LE TESTIMONIANZE DEGLI STUDENTI

- 06 marzo 2017 / Formarsi Divertendosi

Nel corso della prima giornata di formazione si è partiti da attività ludico-esperienziali che portassero dalla conoscenza reciproca tra i membri del gruppo, fino al potenziamento di quelle capacità e competenze trasversali utili per lavorare bene in e per il gruppo. "Siamo entusiasti e compiaciuti, abbiamo partecipato alla prima giornata di formazione del "Going international Junior". Non è stata solo un'occasione didattica, infatti dopo aver scoperto nel dettaglio i contenuti del corso e le modalità di formazione, abbiamo avuto modo di conoscerci tra noi allievi. La prima parte della giornata si è concentrata su giochi finalizzati alla semplice presentazione dei vari partecipanti, rompendo il ghiaccio in maniera divertente e stimolando una memorizzazione veloce dei nomi di tutti i partecipanti grazie al lancio di una pallina da tennis. È stato interessante capire come dei giochi elementari possano fare in modo che tratti caratteriali emergano e si aiuti la conoscenza dell’altro in maniera non convenzionale, mettendo in evidenza aspetti diversi dal solito. Le attività pomeridiane si sono concentrate sul lavoro di gruppo col fine di sviluppare capacità collaborative e di coordinamento, date molto spesso per scontate e naturali. È stato utilissimo notare e cercare di comprendere le notevoli criticità che, in un primo momento, si sono sviluppate per il raggiungimento di un obiettivo comune che, in gran parte, sono state superate durante una seconda attività che prevedeva la costruzione di un ponte. Utilizzare carta, forbici e colla e condividere un obiettivo comune ci ha fatto sperimentare “GIOCANDO” l’importanza del rispetto reciproco e della coordinazione. Il titolo di oggi potrebbe essere “Formarsi Divertendosi”, grazie a Giuseppe Rolli abbiamo appreso quali sono gli elementi  più importanti per lavorare in team".

- 07 marzo 2017 / Analizzare il mercato e vendere all’Estero

La seconda giornata di formazione si è aperta con la presentazione del caso di internazionalizzazione della società eFM operante nel settore del facility management, che ha partecipato alla prima edizione del progetto Going International. Monica Ricci (HR Director) e Daniele Vezzani (Marketing&Comunicazione) hanno raccontato come abbiano sviluppato ed implementato un progetto di internazionalizzazione in Marocco, Messico, Iran ed Arabia Saudita con la collaborazione attiva di un gruppo di studenti. Questa testimonianza ha fornito utili indicazioni su ciò che concretamente la task force di studenti sarà chiamata a svolgere nella fase di collaborazione con le PMI. In seguito ad intervenire in aula è stato l'Ing. Roberto Pesce, il quale si è soffermato sulle problematiche relative allo svolgimento dell'analisi di mercato, del processo di marketing e negoziazione in ambito internazionale. Con approccio maieutico, il docente ha coinvolto attivamente i ragazzi portandoli ad elaborare soluzioni in maniera autonoma rispetto alle problematiche emerse.
L'intento espresso dall'Ingegnere è stato proprio quello di trasferire ai partecipanti, non solo semplici nozioni, ma anche un metodo di ragionamento finalizzato al problem solving. Il docente ha saputo sintetizzare efficacemente tematiche di grande rilievo nel contesto del progetto Going International, le quali meriterebbero comunque maggiori tempi di approfondimento.
In conclusione questa seconda giornata di formazione è terminata con un riscontro, opinioni ed impressioni tendenzialmente positivi per tutta l'aula, che ha stimolato buoni propositi ed aspettative riguardo al futuro e diretto coinvolgimento nel lavoro con le PMI.

- 08/03/2017 Strategie d’Internazionalizzazione

Dove ci sono problemi, possono esserci potenziali opportunità. Internazionalizzare è diverso da delocalizzare, questo non è scontato per tutti. Tra i due c’è la globalizzazione che è un vincolo e una possibilità, con tutte le sue variabili da considerare ogni volta che si vuol fare impresa all’estero” . Il dott. Claudio Vighetto porta come bagaglio d’esperienza l’aver sempre respirato “aria internazionale”, che lo ha portato a sviluppare determinate competenze e capacità in grado di cogliere le peculiarità culturali e le “dinamiche locali che una multinazionale deve cercare di comprendere”.
La terza giornata di formazione in ELIS è stata contraddistinta dall’intervento del dott. Vighetto che ha esposto i processi e le strategie di internazionalizzazione. La sua esperienza maturata come Finance & IT Director di LSG Sky Chefs ITA, Multinazionale di origine tedesca e di proprietà Lufthansa, con core business nel catering Airlines e con basement negli aeroporti, ha permesso agli allievi di affrontare in modo organico quali sono le possibilità all’estero per le PMI italiane. Con l’analisi delle variabili di rischio paese, sia in nazioni emergenti che non più emergenti, sono stati affrontati i punti salienti che portano le imprese ad interfacciarsi nel mercato oltre confine, delineando così anche i valori e le influenze sia economiche che culturali da tenere sotto controllo. L’affacciarsi sui mercati esteri ha comportato il continuo incalzare di strategie di internazionalizzazione, valutando tutte le sfaccettature presenti a seconda di varie tipologie di casi presi in esame a lezione. Grazie alla sua esperienza professionale, è riuscito a trasmettere la passione per il suo lavoro ed il piacere di insegnare, ma soprattutto ha trasferito nozioni che ci hanno fatto acquistare fiducia nel nostro Paese, ponendo all’ordine del giorno anche tutti gli incentivi statali ed europei che sono a disposizione delle PMI italiane.

 

- 09/03/2017 Business Model e Business Plan

La quarta giornata di formazione è stata strutturata in due fasi.

In mattinata l’Ing. Lorenzo D’Annibale (Business Advisor & Senior Consultant WebResults) ci ha illustrato le tematiche dei Business Model, Business Case e Business Plan, non solo attraverso un approccio teorico ma anche pratico, servendosi di esempi concreti relativi a realtà aziendali. Nello specifico è stato analizzato il concetto di value proposition tramite il modello Canvas nel caso Nespresso. Per il modello di Business innovativo sono stati presi in considerazioni il caso Apple e di Società calcistiche, italiane ed estere. Lo studio si è soffermato anche nel paragonare i diversi business model delle emittenti televisive (Rai, Mediaset, SKY). Il messaggio che ci ha lasciato, da applicare nei Business Plan ma anche e soprattutto nella vita, è “Making Complex Things Simple”.

Nel pomeriggio la lezione condotta dall’Ing. Fabio Panunzi Capuano (Strategic Business Development Director at Linkem) è stata interattiva e multimediale. Tramite estratti di un programma televisivo “Shark Tank”, ha catturato la nostra attenzione facendoci riflettere su elementi core di un business plan, evidenziando le componenti distintive tra realtà corporate e start up.

- 10/03/2017 Come relazionarsi in Azienda e Proiezioni economiche/finanziarie

Nella giornata conclusiva di questo entusiasmante percorso formativo abbiamo avuto il piacere di avere in aula Edoardo Bellafiore, referente dei Master in Risorse Umane e in Comunicazione Digitale del Centro ELIS, il quale ha parlato dell’importanza della comunicazione e delle relazioni aziendali in ambito organizzativo. La lezione si è rivelata particolarmente interessante vista la praticità degli argomenti trattati e della loro particolare rilevanza per chi, come noi, si troverà presto a dover affrontare tali tematiche. Attraverso una lezione molto interattiva e grazie ad alcune dimostrazioni pratiche, siamo riusciti a capire l’importanza di saper focalizzare l’attenzione sulla figura dell’interlocutore e quindi di sapersi adattare alle diverse personalità con cui doversi relazionare e collaborare.

Nel pomeriggio abbiamo incontrato l’ing. Stefano Tascone, Direttore digital di Accenture, che ci ha parlato principalmente di stima della domanda, stima dei costi e dei principali indicatori finanziari, argomenti molto interessanti con un’applicabilità diretta che ci servirà per il progetto che dovremo fare a breve.

 

Come conclusione di queste 5 giornate ci sentiamo di dire che è stato un percorso formativo stupendo che ci ha arricchito sia di skills professionali che umane, non vediamo l'ora di proseguire con la seconda parte, carichi di entusiasmo e con tanta voglia di fare.

Ringraziamo vivamente tutto lo staff di ELIS che ci ha permesso di partecipare a questo straordinario progetto.