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23 Giugno 2025

ELIS presenta il suo modello a una rete internazionale di ONG, per sostenere progetti di formazione in tutto il mondo

Dalla comunicazione della propria identità al dialogo con imprese e istituzioni, dall’attrazione dei talenti all’analisi dei dati e la misurazione di impatto.

Il Campus ELIS di Roma ha ospitato i rappresentanti di 20 organizzazioni provenienti da 8 Paesi europei che aderiscono a BeDoCare, organizzazione che promuove il dialogo e lo scambio tra soggetti uniti da comune visione valoriale e impegno sociale.

La due giorni di lavoro è stata aperta da un discorso di Pietro Cum, CEO ELIS, che ha spiegato come ogni attività possa e debba essere strettamente legata alla propria identità: “Il tempo passa, il mondo cambia, ma la ragione per cui lavoriamo è la stessa del primo giorno. Accogliamo persone che cercano la loro strada e, attraverso la formazione e il lavoro, le aiutiamo a trovare il loro posto nel mondo”.

Con sessioni dedicate alla comunicazione, l’attrazione di talenti, le nuove tecnologie, l’analisi dei dati, la sostenibilità economica e lo sviluppo di nuove partnership con privati e istituzioni, le ONG si sono interrogate su come co-creare strategie e progetti a sostegno di centri e programmi di formazione in Europa, Africa e Sudamerica.

La condivisione di esperienze e best practice ha aiutato i partecipanti a sviluppare due roadmap: un piano di rafforzamento interno dell’organizzazione di riferimento e un piano di azione per supportare realtà che, come ELIS, si dedicano al vocational training.

Dal bisogno all’opportunità

BeDoCare ha chiesto a ELIS di condividere l’esperienza maturata con progetti di sostenibilità, sviluppo, innovazione, in dialogo con istituzioni pubbliche e private che si riconoscono innanzitutto sul piano dei valori.

Condividere visione e orizzonti programmatici permette di lavorare insieme oltre le differenze, sviluppando ecosistemi virtuosi, quali il Consorzio di aziende ELIS: oltre 130 soggetti, tra grandi aziende, PMI, università ed enti di ricerca. Una community che insieme rappresenta circa il 20% del PIL nazionale, impegnata in progetti a impatto sociale nel mondo dell’orientamento, della formazione e del lavoro, che punta a realizzare modelli di sviluppo inclusivi, al servizio delle persone.

Il rapporto diretto con l’impresa è alla base del modello formativo che raccoglie il fabbisogno del mercato e lo traduce in percorsi per l’acquisizione di competenze con uno schema di collaborazione strutturato.

“In questo ELIS è un ottimo esempio da seguire – ha commentato Joaquín García Clavel, CEO Rhein Donau Stiftung – Per formare efficacemente è fondamentale conoscere le necessità delle imprese. Una volta raccolti i dati sui loro bisogni, è possibile preparare le nuove generazioni per rispondere alle sfide specifiche dell’innovazione”.

Dall’impegno all’impatto

La stessa logica di ascolto e risposta guida l’impegno dell’ONG ELIS nei contesti più fragili. Dal 1987, l’organizzazione ha realizzato progetti in 21 Paesi tra Africa, Asia e America Latina. I suoi obiettivi: lotta alla povertà educativa, inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, sviluppo d’imprenditoria locale, promozione sociale ed economica delle donne. La ONG ELIS è attiva anche in Italia, con interventi di supporto sociale e formazione professionale per giovani migranti, minori stranieri non accompagnati, minorenni sottoposti a misure di giustizia, donne in condizioni di disagio socio-economico.

“La formazione è uno strumento universale di libertà, emancipazione e sviluppo. Generare impatto significa costruire risposte misurabili ai bisogni delle persone e dei territori”, ha sottolineato Annachiara Moltoni, Responsabile ONG ELIS, a commento della presentazione del lavoro svolto per applicare metodi di valutazione dello SROI (Social Return On Investment) sui progetti sviluppati da ELIS e, in futuro, anche sui progetti realizzati da imprese partner.

BeDoCare è nata in preparazione del 100esimo anniversario dell’Opus Dei, fondata da San Josemaría Escrivá il 2 ottobre 1928. Le celebrazioni si protrarranno dal 2 ottobre 2028 fino al 14 febbraio 2030, data che segna i cento anni dalla successiva nascita del ramo femminile dell’Opus Dei.

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