ELIS è impegnata in queste settimane con attività di formazione a supporto del progetto DIRECT (Develop Coordination with migRants to Enhance inClusion of Trafficked persons). Finanziato dal fondo FAMI della Commissione Europea e avviato nel marzo 2023, il progetto proseguirà fino al 2025 e si pone l’obiettivo di prevenire la tratta degli esseri umani, promuovendo in particolare l’inclusione sociale di migranti e rifugiati.
In qualità di ente non profit che promuove progetti di innovazione e formazione, ELIS offre il proprio contributo attraverso un programma di orientamento e formazione professionale, rivolto alle donne vittime di tratta. In particolare, il programma si concentra sulla formazione in ambito ristorazione, con l’obiettivo di sviluppare competenze che favoriscano l’inserimento lavorativo delle beneficiarie.
Il corso prevede una formazione specifica per il ruolo di kitchen porter, con un focus iniziale sui concetti base della ristorazione e sul funzionamento dei ristoranti. “Ho lavorato per tanti anni nel settore della ristorazione e poter mettere la mia esperienza a servizio delle persone più fragili mi riempie di soddisfazione, perché sento che quello che so fare può essere utile e può contribuire a supportare la vita delle persone” afferma Carlo Tuoto, docente del corso di kitchen porter presso ELIS.
Nell’ambito del percorso, le partecipanti approfondiranno successivamente le mansioni di aiuto cuoco e runner di sala. “Questo corso è per me e una grande opportunità – ci racconta Lina, arrivata in Italia dal Bangladesh – Mio marito è venuto a mancare e sono venuta in Italia con mia figlia per ragioni di sicurezza. Sono cristiana. Per persone con la mia fede religiosa stare in un Paese come il Bangladesh non è sicuro”.
Al termine della formazione, le venticinque donne che partecipano al percorso avranno l’opportunità di effettuare uno stage di due settimane presso Eataly, impresa che aderisce al Consorzio di aziende ELIS (CONSEL).
ELIS, che quest’anno compie 60 anni dalla sua fondazione, opera dal 1989 in qualità di Organizzazione Non Governativa riconosciuta dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Realizza in particolare progetti di formazione e di promozione sociale e professionale di minori e adulti in condizioni di fragilità. È attiva in Italia e nei Paesi in via di Sviluppo.