ELIS nel Semestre di Presidenza affidato a  

 

Inspirational Network 

La scuola della buona impresa

insegnare con l’esempio

 

Genius Loci del Made in Italy


In collaborazione con
Invitalia

e con il contributo del
Monte dei Paschi di Siena

Advisor scientifico
Guido Corbetta, Università Bocconi
titolare della cattedra AIdAF - Alberto Falck di Strategia delle aziende familiari

 

Progetto          Calendario            Partecipanti            Nuova edizione 

 

Premessa: il Centro ELIS

ELIS è un centro di formazione nato nel 1964 con la missione di promuovere il lavoro etico, vale a dire un lavoro fatto di competenza, passione e servizio alla società. E’ stato voluto da papa Giovanni XXIII e affidato all’Opus Dei. E’ un’iniziativa aconfessionale nel senso che non fa alcuna discriminazione di credo religioso ed è oggi costituito giuridicamente sotto forma di un consorzio di grandi imprese e università. La presidenza del consorzio è affidata a rotazione ogni sei mesi a un singolo consorziato.

 

Il progetto: la Scuola della “buona impresa”

Dietro il successo internazionale del Made in Italy si trova spesso una “Buona Impresa” e una famiglia imprenditoriale che esprime il “genius loci” del territorio, ovvero l’identità culturale e valoriale del luogo. Al contrario del modello anglosassone della public company - ovvero dell’impresa ad azionariato diffuso ove il management è attore protagonista e ove l’attenzione al breve periodo è dominante - il modello italiano delle imprese familiari assegna un ruolo prioritario alla famiglia e al territorio e un orientamento al lungo periodo.

Le imprese familiari del Made in Italy di successo globale rappresentano un giacimento culturale di “buona impresa” spesso nascosto e non sufficientemente valorizzato all’interno delle scuole e delle università. Da questo principio nasce il progetto per la realizzazione di una Scuola della “buona impresa”.  Lo scopo è ispirare i partecipanti a mettere in pratica il modello della “buona impresa” ovvero un’impresa eccellente nella qualità dei propri prodotti e servizi e capace al tempo stesso di creare valore sociale.

In particolare la scuola vuole trasmettere:

  • la passione per l’eccellenza e il rifiuto della mediocrità: nel proprio campo essere i migliori al mondo
  • la capacità di prendere decisioni basandosi su orizzonti di lungo periodo: costruire per i prossimi 100 anni
  • il rispetto per le persone.

La scuola dunque si presenta come una “scuola ispirazionale” che si concentra sulla trasmissione di passione, cultura e modelli etici piuttosto che su tecniche manageriali e contenuti disciplinari. L’advisor scientifico della iniziativa è il Prof. Guido Corbetta dalla università Luigi Bocconi

                                                                     

La scuola è composta da differenti momenti formativi:

1.   inspirational workshops  con gli “imprenditori”

2.   traspirational lectures per lo sviluppo delle idee imprenditoriali, realizzati con il contributo di Invitalia e Monte dei Paschi di Siena e con gli interventi degli ELIS Fellows

3.   shadowing: l’allievo segue “come un'ombra” l’imprenditore per un giorno intero


Ogni workshop prevede due fasi:

  • story telling, il racconto della “storia” imprenditoriale e i punti di snodo/bivio imprenditoriale che l’hanno caratterizzata
  • role play, nel quale i partecipanti ripercorreranno a carte coperte un momento decisionale critico (delocalizzazione, acquisizione, ecc) o si avventureranno con il protagonista verso una sfida futura (internazionalizzazione, diversificazione, ecc)

La scuola curerà inoltre la trascrizione di alcune delle storie imprenditoriali sotto forma di video virali. Realizzati sul modello TED (si pensi al video di Steve Jobs al Commencement Day della Stanford University) potranno essere utilizzati per l’arricchimento dei corsi e delle iniziative di sviluppo professionale realizzati dalle università, dalle scuole e dalle imprese.

 

La proposta agli imprenditori

La Scuola è un progetto per ricercare a livello nazionale “imprenditori ispirazionali” rappresentativi del Made in Italy di successo, di diversa età e genere, accomunati dalla passione per la “buona impresa”. Agli imprenditori che aderiscono alla scuola - diventando membri della faculty - si chiede:

  • un intervento di mezza giornata all’anno in aula
  • indicazione di una persone da candidare come partecipante
  • offrire una giornata di shadowing ai migliori giovani che individuerà durante l’intervento in aula

 

Calendario

La scuola ha una durata di sei mesi e si svolge in modalità part time, con due full week, una all’inizio (ottobre 2014) e alla fine (marzo 2015) e otto mezze giornate – fruibili anche a distanza - tra ottobre 2014 e marzo 2015.

 

Prima settimana (inspirational workshops) – ottobre 2014

I nomi indicati sono una proposta ancora indicativa.

 

ore giovedì 9 venerdì 10 sabato 11 domenica 12 lunedì 13
10.00 Apertura
Marina Cvetic
(Masciarelli)
Stefania
Brancaccio

(Coelmo)
transfer   Roberto Siagri
(Eurotech)

14.00

Riccardo Illy
(Illy Caffé)

Marco Boglione
(Robe di Kappa)
Leonardo Bagnoli
(Sammontana)

Enrico Loccioni
(Loccioni)
Visita aziendale
Social program Gregorio Fogliani
(Qui!Group)
17.00 Luca Garavoglia
(Campari)
Alessandra
Rubino

(Caffè Kimbo)
Francesco Casoli
(Elica)
Visita aziendale
  Andrea Pontremoli
(Dallara)

 

Ultima settimana (inspirational workshops) – marzo 2015

I nomi indicati sono una proposta ancora indicativa.

Ore Giovedì 5 Venerdi 6 Sabato 7 Domenica 8 Lunedì 9
10.00 Eduardo Montefusco
(RDS)
Valter Catoni
(SDA)
Lavoro di gruppo
su progetti
  Giorgio Basile 
(Isagro)
14.00 Lavoro di gruppo
su progetti
Agostino Re Rebaudengo 
(Asja)
Luca Barilla
(Barilla)
Social program Mario Moretti Polegato
(Geox)
 
17.00 Pietro Biscu
(ADS)
Andrea Malagoli
(Ima)
Gianfranco
Carbonato

(Prima Industrie)
 

Presentazione dei Progetti 
&

Cerimonia di chiusura


Visite aziendali
S. Patrignano, 24 ottobre 2014, Loccioni, Masciarelli: (date da definire).

 
Celebration Day
Lunedì 9 marzo 2015 con Domenico Arcuri, Guido Corbetta, Alessandro Profumo e il Panel di imprenditori.
 
60 giovani assegnatari delle borse di studio, selezionati prevalentemente dal Mezzogiorno di Italia con il contributo degli imprenditori e dei partner di progetto.
 

Premio al miglior progetto
Viaggio di studio in silicon Valley

Panel degli imprenditori (prospect)
Alberto Bombassei (Brembo)
Alessandra Rubino (Caffè Kimbo)
Angela Missoni (Missoni)
Antonio Ferraioli (La Doria)  
Brunello Cucinelli (Cucinelli)
Enrico Loccioni (Gruppo Loccioni)
Ettore Sansovini (GVM Care & Research)
Federico Grom (gelaterie Grom)
Federico Marchetti (Yoox)
Fiorenzo Codognotto (Ennova)
Francesco Mutti (Mutti)
Giacomo Ponti (Aceto Ponti)
Gianfranco Dioguardi (Dioguardi)
Giovanna Vitelli (Azimut)
Giuseppe Miroglio (Miroglio)
Gregorio Fogliani (Qui! Group)
Iginio Straffi (Rainbow - Winx)
Leonardo Bagnoli, (Sammontana)
Luca Garavaglia (Campari)
Maria Luisa Todini (Todini Costruzioni Generali)
Marina Cvetic (vino Masciarelli)
Mario Preve (Riso Gallo)
Matteo Lunelli (spumanti Ferrari)
Michele Bauli (Bauli)
Nerio Alessandri (Technogym)
Oscar Farinetti (Eataly)
Paolo Merloni (Indesit)
Remo Ruffini (Moncler)
Renato Brevini (Brevini Group)
Renzo Ricci (Poltrone e Sofà)
Riccardo Illy (Illy Caffè)
Roberto Siagri (Eurotech)
Rovagnati (Rovagnati)
Stefania Brancaccio (Coelmo)
Stefano Beraldo (Gruppo Coin)
Valter Baldaccini (UmbraGroup)
Vittorio Maggiore (Maggiore)