Serra di Celano

Parco regionale Sirente Velino

Il Parco regionale naturale del Sirente Velino è un'area naturale protetta istituita nel 1989. È tra i parchi naturali più estesi ed importanti d'Italia con un'estensione di 55.000 ettari. Il nome Velino deriva dall'antico dialetto marsicano: vel sta per distesa d'acqua, di cui si ha una ricca presenza nella zona, anche grazie alle formazioni di derivazione glaciale. 

Il parco regionale è un incantevole scenario naturale che alterna paesaggi dolci e rilassanti a ripidi pendii rocciosi: habitat ideali di una flora e di una fauna tra le più interessanti del centro Italia. Conserva nei suoi borghi le testimonianze di un passato che ancora oggi regala suggestioni particolarmente vive. La presenza di templi, castelli, torri e borghi medievali permette, infatti, di fare un tuffo nel passato immersi in una natura eccezionale.

Nel parco è possibile fare escursioni a piedi, a cavallo e in mountain bike. D’inverno sono aperti gli impianti sciistici per praticare sci di fondo, sci escursionistico, sci alpinistico e sci di discesa.

 

Ovindoli - Monte Magnola

Dove un tempo viveva l'antica comunità dei Marsi, oggi ci sono piste di sci. Ovindoli, centro della Marsica dall'interessante passato storico, è diventata negli ultimi anni, una stazione turistica invernale piuttosto frequentata. 

La stazione sciistica di "Ovindoli-Monte Magnola" è situata 2 km sopra l'abitato del paese da una quota di 1450 m fino ai 2220 m del Monte Magnola. Le piste, servite da impianti moderni, con un'eccellente esposizione, si snodano tra quota 1400 e 2200 per uno sviluppo complessivo di 22 Km. La neve è sempre abbondante. 

 

 

Alba Fucens

È un gioiello archeologico ancora tutto da esplorare, situtato ai piedi del Monte Velino, a 7 km circa a nord dell'odierna città di Avezzano. Notevoli sono i resti emersi in seguito agli scavi iniziati nel 1949 da Fernand De Visscher, continuati in epoche successive e da poco ricominciati.

La città di Alba, data la posizione strategica, all'intersezione dei territori abitati dai Marsi e dagli Equi, fu a lungo contesa fra i due popoli. Divenne colonia romana nel 303 a.c.Tra le rovine di Alba Fucens riportate alla luce si possono ammirare il macellum o mercato, le terme, ricche di mosaici con raffigurazioni marine, i bagni, maschili e femminili, e il sacello di Ercole.

L'anfiteatro, con un'ottima acustica è attualmente usato per iniziative di carattere culturale, concerti e rappresentazioni teatrali dei grandi classici greci e latini. Il sito è sempre aperto e può essere visitato gratuitamente o con l'ausilio di guide a pagamento.