anche la ONG ELIS entra in Link 2007 - Cooperazione in Rete, associazione nata per promuovere nuove forme di collaborazione e coordinamento tra alcune delle maggiori ONG Italiane di cooperazione internazionale. 

In una fase nuova della cooperazione allo sviluppo italiana, Link 2007 e le ONG che ne fanno parte intendono affermare la centralità degli interessi e dei bisogni dei popoli e delle comunità dei paesi più poveri per la cooperazione internazionale, a sostegno della pace, della distensione, della stabilità. Sono i valori forti delle ONG, che condividono l'impegno per mettere a fuoco, tra di loro e con i loro partner, strategie e metodologie di intervento sempre più rispondenti alla necessità di assicurare un reale impatto ai programmi di cooperazione.

L’Associazione Centro ELIS opera dal 1987 come Organizzazione Non Governativa nel campo della cooperazione internazionale. Ha costruito negli anni importanti partnerships con il mondo delle Imprese, delle Fondazioni e delle Associazioni, oltre al network scientifico internazionale della Politica ambientale. Il contributo di tutti questi attori è fondamentale per la progettazione e organizzazione delle iniziative di cooperazione allo sviluppo internazionale.

Riferimenti:
ONG ELIS

#insiemeperilquartiere

16 Mag 2016 - 11:00

Sabato 14 maggio, nonostante la pioggia, circa 40 tra allievi, dipendenti e familiari, residenti del quartiere, sono scesi nelle vie di Casal Bruciato con scope e raschietti per ripulire le strade da etichette abusive, scritte vandaliche sui muri e degrado generale. RETAKE, AMA e PICS (il corpo della municipale dedicato al decoro urbano di Roma) hanno supportato i volontari in questa impresa. Da ripetere, con il sole!

 

Al seguente link tutte le foto della giornata: https://www.flickr.com/photos/elisorg/albums/72157665992885754

AVEL, l'Associazione di amici e volontari ELIS, sta organizzando una nuova giornata per la pulizia del quartiere, se vuoi partecipare scrivi a v.bonilauri@elis.org

Riferimenti: 
La pagina dell'evento

Memorial Mario Romano per favorire il fair play tra i più giovani

6 Mag 2016 - 11:00

Sabato 7 maggio si torna in campo per la terza edizione del “Memorial Mario Romano”, torneo di calcio giovanile organizzato dalla Scuola sportiva ELIS che vede la partecipazione di bambini del 2008 e del 2009. Il torneo, istituito in ricordo dell’amato dirigente del Gruppo Sportivo e che l’hanno scorso ha avuto come testimonial d’eccezione il grande campione Gianni Rivera, è dedicato alla promozione dei valori più sani dello sport e rappresenta un’occasione per ribadire l’impegno della Scuola Sportiva ELIS nell’aiutare i giovani a crescere nell'amicizia, nel rispetto delle regole e con lo spirito di squadra, educandoli a quelle qualità umane indispensabili nella vita quotidiana.

Sei saranno le squadre e a scendere in campo per le due categorie: Pro Roma, ELIS, Tor Sapienza, Ass. Palla al balzo, Kolbe Ponte Mammolo, Spes Artiglio. Appuntamento sabato 14 maggio con le finali e le premiazioni.

Mario Romano è stata la colonna portante del calcio ELIS per decenni, come dirigente del Gruppo Sportivo. Era molto amato da tutti i calciatori, piccoli e grandi, avendo curato anche la squadra di seconda categoria. Ha seguito tanti ragazzi con situazioni sociali difficili, dando loro speranza e voglia di lottare.

Riferimenti:
Scuola sportiva ELIS

Guida il tuo futuro: il progetto per la guida sicura dei giovani

4 Mag 2016 - 10:30

150 ragazzi, 5 scuole superiori di alcuni quartieri romani del IV e V Municipio di Roma, sono i protagonisti del progetto “Artefici del proprio destino: GUIDA IL TUO FUTURO!”, promosso da Autostrade per l'Italia ed ELIS.

L’obiettivo del progetto è prevenire i comportamenti a rischio stradale nei giovani e promuovere una guida responsabile, ma anche dare la consapevolezza ai giovani di essere artefici del proprio destino e farli diventare testimonial di un corretto e cosciente approccio alla strada. Gli studenti, infatti, al termine del workshop realizzeranno dei video-spot che dovranno educare alla guida sicura evitando comportamenti pericolosi a rischio stradale (uso di alcol e droghe, la superficialità, la sventatezza e i gesti di sfida). Il miglior video sarà premiato nell’evento finale a settembre.

Un ruolo importante sarà ricoperto dagli insegnati che diventeranno il primo veicolo di prevenzione nelle scuole. Per ogni scuola due docenti fino alla fine di maggio parteciperanno al corso “Formazione Formatori sulla Sicurezza”, al fine di acquisire nuove tecniche per leggere meglio i “segnali spia” e approcciare nel modo più corretto le problematiche dei ragazzi. La prima giornata del corso si è tenuta al Centro ELIS il 29 aprile.

Riferimenti:
Guida il tuo futuro 

Il metodo ELIS conquista Bari: nasce il progetto ASIRID

20 Apr 2016 - 17:30

La Residenza Universitaria del Levante di Bari ha adottato il “metodo ELIS”, creando il progetto ASIRID - Alta Scuola Internazionale Residenziale per Innovatori Digitali che prevede lo sviluppo di progetti innovativi commissionati direttamente dalle aziende, esperienza lavorativa, corsi professionalizzanti, assistenza nella preparazione degli esami per aiutare lo studente a laurearsi in tre anni. Sono disponibili borse di studio. Il progetto ASIRID è rivolto alle matricole di informatica o ingegneria che studieranno all'Università Aldo Moro o al Politecnico di Bari dall'anno accademico 2016-17. 

Riferimenti: Progetto Asirid

 

Innovazione sociale per coniugare valore sociale ed economico

20 Apr 2016 - 10:30

Innovazione sociale, impresa sociale e organizzazioni ibride sono stati i temi al centro del workshop formativo Social Innovation & Social Entrepreneurship promosso da ELIS in collaborazione con IESE Business School - Center for Business in Society.

L’iniziativa, svoltasi dal 13 al 15 aprile, ha avuto l’obiettivo di fornire a imprenditori sociali e manager di organizzazioni profit e non profit strumenti strategici e gestionali per coniugare valore economico e sociale, far comprendere le opportunità dell’innovazione sociale, spiegare come creare partnership di successo tra multinazionali e imprese sociali. Docenti del workshop Antonino Vaccaro, direttore del Center for Business in Society dello IESE Business School e Tommaso Ramus, Catolica Lisbon School of Business and Economics. 

Il cambiamento sociale ed economico che stiamo vivendo porta a guardare la società in modo critico, alternativo e creativo, un problema sociale si può risolvere con un'opportunità reale di mercato, guardandolo in modo diverso.

Le aziende - ha spiegato Vaccaro - sentono la pressione sociale dei consumatori che vogliono prodotti e servizi più etici, le aziende devono prendere la direzione che va verso un dialogo tra profit e no profit”.

Sì può fare impresa e progresso sociale? A questa domanda hanno risposto nel corso della tavola rotonda, organizzata a margine della seconda giornata, Cesare Avenia, Presidente di Ericsson, Daniele Di Fausto, CEO di eFM, e Domenico Mastrolitto, segretario per il Lazio di UCID e Direttore del Campus Biomedico S.p.A.

Per Cesare Avenia “un'azienda è di successo se investe in una strategia che porta ad aumentare il capitale sociale”, Daniele Di Fausto ha illustrato il nuovo paradigma lavorativo alla base della realizzazione della nuova sede aziendale, che ha ospitato le prime due giornate del workshop, ovvero “per la nostra azienda è fondamentale mettere al centro le persone”. Domenico Mastrolitto, infine, ha raccontato il caso del Campus Bio Medico esempio di eccellenza nel campo dell’innovazione sociale.

Da Tommaso Ramus sono state analizzate le sfide che dal punto di vista strategico e organizzativo devono affrontare le aziende che vanno verso l’ibridizzazione sottolineando come sia fondamentale che “le imprese sociali evitino il mission drift, ovvero di perdere di vista la propria missione”.

La parte conclusiva del workshop è stata dedicata alla presentazione di progetti ed esperienze nel campo dell’innovazione sociale. Francesco Di Perna, Vice President - Open Access - Operations Management di Telecom Italia, ha illustrato il progetto crowd tech realizzato con ELIS in Sardegna, Ernesto Albanese, Presidente L’Altra Napoli Onlus, ha presentato i progetti portati avanti nel difficile Rione Sanità a Napoli e Laura Bongiovanni, Presidente Associazione Isnet, ha presentato i risultati sull’indagine del social procurement

Partner dell’iniziativa Social Innovation & Social Entrepreneurship sono stati eFM, UCID-Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti, Softlab, Primedata.

Riferimenti:
Approfondimento sull'evento

Ospitalità e accoglienza alla Fiera organizzata dalle studentesse

18 Apr 2016 - 18:00

Sabato 16 aprile le alunne dell’Istituto Enogastronomico SAFI ELIS hanno realizzato – nei locali della scuola – la Fiera dell’ospitalità, in continuità con il seminario (avente lo stesso tema) dello scorso ottobre.

I 200 visitatori della Fiera hanno potuto visitare i padiglioni delle diverse nazioni del mondo realizzati dalle ragazze del primo anno (dalla Nigeria al Brasile al Regno Unito, senza tralasciare l’Italia), conoscere i rituali di ogni popolo al momento di accogliere un ospite nel proprio Paese o nella propria casa, e degustare alcuni prodotti tipici (il cozonac rumeno o un cocktail al tamarindo brasiliano).

Le ragazze del quarto hanno idealmente portato gli ospiti nel passato, nel mondo dell’Odissea, e attraverso una coreografia hanno fatto conoscere loro le tre figure femminili che, in modo diverso, hanno accolto Ulisse nel suo avventuroso viaggio di ritorno in patria dopo la guerra di Troia: Circe, maga e manipolatrice, che attraverso un incantesimo ha cercato di legare a sé Ulisse; Calipso, dea immortale e ammaliatrice, che con le sue seduzioni e dolcezze ha tentato di trattenere accanto a sé lo straniero; e infine Nausicaa, che offre cibo, abiti e ospitalità al viaggiatore ma senza volerlo così dissuadere dal suo progetto di tornare in patria.

Attraverso un gioco ideato dalle alunne della classe terza, gli ospiti hanno potuto anche “vestire i panni” di un immigrato che sbarca in Italia, percorrendo insieme a lui le tappe previste dal nostro Paese per ottenere il permesso di soggiorno, ma anche immedesimandosi nelle sue emozioni: la paura al momento dello sbarco, la tristezza di fronte alle difficoltà e infine la gioia al raggiungimento del risultato.

Sempre al tema dell’integrazione è stato dedicato il padiglione realizzato dalle ragazze della terza, che – dopo aver studiato la piramide alimentare della dieta mediterranea – hanno provato ad inserirvi anche degli ingredienti o delle materie prime provenienti da altri Paesi del mondo, quali il cous cous o la papaia, per poi arrivare alla conclusione che l’integrazione tra culture e religioni diverse è facilitata dall’alimentazione e dalla condivisione dei cibi.

La Fiera si è poi conclusa con il padiglione delle ragazze del quinto anno, che hanno affrontato il tema del turismo responsabile e sostenibile, mettendo a confronto l’enologia biologica e biodinamica francese ed italiana. Le studentesse hanno simulato un servizio nella sala di un ristorante di un gite rural a marchio turismo sostenibile, esponendo – in lingua francese e italiana – le caratteristiche e le peculiarità di due diversi vini, che poi gli ospiti adulti hanno potuto degustare ed apprezzare.

Riferimenti:
Istituto Alberghiero SAFI ELIS
 

In Maremma calcio, amicizia, valori e divertimento

18 Apr 2016 - 17:30

Sedici squadre, centonovanta ragazzi tra i 12 e 13 anni provenienti da 13 città (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Catanzaro, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Sesto San Giovanni, Torino e Verona) hanno partecipato al torneo di calcio a 5 “Champions Club Italia 2016".

L’evento organizzato dalla Scuola Sportiva ELIS in collaborazione con l'azienda ADS, Assembly Data System S.p.A si è svolto dal 22 al 25 aprile 2016 a Scarlino inToscana, al Villaggio Vacanze “Casa in Maremma”, in località Castellina.

Alla base dell’evento il progetto formativo “Club”, rivolto a preadolescenti e adolescenti, che ha lo scopo di fornire una formazione integrale ai ragazzi attraverso un uso intelligente del tempo libero (attività extrascolastiche pomeridiane, week-end e periodi di vacanza), per aiutare i ragazzi a diventare persone oneste, che sanno lavorare e aiutare gli altri.

Ad aggiudicarsi l’edizione 2016 della Champions Club Italia è stato il "Tiber Club" di Roma.

Riferimenti:
Scuola sportiva ELIS

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