Submitted by a.graziano on Mar, 04/24/2018 - 10:28

Tra i molti Paesi in cui ELIS opera, da oltre vent’anni il Vietnam è teatro di diversi progetti messi in campo dall’Organizzazione Non Governativa del Centro. In ogni iniziativa si può individuare l’obiettivo fondante che san Josémaría Escrivá ha indicato: dare un’opportunità a chi non ne ha, attraverso la formazione e l’educazione al lavoro.

Attualmente ELIS sta operando nel Bắc Ninh, provincia sita a nord dello stato asiatico e uno dei poli della produzione industriale vietnamita, con lo scopo di contrastare la disoccupazione giovanile ponendosi tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro. Il progetto, dal titolo “Incremento dell'occupazione giovanile attraverso il collegamento scuola-lavoro” è nato nel 2016, attualmente al secondo anno di vita. È attivo su tre college:

  • Collegio tecnico professionale dell’economia e della tecnologia
  • Collegio tecnico professionale dell’elettromeccanica e delle costruzioni
  • Centro di Formazione Professionale e riabilitazione per Disabili

ELIS ha messo in campo la propria esperienza nel campo dell’Alternanza Scuola-Lavoro, operando a stretto contatto con il dipartimento locale Dolisa (Department of Labour, Invalids and Social Affairs) e innescando un meccanismo di incontro tra gli istituti e le aziende. Sono dunque diversi gli stakeholder coinvolti: le istituzioni vietnamite, le imprese, le scuole e gli studenti.

Nel dettaglio, sono state attivate 180 borse di studio, divise nei tre istituti (60 borse triennali a struttura), destinate a studenti selezionati secondo criteri di merito o di carattere sociale. Oltre all’aiuto economico ai ragazzi, sono attivi corsi di formazione per i docenti e incontri con le aziende per comprendere quali siano le esigenze in termini di innovazione tecnologica e i business need in ambito recruiting.

L’Ong funge dunque da ponte tra il mondo della formazione e quello delle imprese operando, insieme al Dolisa, nell’aggiornamento dei curricula accademici, sia secondo le specifiche della recente normazione del Vietnam, sia in accordo con le richieste aziendali di aggiornamento tecnologico. In tale contesto, è stato dato spazio anche a tematiche decisamente nuove per il Vietnam, come quella, ad esempio, dell’acquisizione delle soft skill da parte dei giovani. In altre parole, il progetto intende favorire la creazione di un network tra scuole ed imprese e, a tale obiettivo sono stati dedicati diversi workshop specifici.

Il progetto prevede inoltre l’interscambio di docenti e di tecnici delle imprese allo scopo di aggiornare i contenuti formativi e di favorire l’ingresso degli studenti nel mondo del lavoro. Uno sforzo apprezzato dalle autorità locali, che riguarderà in particolare gli ultimi anni dell’intero ciclo formativo scolastico, circoscritto nei settori ICT (information and communication technologies), meccanica, elettromeccanica, elettronica industriale ed energie rinnovabili.

Per i ragazzi disabili (la maggior parte di loro affetti da cecità o sordità) la formazione non è rivolta solo alla persona, ma anche ai docenti e alle famiglie, per offrire agli studenti un’assistenza a 360°, fuori e dentro le mura scolastiche. Le attività formative si concentrano nei settori dell’abbigliamento-tessitura, del ricamo e dell’artigianato.

La stima dei ragazzi coinvolti ammonta a 1080 studenti formati ed avviati al lavoro nel corso dei tre anni di durata del progetto. A questi si aggiungono 260 docenti e responsabili scolastici formati.

Visita il sito del progetto