La progettazione dell’edizione 2026 del Master prende forma da una survey condotta tra le aziende partner. L’obiettivo dell’indagine: raccogliere indicazioni concrete sul fabbisogno formativo nel settore HR, con l’obiettivo di identificare con precisione quali skill siano oggi prioritarie per chi lavora nella gestione delle persone.
Le imprese intervistate hanno individuato tra le skills più rilevanti, in prospettiva triennale. L’Employer Branding, intesa non più come la capacità di attrarre talenti, ma saper raccontare perché vale la pena far parte di un’organizzazione. Data Analytics, un HR sempre più analitico, per interpretare ciò che accade nelle organizzazioni e prendere decisioni basate su dati e non su percezioni.
In merito alle skills trasversali da sviluppare nei professionisti del settore, le risposte più frequenti hanno evidenziato l’importanza di Leadership management e Coaching & mentoring. Segno che nel cambiamento organizzativo, la capacità di ascoltare, accompagnare e far crescere rimane – e resterà – un punto chiave.
Una nuova edizione, costruita con il mercato
“A guidare il rinnovamento, per la prima volta, un Comitato Scientifico composto da esperti del settore, che ha contribuito a introdurre moduli innovativi su HR Tech, Analytics e Intelligenza Artificiale applicata alle Risorse Umane”.
“Investire su competenze digitali e progettuali è oggi imprescindibile per gestire processi e persone in modo efficace – racconta Pino Mercuri, HR Operation Manager di TeamSystem e Direttore del Comitato Scientifico del Master. “Aiuta i giovani appassionati di HR a trovare una collocazione professionale migliore”.
Con un placement del 98%, il Master HR Academy continua a perfezionarsi per connettere giovani talenti e imprese, creando nuove opportunità di crescita sostenibile.