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21 Ottobre 2025

Competenze digitali e inserimento al lavoro: l’offerta Information & Communication Technology di ELIS

Renzo Giannini, Business Developer ELIS, offre una panoramica sull’evoluzione dei fabbisogni aziendali in ambito ICT e sulla risposta formativa di ELIS, fra percorsi professionalizzanti, career service e collaborazione con i grandi player del settore.

La domanda di competenze digitali continua a crescere, spinta dall’innovazione tecnologica e dalla trasformazione dei processi aziendali. Uno degli obiettivi stabiliti nel “Decennio digitale europeo 2030” della Commissione Europea, infatti, è quello di raggiungere almeno 20 milioni di specialisti ICT in Europa entro il 2030.

In questo contesto, è fondamentale costruire percorsi di formazione specialistica in assetto lavorativo, co-progettati con i grandi player, in grado di fornire le certificazioni più richieste e solide skills trasversali. In questa intervista, Giannini traccia un quadro chiaro delle evoluzioni del settore e della risposta formativa ELIS.

Qual è la situazione del mercato del lavoro nel settore dell’informatica e del digitale? “Il fabbisogno delle aziende ICT è molto chiaro. Raccogliamo questi dati dai partner del Consorzio ELIS, ma anche analizzando l’evoluzione del mercato. Secondo la Commissione Europea, ad esempio, entro il 2030 ci sarà bisogno di almeno 20 milioni di specialisti ICT in Europa. In particolare, serviranno sempre più persone formate nello sviluppo software, cybersecurity, cloud, data analysis e intelligenza artificiale. Sono settori in crescita stabile, che richiedono profili competenti e aggiornati”.

Come risponde ELIS a queste necessità? “La nostra stella polare è la competenza. Crediamo che non sia sufficiente essere “formati” dal punto di vista tecnico: serve saper fare. E questo significa costruire percorsi concreti su tre pilastri. Il primo è la formazione in assetto lavorativo: simulazioni, laboratori e sfide simili a quelle aziendali. Il secondo è la partnership con i grandi player. Con Cisco, Oracle, Linux, Fortinet portiamo in aula le stesse tecnologie che i ragazzi troveranno in azienda. Il terzo è il supporto costante dei nostri Project Manager, su cui ogni studente può contare dall’inizio del percorso fino all’inserimento lavorativo, grazie al Career Service. È un’attenzione al singolo che fa la differenza”.

Qual è l’offerta di ELIS? “La nostra proposta si articola in tre Master. Intelligenza Artificiale e Machine Learning: un percorso che forma sviluppatori e analisti in ambito AI, con focus su modelli predittivi e reti neurali. Il Master Sviluppo Applicazioni e Servizi, per specializzarsi nella programmazione full stack, sviluppo di app e software. Il Master Reti e Sistemi Informatici, che si declina in due percorsi: uno dedicato alla cybersecurity e un altro incentrato sui cloud”.

Quanto sono importanti le competenze trasversali in un settore come l’ICT? “Sempre più spesso si sceglie questo settore perché offre parecchie opportunità lavorative. Ma c’è di più. Stiamo parlando di professioni che non richiedono soltanto di imparare a fare coding o lavorare al pc. Ci sono dinamiche sfidanti di squadra e che offrono molti spazi di creatività. Per questo ELIS pone un forte accento anche sulle competenze trasversali. Per allenare capacità di comunicazione, team working, senso di responsabilità. Le aziende vogliono che i giovani crescano, una volta assunti. Quindi è importante che queste soft skills vengano potenziate dall’inizio e considerate come un elemento su cui continuare a investire, perché sono la base su cui poter continuare a costruire la propria crescita professionale”.

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