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Stefano Versari, Capo Dipartimento del MIUR, incontra scuole e aziende del Liceo TRED

Dirigenti scolastici, CEO e manager della rete di imprese del Consorzio ELIS, che hanno dato vita al nuovo Liceo quadriennale, si sono riuniti il 16 febbraio in un evento ibrido per condividere i valori alla base del progetto.

“ELIS è un luogo in cui si respira e si percepisce con concretezza la capacità di accompagnare gli studenti in percorsi formativi che siano corrispondenti al loro bisogno e ai loro talenti.” Sono le parole di Stefano Versari, al margine della visita in ELIS, dove ha incontrato tutti i soggetti coinvolti nel progetto del Liceo Sperimentale TRED, un programma dal respiro internazionale che coniuga materie STEM e Humanities e numerose proposte “oltre l’aula”, per favorire il collegamento tra scuola e mondo del lavoro.

“Oggi siamo qui per rispondere a una domanda ben precisa: cosa ha spinto le aziende a investire sulla scuola e mettersi al suo servizio per aiutarla in questa trasformazione? Fino a qualche anno fa sembrava un evento impossibile, ora invece sta accadendo”. Queste le parole di Pietro Papoff, Direttore Generale CONSEL, che ha aperto l’incontro con una domanda rivolta ai rappresentanti delle aziende partner del progetto.

A dare il via alla serie di interventi è stato Marco Alverà, CEO di Snam alla guida di questo progetto di semestre ELIS. Sono 5 le sfide che il Liceo TRED si propone di affrontare: la transizione ecologica e digitale in corso; la sperimentazione in 4 anni e la digitalizzazione dell’insegnamento per essere più competitivi a livello europeo; la parità di genere nelle discipline STEM; il superamento delle differenze tra nord e sud, tra centro e periferia; il lavoro di squadra e il valore del fare rete”.  

Temi presenti nelle agende di tutte le imprese che, insieme a ELIS e Snam, hanno deciso di mettersi in gioco e ricoprire un ruolo attivo nella transizione ecologica e digitale che il nostro Paese sta affrontando. Un contributo fondamentale, attivato soprattutto nell’ideazione dei programmi per il nuovo Liceo TRED e partecipa alla trasformazione della scuola, all’insegna di una didattica più concreta e attuale. Gli Istituti coinvolti nella sperimentazione potranno, in questo modo, individuare le competenze teoriche e tecniche più richieste dal mercato, per meglio orientare i propri studenti alle professioni di domani. 

“Ci si potrebbe forse chiedere perché una realtà come Acciaierie d’Italia abbia deciso di investire in questo progetto. È una grande opportunità per tutti, offerta a noi imprese da scuola e istituzioni. Come azienda, infatti, abbiamo la necessità di formare delle figure professionali che al momento non troviamo sul mercato o troviamo con estrema difficoltà. Vogliamo metterci in gioco e partecipare attivamente alla condivisione di queste competenze”, ha dichiarato Lucia Morselli, amministratore delegato di Acciaierie d’Italia. 

Tutti gli interventi della giornata hanno sottolineato questa volontà comune di partecipare attivamente alla costruzione del capitale umano del futuro. Nella fase di transizione che stiamo vivendo, infatti, sono sempre più necessarie competenze specifiche in ambito STEM, attualmente assenti o molto difficili da reperire. Un’occasione importante per avviare una profonda trasformazione della scuola, valorizzare i talenti dei più giovani, appianare le disparità di genere e lavorare insieme per lo sviluppo del Paese.

“I giovani sono la nostra risorsa più grande, entrare nel sistema scolastico significa ricucire le disuguaglianze che hanno caratterizzato il passato” ha affermato Gian Luca Orefice, Director Human Capital and Org. presso Autostrade per l’Italia – “Il ruolo delle donne è imprescindibile per apportare una nuova visione e nuove competenze anche in ambito STEM”

A conclusione dell’evento, Stefano Versari, capo dipartimento del MIUR, ha voluto condividere una ulteriore riflessione sul valore aggiunto del nuovo Liceo TRED: un ponte che collega i giovani alle aziende, e li prepara ad affrontare il mercato del lavoro con passione e competenza. “Il Liceo TRED fa incontrare operatori e professionisti della scuola, dell’impresa e della formazione professionale che mirano allo stesso obiettivo: quello di far crescere nuove generazioni competenti in una realtà che si sta rapidamente modificando”, ha dichiarato Versari.

Scuole, aziende e istituzioni insieme per la Transizione Ecologica e Digitale

A partire dal prossimo anno scolastico, in tutta Italia saranno 27 le scuole abilitate al nuovo percorso formativo promosso da ELIS. Il Progetto di Semestre, avviato sotto la presidenza di Marco Alverà, CEO di Snam, si chiama TRED, un acronimo che sta per “transizione ecologica e digitale”.

Il Liceo, studiato per essere sviluppato in 4 anni anziché 5, punta ad integrare in un unico programma didattico le conoscenze umanistiche e scientifiche del tradizionale liceo italiano. Inoltre, faranno parte dell’offerta didattica anche nuove competenze tecnologiche e una forte attenzione agli obiettivi di trasformazione ecologica e digitale e alla parità di genere in ambito STEM, per guidare lo sviluppo delle imprese e della società nel prossimo futuro. 

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