Azioni pragmatiche e innovative, per costruire nuovi equilibri tra le generazioni che lavorano in azienda, iniziando a guardare la diversità di esperienze, competenze e cultura come un generatore di valore. È questa la strada intrapresa dal Presidente di Poste Italiane Silvia Rovere, in occasione del CEO Meeting di primavera 2025, che ha visto una partecipazione di oltre 400 tra Amministratori Delegati, Responsabili delle Risorse Umane e Rappresentanti di PMI e università.
“La nuova Presidenza di Silvia Rovere e di Poste Italiane sarà sicuramente un’occasione preziosa per proseguire nell’attuazione di interventi di sistema, insieme al mondo economico e alle istituzioni – ha dichiarato Pietro Cum, Amministratore Delegato di ELIS – Ci muove il desiderio di creare un reale impatto sociale a vantaggio delle persone e per lo sviluppo dei territori in cui operano le aziende del Consorzio”.
Il nuovo Progetto “GenerAzione Talento” suggerisce un coinvolgimento attivo di tutti, con l’idea di generazioni che si rinnovano, evolvono e contribuiscono al successo delle diverse organizzazioni. Mentre la parola “Talento” pone l’accento sul potenziale unico che ogni individuo può esprimere. Gli obiettivi sono: promuovere l’integrazione tra generazioni, valorizzare le competenze senior, fidelizzare i giovani talenti, migliorare il benessere organizzativo, sostenere la trasformazione digitale inclusiva e promuovere la diffusione territoriale delle iniziative.
“Poste Italiane è pronta a lavorare insieme alle aziende del Consorzio ELIS, per sviluppare iniziative e progetti che ci consentiranno di affrontare le numerose sfide che ci attendono – ha dichiarato Silvia Rovere – In Poste lavorano attualmente quattro diverse generazioni che collaborano quotidianamente verso un unico obiettivo. Lavoreremo insieme a tutti i soggetti per dare il nostro contributo alla ricerca di soluzioni in grado di sopperire al fabbisogno di saperi che caratterizza questo tempo, proponendo azioni pragmatiche e innovative”.
Silvia Rovere succede nel ruolo di Presidente di Turno del Consorzio a Elena Goitini, Amministratore Delegato di BNL e Responsabile BNP Paribas per l’Italia, che durante il CEO Meeting ha presentato i primi risultati ottenuti dal Progetto “Includere per Crescere”.
Un ecosistema che include, per crescere
Dopo il primo anno di misurazione delle attività mirate al reinserimento professionale di circa 500 donne costrette ad abbandonare il lavoro a seguito della maternità, “Includere per Crescere” ha certificato uno SROI (Social Return on Investment) di 1,87:1. Con benefici concreti, legati a un aumento del benessere familiare e dell’indipendenza economica delle madri, ma anche del gettito fiscale delle aziende coinvolte.
“Il Semestre di Presidenza è stata un’esperienza umana e professionale che restituisce tanto valore – ha dichiarato Elena Goitini – Porto via con me sia l’energia di un lavoro di squadra entusiasmante e fattivo, sia la concretezza dell’approccio con cui abbiamo sviluppato il nostro progetto. Stanno arrivando i primi importanti risultati, stiamo generando impatto sociale ed economico, e siamo consapevoli che l’iniziativa è stata un esperimento riuscito”.
Oggi “Includere per Crescere” prosegue nelle sue attività, con interventi mirati a promuovere la fornitura di beni e servizi alle grandi aziende operanti in Italia da parte di imprese sociali e a favorire il reperimento di figure professionali richiesta dal mercato del lavoro tra categorie di persone a rischio esclusione per condizionamenti personali e sociali.
Un lavoro d’insieme, con il coinvolgimento diretto delle aziende del Consorzio ELIS, che raccoglie 130 grandi soggetti industriali, piccole-medie imprese, università e altri enti.