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12 Novembre 2025

CEO e Manager si incontrano in carcere, per parlare di lavoro e inclusione

L’11 novembre, il Social Demo Day di “Includere per Crescere” ha fatto incontrare a Bollate Corporate e istituzioni con le Imprese Impact che operano dentro e fuori dal carcere. L’obiettivo: rendere l’impatto sociale parte del procurement delle corporate.

In Italia, uno dei principali nodi del sistema penitenziario resta la difficoltà nel prevenire la recidiva e nel favorire il reale reinserimento sociale delle persone detenute: sei condannati su dieci tornano in carcere almeno una volta nella vita. Tuttavia, per chi ha accesso a percorsi di formazione e inserimento lavorativo, il tasso di recidiva può scendere fino al 2% (Fonte: CNEL).

Allo stesso tempo, i dati del Ministero della Giustizia ci raccontano che in Italia solo il 34% circa dei detenuti risulta impegnato in mansioni di varia natura. In questo contesto, la Casa di Reclusione di Milano-Bollate è considerata un esempio di innovazione e rieducazione per il sistema penitenziario del Paese, con oltre 750 persone detenute attualmente coinvolte in attività lavorative interne ed esterne, grazie a un modello di collaborazione tra imprese non profit, aziende e istituto penitenziario.

“Siamo estremamente orgogliosi di ospitare il Social Demo Day del progetto ‘Includere per Crescere’, un’iniziativa che sottolinea l’importanza dell’inclusione sociale e lavorativa per le persone detenute – afferma Giorgio Leggieri, Direttore della Casa di Reclusione di Bollate – La Casa di Reclusione di Bollate rappresenta un esempio di come, grazie alla collaborazione tra istituzioni, cooperative, imprese e territorio, possiamo creare percorsi di reinserimento che non solo aiutano i detenuti a riacquistare dignità, ma contribuiscono anche alla riduzione del tasso di recidiva. Il lavoro in carcere non è solo un mezzo per garantire un riscatto individuale, ma è anche uno strumento di trasformazione sociale, che porta valore alla società intera. L’esperienza che viviamo quotidianamente qui a Bollate dimostra che l’inclusione non è un atto di pura solidarietà, ma un investimento che offre a tutti la possibilità di riscattarsi. Il nostro impegno, oggi più che mai, è quello di continuare a facilitare questi processi, creando connessioni che generano valore per le persone, per le aziende e per l’intera società.”

Includere per Crescere: creare legami che generano valore

“Includere per Crescere” è il progetto promosso dal Consorzio di aziende ELIS che rende l’inclusione un motore di crescita per le imprese e per la società.

L’obiettivo è duplice: da un lato, creare percorsi reali di inserimento lavorativo per persone che, a causa di fragilità personali o condizioni di svantaggio, restano ai margini del mercato del lavoro; dall’altro, accompagnare le aziende nel costruire filiere più sostenibili, mettendole in dialogo con le Imprese Impact – realtà che uniscono competenze produttive, efficienza e impatto sociale.

“Un anno e mezzo fa abbiamo avviato “Includere per Crescere” per accompagnare le imprese a cambiare il loro mindset – commenta Valeria Bonilauri, Responsabile Innovazione e Sviluppo ELIS – Sono state più di 40 le organizzazioni, grandi e medie, che hanno deciso di intraprendere insieme questo percorso di cambiamento per fare economie di scala, ma soprattutto di apprendimento. La partecipazione e l’energia di questo momento ci dicono che, anche se il percorso è ancora lungo, abbiamo intrapreso un viaggio che continua a portarci avanti“.

Imprese Impact e Corporate: un dialogo per cambiare le regole

Durante la giornata, rappresentanti di Corporate, Imprese Impact e istituzioni si sono confrontati sulle sfide e le opportunità di un nuovo modello di collaborazione, in cui le catene di fornitura diventano anche strumento di inclusione. Le Imprese Impact, che operano ogni giorno per generare valore economico e sociale, hanno portato testimonianze concrete di come l’inserimento lavorativo di persone fragili possa convivere con la qualità produttiva e l’efficienza aziendale. “In carcere non portiamo solo lavoro, ma la possibilità di riscrivere una storia – spiega Pino Cantatore, Presidente Bee.4 – Ogni prodotto che nasce da lì, racconta che il valore più grande è quello delle persone, quando hanno una seconda occasione“.

Dall’altro lato, le Corporate hanno condiviso l’impegno – e la difficoltà – di integrare criteri di impatto sociale nei propri processi di procurement, superando barriere culturali e operative ancora radicate.

“Includere per Crescere” agisce in questo spazio di incontro: facilita la conoscenza reciproca, accompagna le aziende nella selezione di fornitori a impatto e crea le condizioni perché l’inclusione diventi parte integrante della strategia di business.

Le Imprese Impact selezionate dal team di progetto sono oltre 120, valutate sulla base di solidità organizzativa, qualità dei prodotti e capacità di generare un impatto sociale misurabile.

Raccogliere, restituire, agire: la visione delle istituzioni e di Fondazione Lottomatica

Accanto alle aziende, hanno partecipato alla giornata anche rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero della Giustizia, che hanno sottolineato l’importanza di promuovere un ecosistema dove pubblico e privato collaborano per favorire il reinserimento lavorativo e l’innovazione sociale.

Fondazione Lottomatica, partner del progetto, ha ribadito il proprio impegno nel sostenere percorsi che uniscono impatto sociale e misurazione dei risultati, valorizzando le reti territoriali e la cultura dell’inclusione come pilastri di sviluppo.

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