“Includere per Crescere”: al via il Progetto del Semestre di Presidenza del Consorzio ELIS

L’obiettivo è integrare nel mondo del lavoro persone a rischio di esclusione e favorire lo sviluppo di imprese sociali come fornitrici di beni e servizi per grandi aziende. Elena Goitini: “Lavoreremo su iniziative concrete e misurabili, per dare un contributo all’economia del Sistema Paese e all’affermazione di una società più inclusiva”.

Presentato oggi a Roma il Programma del Semestre di Presidenza del Consorzio ELIS, guidato da Elena Goitini, Amministratore Delegato di BNL e Responsabile del Gruppo BNP Paribas in Italia. “Includere per Crescere” è il titolo del Progetto intorno a cui si svilupperanno le principali linee di azione del Consorzio nei prossimi mesi.

L’obiettivo è duplice. Da una parte, sostenere persone che sono a rischio di esclusione dal mercato del lavoro, e renderle protagoniste della creazione di sviluppo e valore attraverso il loro inserimento nelle aziende che aderiscono al progetto. Nello specifico, “Includere per Crescere” si rivolge a madri costrette a lasciare la professione per incompatibilità con esigenze famigliari, a persone immigrate o rifugiate, over 55, detenuti e persone con neurodivergenze.

Un secondo filone di attività è destinato alle imprese sociali, per favorire il loro incontro con le aziende che aderiscono al Progetto e stimolare l’avvio di collaborazioni per la fornitura di prodotti e servizi. Da oggi è già disponibile online la piattaforma per persone e imprese interessate a candidarsi (www.elis.org/includerepercrescere).

Oggi si accendono i motori e partiamo per questo viaggio che mi entusiasma – ha dichiarato Elena GoitiniC’è grande voglia di fare e, in questi mesi di preparazione, ho vissuto l’energia e l’impegno dei membri dell’Advisory Board, che ringrazio, e ho sperimentato l’interesse degli oltre 80 Ceo e vertici aziendali che ho incontrato. Un lavoro di co-creazione in un approccio pubblico e privato, grazie anche alla disponibilità dei Ministri ai quali ho potuto raccontare il progetto e il modo in cui vogliamo favorire la crescita attraverso l’inclusione”.

AL CEO Meeting delle aziende del Consorzio ELIS è intervenuto oggi anche il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso: “Il progetto incrocia le nuove politiche industriali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’economia sociale e di prossimità con il rinnovato scopo delle imprese del Consorzio Elis verso una missione aziendale che travalica l’aspetto puramente economico e la capacità di generare profitto, per includere l’impatto sull’ambiente e la società”.

Attività per le persone, le aziende, le imprese sociali

Alle persone che beneficeranno del Progetto, il Consorzio garantirà attività di formazione e di mentoring per sostenere la propria candidatura alle posizioni vacanti rilevate dalle aziende. Le persone assunte saranno poi ulteriormente seguite nel percorso d’inserimento professionale. In parallelo, verranno svolte attività all’interno delle aziende stesse, per potenziare la cultura dell’inclusione e favorire l’accoglimento dei nuovi colleghi con un’adeguata organizzazione del lavoro.

Sul fronte delle iniziative dedicate alle imprese sociali, il Progetto prevede un processo finalizzato all’incontro tra bisogni aziendali e ritorni social impact. Le aziende che aderiscono a “Includere per Crescere” si impegnano a identificare i propri bisogni di prodotti e servizi, con attenzione a promuovere obiettivi come riqualificazione territoriale, benessere delle persone, economia circolare, multiculturalismo, accessibilità digitale. In risposta ai bisogni individuati, il Consorzio selezionerà le imprese sociali capaci di rispondervi. Lo farà attraverso una “call4impact” che valuterà in particolare la loro solidità organizzativa e la qualità dei prodotti e servizi offerti. Questo metterà il mondo imprenditoriale in connessione più stretta con realtà sociali, realizzando un beneficio per tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di fare azienda in modo concretamente sostenibile.

“Realizzare uno sviluppo socialmente sostenibile è un obiettivo ampiamente condiviso – ha dichiarato Pietro Cum, Amministratore Delegato ELIS – La sfida è creare le condizioni perché ciò avvenga. Questo nuovo Progetto del Consorzio sfrutta le competenze e le potenzialità dell’ecosistema ELIS, nell’ambito della formazione delle persone e del mondo del lavoro e delle imprese, per creare insieme alle istituzioni reali opportunità di rientrare nel mondo del lavoro. Ringrazio Elena Goitini per l’impegno che sta dedicando al Progetto e tutte le aziende del Consorzio che hanno già aderito e aderiranno nelle prossime settimane a Includere per Crescere”.  

Oltre 120 realtà insieme per nuove azioni di inclusione

All’appuntamento di oggi si è arrivati dopo un lavoro preparatorio iniziato già lo scorso ottobre, per permettere al Progetto di svilupparsi su basi solide in termini di condivisione di obiettivi e definizione del cammino comune da compiere. All’evento erano presenti i componenti dell’Advisory Board voluto da Elena Goitini e presieduto da Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri. Circa 300 persone presenti in sala. Tra loro i top manager delle maggiori aziende italiane, che saranno un prezioso sostegno nella realizzazione, all’interno delle loro organizzazioni, delle azioni di inclusione previste dal Progetto.

“In questo Semestre – ha concluso Goitinilavoreremo su iniziative concrete e misurabili e il nostro traguardo sarà l’impiegabilità di persone meno integrate, per includerle ed accompagnarle nel mondo del lavoro, dando così un contributo all’economia del Sistema Paese e all’affermazione di una società più inclusiva”.

Il Consorzio di Aziende ELIS raccoglie oltre 120 soggetti, tra grandi gruppi, PMI, università e altri enti pubblici e privati. Ogni anno un’organizzazione del Consorzio ne assume la Presidenza di Turno e lancia un progetto d’impatto sociale che ha per obiettivo rispondere ai bisogni delle persone nel mondo della formazione e del lavoro. Sono questi i principali ambiti nei quali opera l’ente non profit ELIS.

Talent ELIS: i programmi di formazione accelerata per l’inserimento in azienda

I Talent Program individuano e preparano le risorse a un rapido ingresso nel mondo del lavoro.

Colmare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, ottimizzando l’esperienza di tutti gli attori coinvolti. Questo è il principale obiettivo dei Talent Program ELIS: percorsi di formazione costruiti insieme alle imprese.

I Talent vengono organizzati per trasmettere competenze tecniche e trasversali alle risorse coinvolte. Ma ancor prima per individuare profili in linea con i reali fabbisogni dell’azienda.

“Uno dei motivi principali del mismatch è la mancanza di mediazione tra i desiderata delle imprese e le reali caratteristiche delle risorse disponibili – spiega Gianluca Sabatini, Head of Marketing and Education Business Development ELIS – In questo senso il nostro è innanzitutto un lavoro di mediazione. Penso ad esempio alle figure tecniche. Tante aziende cercano laureati, ma poi propongono attività o percorsi di crescita che si sposano altrettanto bene con studenti diplomati a cui viene fornita formazione integrativa”.

Per questo motivo ELIS supporta le aziende a partire dalla fase di selezione. Inoltre, il percorso formativo di ogni Talent viene realizzato in base alle esigenze specifiche dell’azienda e ai suoi obiettivi di employer branding. In questo modo, terminata la formazione, i partecipanti sono in grado di inserirsi velocemente all’interno del nuovo contesto professionale.

Formazione ELIS e servizi per le aziende

I Talent sono soltanto il primo passo che supporta la vita di ragazzi e ragazze che diventeranno professionisti in azienda. E la formazione ELIS è pensata per continuare a sostenerli in tutto il loro percorso di crescita.

“Finito un Talent, è possibile attivare diversi servizi di formazione continua – prosegue Sabatini – Dalla formazione in apprendistato al tutoraggio, fino ad arrivare ai percorsi di upskilling e reskilling. Che permettono ai professionisti di acquisire nuove certificazioni, o di sviluppare nuove competenze”.

Ai servizi di inserimento, formazione, aggiornamento o riqualifica professionale si aggiungono altre opportunità di consulenza e gestione. È il caso dell’orientamento e l’assistenza tecnica su bandi e fondi interprofessionali.

Ma anche delle attività di coaching, o dei cosiddetti custom project: iniziative e attività dedicate all’approfondimento tecnico, alle strategie gestionali, allo sviluppo di nuovi modelli di business, o alla condivisione di valori e obiettivi aziendali. 

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Liceo TRED – Una Learning Week per la sostenibilità e i green jobs

I 24 Licei della rete riuniti per approfondire i temi dell’efficienza energetica.

Una settimana di formazione e confronto in collaborazione con Geoside, per sensibilizzare i ragazzi sulla lotta agli sprechi e l’importanza dell’efficienza energetica. Questa è la Learning Week a cui hanno partecipato i circa 500 studenti dei Licei che aderiscono alla rete TRED.

“Siamo entusiasti di fornire il nostro contributo al TRED, un bellissimo percorso quadriennale che formerà future generazioni di professionisti essenziali per rimodellare il futuro del nostro pianeta – ha dichiarato Fabio Tentori, Chief Executive Officer Geoside – Vogliamo incoraggiare questi ragazzi a continuare su questa strada con entusiasmo e curiosità, consapevoli che ogni conoscenza acquisita oggi è un passo verso un futuro più sostenibile e innovativo”.

I ragazzi hanno analizzato i dati energetici reali delle loro strutture scolastiche. Quindi hanno redatto una diagnosi energetica, con l’obiettivo di trovare soluzioni a eventuali problematiche.

“All’inizio vedere tutti questi dati e formule è stato un po’ scioccante! Poi però, prestando attenzione, abbiamo capito che avevamo già tante conoscenze necessarie per lavorare”, ha commentato Martina dell’IIS Fermi di Policoro.

I ragazzi alla scoperta dei mestieri del futuro

La Learning Week ha previsto diversi momenti di lavoro collaborativo. Un’occasione per gli studenti per fare squadra e allenare anche competenze trasversali come capacità relazionali, affidabilità, rispetto dei ruoli.

“Abbiamo appreso nuove conoscenze sulle risorse sostenibili e ci siamo immedesimati in un contesto di lavoro reale. Questa esperienza ci ha fatto sentire grandi”, ha spiegato Andrea del Liceo Scientifico Battaglini di Taranto.

I ragazzi hanno avuto inoltre l’opportunità di osservare da vicino i perimetri, le competenze e le attività dell’Energy Manager. Un nuovo “lavoro verde” con una missione importantissima: sostenere lo sviluppo della società senza impattare negativamente sull’ambiente. 

“Non conoscevo il ruolo dell’Energy Manager e mi ha colpita. È una professione utile e interessante, di cui penso avremo sempre più bisogno in futuro”, ha aggiunto Paola dell’IIS Umberto Masotto di Noventa Vicentina.

La Learning Week è stata una settimana di lezioni e attività perfettamente in linea con l’idea di formazione del Liceo TRED: il percorso che punta a trasmettere tutte le conoscenze necessarie a vivere da protagonisti la transizione digitale ed ecologica in atto.

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Non beneficenza ma impatto

Elena Goitini (BNL BNP Paribas) interviene alla Convention di Open Italy per presentare il nuovo paradigma dell’inclusione, che guiderà il Progetto di Semestre del Consorzio ELIS.

Non “Crescere per Includere”, ma “Includere per Crescere”. Si invertono le parole, cambia il paradigma. È il paradigma dell’inclusione che genera business. “Questo significa creare impatto. Le altre sono azioni ugualmente di valore, ma è beneficenza, non è impatto”.

Elena Goitini, Presidente di Turno del Consorzio di aziende ELIS, Amministratore Delegato di BNL e Responsabile BNP Paribas per l’Italia, ha anticipato alla Convention di Open Italy l’idea fondante del nuovo Progetto di Semestre del Consorzio, che sarà presentato ufficialmente al CEO Meeting del prossimo 13 aprile.

Cosa implica il nuovo paradigma? Goitini risponde: “I portatori di bisogni diventano risorse impiegate dalle aziende per realizzare i propri piani di sviluppo”. È la consapevolezza della responsabilità sociale delle imprese che si materializza non alla fine del processo, quando il valore e l’utile è stato creato e se ne destina una parte a nobili fini, bensì all’inizio del processo, in fase di elaborazione del piano, per integrare nella catena di professioni e attività che generano il valore, chi da portatore di bisogno diventa così risorsa per lo sviluppo. “L’impresa ha l’obiettivo di massimizzare i profitti, e continuerà a farlo – spiega Goitini – ma serve un modo diverso di vedere le cose. L’impatto è un modo di pensare, ancora prima di un’azione. Si parla di impact thinking, una nuova mentalità che deve mettere l’impatto al fianco della capacità di generare profitto e non dopo”.

Su quali fronti applicare il paradigma “Includere per Crescere”? Goitini accenna a contraddizioni che frenano lo sviluppo. L’Italia registra tra i più bassi tassi di natalità dei Paesi europei, ma culture aziendali e normative continuano a ostacolare il reintegro nel mondo del lavoro di chi ha rinunciato alla professione per essere genitore. La carenza di personale morde i piani di sviluppo delle imprese, ma gli over 50 sono spesso considerati obsolescenti all’interno delle organizzazioni, con ampio anticipo sulla pensione. Un altro tetto di cristallo blocca invisibile gli sviluppi di carriera dei giovani: l’età avanzata come presupposto per arrivare a essere classe dirigente.

Come applicare il nuovo paradigma? “Con la C di Coraggio” dice Goitini davanti ai manager delle aziende riunite per la Convention di Open Italy. “Dobbiamo dotarci di un orizzonte temporale un po’ più lungo. Non crescere fortemente in un anno per fare charity. Ma fare un po’ meno, generando un impatto su un orizzonte più lungo”.

Alla fine, l’invito a fare sistema: “Non ragioniamo per silos!”. Sarà il compito del prossimo Progetto di Semestre, su cui le aziende del Consorzio ELIS stanno lavorando in vista del lancio ufficiale il prossimo aprile.

Accordo tra Ministero dell’Istruzione e “Distretto Italia”

L’orientamento dei giovani al centro della collaborazione con le aziende del Consorzio ELIS nel progetto di formazione e inserimento al lavoro realizzato sotto la presidenza di turno di Autostrade per l’Italia. Oggi l’incontro presso il Campus di formazione a Roma.

Roma, 30 gennaio 2024 – Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha incontrato oggi gli Amministratori delegati delle aziende di “Distretto Italia”, riuniti in ELIS per fare il punto sul progetto a nove mesi dal suo avvio.

Al centro, in particolare, i temi dell’orientamento, per dare ai giovani la possibilità di conoscere da vicino il mondo del lavoro e compiere scelte consapevoli sui percorsi di formazione. Su questo fronte “Distretto Italia” ha siglato con il Ministero dell’Istruzione e del Merito un accordo di collaborazione, per realizzare attività di orientamento su tutto il territorio nazionale. Le attività rientrano nelle complessive 30 ore che gli istituti scolastici sono chiamati a offrire agli studenti ogni anno, secondo le linee guida per l’orientamento, introdotte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito a partire dall’anno scolastico in corso (Decreto Legge 328 del 22 dicembre 2022).

“Il collegamento tra pubblico e privato è la chiave perché la scuola possa offrire a ragazzi e ragazze opportunità di impiego e realizzazione personale – ha dichiarato il Ministro Giuseppe ValditaraL’orientamento è un altro fattore fondamentale. Dobbiamo mettere nella scuola un soggetto che sia in relazione col territorio, le imprese e le associazioni. Che sappia trasmettere a famiglie e studenti i percorsi più adatti allo sviluppo del talento del singolo giovane”.

Avviato ufficialmente nell’aprile dell’anno scorso, sotto la presidenza di turno di Autostrade per l’Italia, il progetto “Distretto Italia” ha unito oltre 50 aziende e istituzioni del Consorzio ELIS in un insieme di iniziative finalizzate a far incontrare il bisogno di profili professionali delle imprese con una generazione di giovani che mostra difficoltà nel progettare il proprio futuro di studio e di lavoro. Un disallineamento tra opportunità reali offerte dalle imprese e carenza di prospettive, che arriva fino al fenomeno preoccupante dei Neet. Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia 1,7 milioni di persone, tra i 15 e 29 anni, non studiano, non lavorano e non cercano occupazione. Un dato inferiore solo alla Romania nei Paesi dell’Unione Europea.

“Per permettere ai giovani di fare la propria strada, dobbiamo mostrargli la meta – ha spiegato Pietro Cum, Amministratore Delegato ELIS – L’impegno del Consorzio è di mettere in campo le giuste sinergie tra mondo del lavoro e della formazione, per aiutare le aziende a superare le difficoltà nel reperimento dei profili professionali, e per offrire ai giovani opportunità reali di costruirsi un futuro”.

Nei primi nove mesi di attività“Distretto Italia” ha realizzato 23 corsi di formazione. Altri 11 corsi sono in partenza. Sono state formate ad oggi 413 persone. 304 lavorano già, in particolare nei settori costruzioni, energia, digitale, mobilità e nel settore della cantieristica navale. Le altre persone formate si preparano all’ingresso in azienda.

“Con Distretto Italia – afferma l’Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi – abbiamo impresso un cambio di paradigma che vede le aziende come parte attiva nell’ambito dell’orientamento dei giovani, verso percorsi di formazione che trovino piena rispondenza nel mercato del lavoro. Questo accordo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito è molto importante, poiché rafforza ulteriormente il legame tra il mondo delle imprese e quello della scuola, estendendo le attività di orientamento su tutto il territorio nazionale, per ampliare e far conoscere sempre di più un modello che crea valore. Distretto Italia getta solide basi, grazie a una visione comune di lungo periodo. Come Gruppo siamo fortemente impegnati nella ricerca e formazione di nuove competenze grazie alla creazione di una rete di sinergie virtuose tra imprese, istituzioni, istituti scolastici e università. Una politica irrinunciabile per mettere a terra i piani di sviluppo infrastrutturale, indispensabili per la crescita economica e sociale del nostro Paese”.

Da alcuni mesi il progetto si avvale anche di un accordo di collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. I percorsi di “Distretto Italia” sono infatti uno dei canali di possibile formazione e assunzione per ex percettori di reddito di cittadinanza, fruitori di assegno d’inclusione e altre politiche attive del lavoro.

Al Consorzio ELIS aderiscono 122 aziende, tra grandi gruppi e pmi. A loro si aggiungono fondazioni e università. L’obiettivo del Consorzio è intervenire, attraverso progetti capaci di creare impatto sociale, sui temi della formazione, dell’occupazione e del lavoro. Sono i Progetti di Semestre – tra questi “Distretto Italia” – che ogni anno vengono avviati sotto la presidenza di turno di una delle aziende che aderiscono al Consorzio, con il diretto coinvolgimento del loro Amministratore Delegato. Per partecipare ai percorsi di orientamento e di formazione di “Distretto Italia” è disponibile il sito ufficiale del progetto: distrettoitalia.elis.org.

 

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Open Italy: inizia un nuovo anno di Innovation to Impact

La Celebration 2024 ha premiato i migliori progetti innovativi di corporate e startup. E individuato alcune linee guida per nuovi piani di innovazione.

Oltre 300 tra professionisti d’azienda, startupper e giovani talenti, riuniti per visionare progetti innovativi e parlare di impatto. Perché “Innovation to impact” non è soltanto il claim di Open Italy. È un modello di lavoro che dà concretezza a diversi parametri spesso invisibili dell’innovazione: dal valore del capitale relazionale, alla ricaduta dei progetti sulla comunità e l’ambiente.

“In sette anni di Open Italy abbiamo prodotto una community di esperti di innovazione che ha un valore che non può essere ignorato – ha commentato Luciano De Propris, Head of Open Innovation & Sustainability ELIS Innovation Hub – Abbiamo raccolto oltre 500 bisogni di innovazione e li abbiamo riuniti in un’unica piattaforma. In questo modo un intero ecosistema può visionare rapidamente ciò di cui ha più bisogno”.

La metrica di impatto tiene conto della disponibilità di informazioni condivise e della predisposizione di un progetto alla scalabilità. Ma anche dell’intra e l’intergenerazionalità garantite da corporate e startup.

Calcolando i diversi fattori è possibile valutare lo SROI (Social Return On Investiment) di un progetto di innovazione: un parametro che testimonia il valore per la community creato a fronte di ogni euro investito. E che ha accompagnato tutti i progetti presentati durante la Celebration 2024 di Open Italy.

Quale futuro per l'AI generativa?

Parole come machine learning, large language models e intelligenza artificiale generativa stanno sempre più entrando nel linguaggio comune. E sono presenze fisse sui tavoli di lavoro delle corporate e le startup dell’ecosistema Open Italy. Ma in che modo le nuove tecnologie possono impattare sul lavoro delle aziende?

La Celebration 2024 di Open Italy ha ospitato Paul MchDonagh-Smith, Senior Lecture MIT Sloan School of Management, che ha costruito il suo speech fissando tre step fondamentali in relazione all’AI: “Esplorare, per determinare il valore potenziale e l’impatto della tecnologia. Sperimentare, per efficientare i processi. E infine fare evolvere le aziende, attuando le soluzioni più adatte alle loro esigenze”.

“Come ELIS Innovation Hub cerchiamo di accelerare i processi di trasformazione – ha commentato il Managing Director Luigi de Costanzo – Condividendo le esperienze fatte dalle oltre 120 aziende del nostro Consorzio e cercando traiettorie comuni, per avvalerci dell’intelligenza collaborativa e liberare il potenziale creativo”.

L’organizzazione di una tavola rotonda con ACI Informatica, Assicurazioni Generali, Autostrade per l’Italia, Bridgestone, IGT, Microsoft e WindTre è stata un perfetto esempio di dialogo tra stakeholder: per individuare bisogni comuni, ma anche per ragionare su tecnologie, strumenti e modelli che potrebbero venire condivisi.

Includere, innovare, generare impatto

L’innovazione a impatto è un paradigma che sta venendo sposato sempre di più, in Italia e all’estero. A partire dalle grandi corporate, fino ad arrivare alle PMI e le startup, in un’ottica di dialogo con nuovi stakeholder come fondazioni e no profit.

L’intervento alla Celebration 2024 di Open Italy di Elena Goitini, Amministratore Delegato di BNL e Responsabile del Gruppo BNP Paribas in Italia, è ruotato attorno alle parole chiave “innovazione” e “impatto”. Ma si è soffermato anche sull’importanza dell’inclusione.

Elena Goitini è la Presidente di Semestre del Consorzio di Aziende ELIS e sta coordinando i lavori per il nuovo Progetto di Semestre “Includere per Crescere”: “Non vogliamo più crescere per includere, destinando parte della crescita a iniziative di charity – ha spiegato – Vogliamo cambiare paradigma e considerare l’inclusione un mezzo per crescere più velocemente”.

“Al binomio profitto-rischio storicamente al centro del nostro modo di fare impresa dobbiamo aggiungere la dimensione dell’impatto – ha aggiunto Goitini – Fare i conti con le scelte di impresa e la loro capacità di generare ricaduta sociale”.

Il Social Return On Investiment permette di quantificare la dimensione dell’impatto. E lo SROI complessivo della passata edizione di Open Italy è 3,30:1, corrispondenti a 3,30 euro di valore generato per 1 euro investito. Una cifra che aiuta a capire quanto i progetti di innovazione promossi da Open Italy uniscano la sostenibilità economica alla capacità di portare beneficio alla comunità.

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Open Italy: una Celebration per inaugurare un 2024 all’insegna dell’intelligenza artificiale

Appuntamento mercoledì 24 e giovedì 25 gennaio presso l'Acquario Romano

Oltre 50 aziende e oltre 500 realtà innovative coinvolte nella realizzazione di 30 progetti, sviluppati sulla base di più di 650 need. Questi sono solo alcuni dei numeri che raccontano il 2023 di Open Italy: il laboratorio di co-creazione di ELIS Innovation Hub, che alimenta relazioni tra corporate e startup.

L’ascolto dei bisogni aziendali e lo sviluppo di soluzioni innovative guideranno anche il 2024 del programma. Una stagione che si preannuncia all’insegna dell’intelligenza artificiale.

L’evento di mercoledì 24 e giovedì 25 , organizzato presso l’Acquario Romano di Roma, sarà un’occasione per celebrare i progetti realizzati negli ultimi 12 mesi. Ma anche per avviare ufficialmente la raccolta dei need che genereranno le soluzioni innovative a venire.

Tra laboratori di innovazione, Impact Award e sessioni di musica AI

La Celebration è un evento di raccordo tra passato, presente e futuro. Premia i progetti della settima edizione di Open Italy e avvia i lavori dell’ottava.

Saranno due giorni ricchi di interventi, con ospiti internazionali e un nuovo Impact Award: un premio dedicato all’innovazione che genera impatto sociale.

Sono inoltre previsti tavoli tematici multi-corporate, dedicati ai seguenti perimetri: Operational Excellence & Asset Management, Ecotech & Sustainability, Customer Engagement & New Sales Channels, Future Cities & Smart Mobility, Fintech & Legaltech, JobRevolution: People & Workplace.

Spazio anche al networking e allo svago, con un momento speciale, dedicato all’incontro tra arte e AI: una performance pianistica… Decisamente fuori dal comune!

Per partecipare invia una mail a openitaly@elis.org.

Programma

24 GENNAIO

09:00 – Accredito 

09:30 – Welcome Breakfast

10:00 – Keynote Speech

Interviene:  Paul McDonagh-Smith, Senior Lecturer MIT Sloan School of Management

10:30 – Tavola Rotonda

Modera: Marco Frittella, Giornalista RAI e Direttore Comunicazione e Relazioni Internazionali Rai Com

Intervengono: Mauro Minenna, Direttore Generale ACI Informatica | Danilo Gismondi, Direttore IT e Digital Transformation Officer Autostrade per l’Italia | Lorenzo Alleva, Director Bridgestone EMEA | Matteo Mille, Chief Sales Enablement & Operations Microsoft | Michele Gamberini, Chief Innovation Officer WindTre | Danilo Raponi, Group Head of Innovation Assicurazioni Generali | Carmine Tufano, Senior Director of Solutions Development IGT | Luigi de Costanzo, Managing Director ELIS Innovation Hub

11:00 – Celebration, Blocco 1

12:00 – Keynote Speech

Interviene: Benedetto Buono, Founding Partner Buono & Partners

12:30 – Celebration, Blocco 2

13:30 – Light Lunch

15:00 – Innovation Need Design Workshop

18:00 – Musichart: un’esperienza immersiva tra musica, arte e intelligenza artificiale

18:30 – Aperitivo di networking

25 GENNAIO

09:00 – Accredito e Welcome Breakfast

09:20 – Keynote Speech

Interviene: Elena Goitini, Amministratore Delegato BNL e Responsabile BNP Paribas per l’Italia

10:00 – Celebration, Blocco 3

11:00 – Tavola Rotonda a cura di InnovUp

Modera: Giovanni Iozzia, Editor in Chief Digital 360

Intervengono: Giorgio Ciron, Direttore InnovUp | Alberto Castronovo, Gabinetto MIMIT | Giancarlo Rocchietti, Presidente Club Degli Investitori | Alberto Onetti, Presidente Mind The Bridge | Gianluca Galgano, Head of Venture & Startup Investements EY | Cosimo Palmisano, Chief Operations & Business Development Wsense | Chiara Petrioli, Founder & CEO Wsense

12:00 – Celebration, Blocco 4