Teaching Revolution Plus: validato il curriculum disciplinare condiviso

300 professionisti della rete TRED al lavoro per individuare nuove metodologie di insegnamento

Sono terminati i lavori di creazione di un curriculum disciplinare condiviso tra le strutture aderenti al Liceo TRED: un percorso sperimentale di formazione in quattro anni, che integra il sapere umanistico e scientifico a ulteriori conoscenze legate al mondo della transizione digitale ed ecologica (Scopri di più cliccando qui). Tra il 12 e il 14 luglio, l’ISS Majorana di Brindisi ha ospitato circa 300 persone, coordinate dal dirigente scolastico Salvatore Giuliano: “La scuola deve tornare ad essere il luogo dell’apprendimento e non soltanto quello dell’insegnamento – ha spiegato il capofila Liceo TRED – La pratica didattica deve essere modificata e aggiornata, anche perché gli studenti cambiano sempre più velocemente”

Tre giorni di lavoro e di confronto tra professionisti provenienti da contesti differenti: “Il senso della nostra rete è lavorare su nuovi sviluppi – ha proseguito Giuliano – La progettazione viene portata avanti da varie persone e professionalità: ci sono le scuole, ma anche le aziende e le università. Questo dialogo, ne sono convinto, dà grande valore aggiunto alla nostra proposta”.

Entrare in contatto con gli studenti, entrare in contatto tra docenti

Durante gli incontri, le conferenze e le attività, i protagonisti coinvolti si sono impegnati a fissare le basi di una metodologia di insegnamento comune. Il primo obiettivo resta riuscire a coinvolgere gli studenti in maniera concreta e profonda. “Le nostre scuole potranno avere un futuro solo se saranno abitate da persone interessate a capire come arrivare davvero agli studenti – ha commentato Elena Ugolini, insegnante, funzionaria ed ex Sottosegretario di Stato – Il nostro problema di docenti non è fare belle lezioni, è fare sì che gli studenti apprendano al meglio. Possiamo anche essere bravissimi, ma se non arriviamo alla mente e al cuore degli studenti, quello che diciamo è inutile”.

Sviluppare un nuovo modo di entrare in sintonia coi ragazzi, significa anche ritrovare la capacità di comunicazione tra docenti e colleghi. “Serve un cambio di prospettiva – ha aggiunto Valeria Bonilauri, Responsabile Innovazione e Sviluppo ELIS – La pandemia e il digitale ci hanno permesso di rimanere connessi, ma i nuovi spazi da costruire sono quelli della relazione: lo spazio relazionale può tenerci uniti come una rete. E il Liceo TRED vuole essere proprio una rete”. Il Liceo TRED è pronto a partire a settembre 2022. Le prime scuole aderenti al progetto sono 27, con oltre 300 docenti coinvolti nelle attività di formazione.