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Fondi Strutturali Europei PON – Istituto Alberghiero SAFI ELIS

Dal 17 gennaio l’Istituto SAFI ELIS ha dato il via alle attività previste all’interno dell’avviso pubblico 9707 del 27 aprile 2021 – Candidatura n. 1054877 – Apprendimento e socialità – PON, Fondi Strutturali Europei, ‘Investiamo nel vostro futuro’

La proposta didattica è stata concepita ampliare e sostenere l’offerta formativa attraverso azioni specifiche che contribuiscano a ridurre il rischio di dispersione scolastica. Per farlo l’Istituto SAFI ELIS sta promuovendo iniziative che incoraggino l’aggregazione, la socialità e la vita di gruppo delle alunne e degli alunni ma anche degli adulti, nel pieno rispetto delle norme sulle misure di sicurezza COVID-19 vigenti.

Dalla combinazione dinamica di conoscenze, abilità e atteggiamenti vengono proposti ai beneficiari attività finalizzate allo lo sviluppo della persona e delle relazioni interpersonali, all’inclusione sociale e al potenziamento delle competenze per rafforzare il successo formativo.

I percorsi di formazione sono sviluppati in due moduli volti a:

  • Sostenere la motivazione/rimotivazione allo studio, anche all’esito dei rischi di abbandono determinati dalla pandemia;
  • promuovere la dimensione relazionale nei processi di insegnamento e apprendimento e il benessere dello studente;
  • favorire e migliorare i processi di apprendimento attraverso l’utilizzo di tecniche e strumenti anche non formali e di metodologie didattiche innovative.  

MODULI 10.1.1° Interventi per il successo degli studenti

Lo sport come valore aggiunto nella crescita individuale e di gruppo — In età scolare praticare sport, soprattutto in squadra, migliora lo stato emotivo dei bambini e degli adolescenti. Si cresce anche attraverso la capacità di gioire insieme per una vittoria, di soffrire insieme, di supportarsi e aiutarsi dopo una sconfitta. Questo allenamento alla gestione e partecipazione al gruppo aiuta a gestire meglio i piccoli conflitti di ogni giorno e ad affrontare i problemi con più ottimismo. Il laboratorio intende rafforzare la possibilità per tutti i bambini e adolescenti di praticare con divertimento e soddisfazione uno sport, anche uno per cui non si è propriamente portati, per la relazione positiva che il gioco di squadra può dare.

Laboratorio teatrale — Il laboratorio stimola la creatività come percorso personale, come scambio di idee, di apprendimento e di integrazione sociale. I partecipanti saranno coinvolti nella scoperta dell’arte intesa come unione di teatro, musica e danza attraverso la preparazione e realizzazione di uno spettacolo. Professionisti specializzati nelle diverse discipline artistiche potranno arricchire le basi culturali dei partecipanti attraverso attività di recitazione, momenti di scrittura creativa, per scrivere un copione anche ricorrendo a nuovi linguaggi e nuove forme di espressione.

Lo sviluppo delle capacità comunicative e relazionali — Lo sviluppo delle competenze linguistiche richiede pratiche immersive, sempre più orientate sulla funzione euristica della lingua e all’esplorazione cognitiva della realtà. Metodi tradizionali come spiegazione, interrogazione, compito scritto in classe risultano obsolete. Il laboratorio è, quindi, concentrato su:

  • diverse modalità di comprensione dei testi per analizzarli e commentarli, studiarli o usarli nelle proprie attività di scrittura anche in occasioni reali;
  • sviluppo delle abilità dell’ascolto e del parlato, spesso trascurate nell’insegnamento dell’italiano, con interventi focalizzati sulle situazioni comunicative e gli aspetti di relazione, contenuto nella comunicazione in classe, anche attraverso un’impostazione dialogica della lezione.

MODULI 10.2.2A COMPETENZA DI BASE 

COMPETENZA PERSONALE

Orientamento formativo e professionale — Il modulo supporta gli studenti attraverso un processo di Career Coaching, da un Coach attraverso sessioni individuali e gruppali. L’obiettivo è maturare una maggiore chiarezza delle proprie potenzialità, definire il proprio progetto professionale e orientare al meglio le strategie di inserimento e sviluppo professionale. Per farlo miriamo a potenziare la fiducia in se stessi, il senso di autoefficacia. 

Servizi di sviluppo alla persona — Il progetto formativo adotta la metodologia del coaching(o affiancamento e guida) che mira allo sviluppo personale attraverso il raggiungimento di obiettivi specifici, sia personali che professionali. Il coach, la figura di riferimento per gli studenti, li supporta nell’acquisizione di un più alto grado di consapevolezza, responsabilità, scelta, fiducia, autonomia e capacità di adattamento.

Il coaching individuale e di gruppo — Il coach accompagna le studentesse che si trovano in una fase intermedia del percorso di studi, attraverso sessioni di lavoro individuali e di gruppo. Lo scopo è il raggiungimento di un obiettivo, l’accelerazione del cambiamento sviluppando la consapevolezza personale, superando i propri blocchi mentali, spesso composti di abitudini, convinzioni su stessi e sul mondo esterno.

COMPETENZA IMPRENDITORIALE

Gestione eventi nel settore enogastronomico — Il modulo prevede lo sviluppo delle capacità di pianificazione, organizzazione e realizzazione di un evento enogastronomico tramite esercitazioni interne e partecipazioni a eventi esterni. Gli allievi saranno guidati da un professionista esperto di cucina. Il percorso mira a sviluppare competenze trasversali come la capacità di lavoro in team, di problem solving e di creatività.

Laboratorio esperienziale di cucina — Il corso ha l’obiettivo di trasferire le conoscenze teorico-pratiche di tutte le attività finalizzate alla preparazione dei piatti curandone in parallelo la parte estetica. Il modulo approfondirà gli elementi di sanificazione delle attrezzature, della conservazione delle materie prime, di ingredienti e semilavorati rispettando quanto previsto dal sistema di autocontrollo per la sicurezza dei prodotti alimentari. L’allievo sarà guidato da un professionista esperto di cucina e avrà modo di acquisire e sviluppare competenze trasversali (abilità socio relazionali, orientamento all’obiettivo, problem solving, capacità di autocontrollo emotivo).

PROGETTI REALIZZATI

Laboratorio esperienziale di cucina – Apprendimento e socialità

Il corso ha l’obiettivo di trasferire le conoscenze teorico-pratiche di tutte le attività finalizzate alla preparazione dei piatti curandone in parallelo la parte estetica. L’allieva durante il percorso ha modo di acquisire e sviluppare le competenze trasversali come le abilità socio relazionali, l’orientamento verso gli obiettivi da perseguire, il problem solving e la capacità di autocontrollo emotivo.

Laboratorio rivolto alle classi prima e terza.

Laboratorio esperienziale di cucina – Apprendimento e socialità

La ricetta per l’evento show cooking: pianificazione, organizzazione e realizzazione

Case history e simulazione

Tematiche trattate:

– la mediaticità del food come insegnamento alle giovani leve della ristorazione;
– la progettazione di un “piatto mediatico”: come scegliere la giusta ricetta da realizzare in show cooking;
– come realizzarla in presenza di pubblico, telecamere e fotografi;
– come affiancare lo Chef;
– la storia della cucina nella modernità di un evento food. Cosa e come raccontare.

Il modulo di competenza imprenditoriale che costituisce il percorso formativo che le allieve seguono, prevede l’approfondimento del tema della gestione degli eventi nel settore enogastronomico con particolare attenzione verso lo sviluppo delle capacità di pianificazione, organizzazione e realizzazione di un evento di tipo enogastronomico.

Laboratorio rivolto alle classi quarta e quinta.

Lo sviluppo delle capacità comunicative e relazionali 

Condotto dalla Prof.ssa Luigia Leo e dalla Professionista esterna Alessia Berardi

Il laboratorio di comunicazione è nato dall’esigenza di dare alle nostre allieve un arco temporale extrascolastico da dedicare alla ricerca del rapporto con l’altro. La docente ha realizzato moduli riguardanti l’ascolto attivo creati ad hoc per la classe protagonista di tale progetto. Il nostro obiettivo morale, in quanto ente predisposto a formare individui migliori, era quello di creare un clima scolastico più armonioso e coeso e di forgiare individui che conoscessero l’importanza del mettersi in relazione con ogni singolo componente del gruppo.

Le studentesse, all’inizio del percorso, si sono presentate impacciate e rigide nei confronti dell’altro. Grazie alla spiegazione dell’importanza dei rapporti interpersonali e  alle attività laboratoriali, la classe ha subìto profondi cambiamenti. Il corso ha toccato le corde dell’anima, quelle corde che la frenesia della vita non dà più modo di far vibrare. Abbiamo capito di star seguendo la strada giusta quando le allieve hanno affermato con entusiasmo che da quando la classe si riunisce nelle ore di laboratorio, si trascorrono in armonia le ore scolastiche e si litiga di meno. I risultati ottenuti sino ad oggi, da ogni singola studentessa, sono stati conformi ai nostri obiettivi. 

L’attività laboratoriale si svolge in una saletta, interna alla SAFI, pensata appositamente per rilassare la mente e il corpo e per lavorare in team. La Professionista Alessia Berardi guida le discenti in lavori di gruppo (interviste, scene teatrali, ecc.) finalizzati alla creazione e al rafforzamento di legami tra i vari componenti della classe.

Corso di Teatro in Lingua Francese

Articolazione del corso

Il progetto PON di Teatro prevede un percorso di formazione base e di avvio all’attività di teatro. È articolato in 12 lezioni complessive a cadenza settimanale, con termine al 26 aprile 2022: 6 incontri si svolgeranno dalle 14.00 alle 16.00 e 6 incontri dalle 14.00 alle 17.00. Si rivolge in particolare alle allieve della SAFI ELIS della classe I (A.S. 2021/2022).

Il corso è tenuto dalla docente Arianna Di Sabantonio, insegnante di lingua francese, e dalla tutor Alessia Berardi, esperta di teatro.

Profilo classe

La classe si presenta nel complesso coesa e omogenea. Si compone di 15 allieve, alcune delle quali avevano già avuto modo di studiare la lingua e la cultura francese alle scuole medie.

In generale, le alunne presentano un atteggiamento molto propositivo nei confronti dell’attività di teatro e partecipano volentieri e in maniera attiva alle attività proposte. Salvo sporadici casi, sono sempre presenti durante gli incontri previsti dal calendario del progetto PON.

Come si svolgono le lezioni

Il corso di teatro in lingua francese prevede due diversi momenti: uno dedicato all’acquisizione delle tecniche base di teatro e l’altro un ruolo più attivo nella recitazione stessa. La prima parte di ogni incontro è dedicata al lavoro individuale e di gruppo sul rilassamento, la memorizzazione e la mimica e gestualità corporea.

In particolare, le attività finora proposte sono:

  • rilassamento con l’ausilio di musica;
  • esercizi sulla fiducia e sull’importanza della coesione a livello di gruppo;
  • improvvisazione;
  • interpretazione di un testo teatrale;
  • come raccontare in maniera coinvolgente un episodio della propria vita.

La seconda parte, invece, riguarda il lavoro stretto sul testo teatrale. È stata scelta in questo caso una commedia di Molière, la pièce “Les Femmes Savantes”, “Le Intellettuali” in italiano.

Le allieve procedono quindi all’interpretazione di un personaggio, e alla relativa messa in scena dello spettacolo vero e proprio. In questa fase sono stati utilizzati sia testi in italiano, sia testi in francese ma con un livello linguistico riadattato alle competenze del gruppo classe.

I primi risultati

Le allieve, nel corso dei 7 incontri finora svolti, hanno già raggiunto un buon livello di autostima, ottenendo una maggiore consapevolezza circa le loro capacità relazionali e soggettive, oltre che interpretative. 

La classe si presentava inizialmente più scoraggiata nei confronti dell’uso della lingua francese, il cui studio per molte di loro è iniziato solo da quest’anno. Hanno comunque avuto modo di ricredersi, dimostrandosi invece molto adatte all’interpretazione di un testo teatrale in una lingua diversa da quella materna.

Alcune studentesse, perfino le più discrete e silenziose in aula, si sono rivelate particolarmente espressive e adatte ai ruoli che un contesto come il teatro richiede. Nel complesso, i risultati finora raggiunti hanno superato le aspettative iniziali delle docenti stesse. 

Obiettivi finali di apprendimento

Gli obiettivi finali di apprendimento riguardano soprattutto lo sviluppo di competenze trasversali: dall’interpretazione alla trasmissione di un messaggio in maniera non verbale, fino ad arrivare all’acquisizione di una sempre maggiore consapevolezza circa le loro doti espressive (anche in L2).

Oltre ad avviare le ragazze verso il mondo del teatro, fornendo loro degli strumenti perlopiù basici, lo scopo ultimo del progetto è l’interpretazione dell’intero spettacolo teatrale, da effettuare in lingua francese. 

Interventi per il successo scolastico degli allievi

Condotto dalla Professoressa Marta Giangrande e dalla tutor Noemi D’Abbondanza

La Pallavolo è stata scelta come veicolo per apprendere l’importanza di una pratica sportiva non solo dal punto di vista del benessere e della salute della singola allieva, ma anche dal punto di vista collettivo e di squadra, proiettata alla vita quotidiana con il fine di valorizzare il suo profondo ruolo culturale ed espressivo.

Le ragazze, attraverso il gioco, il divertimento e lo sport, acquisiscono e perfezionano competenze sociali e trasversali, imparano a praticare attivamente i valori sportivi come modalità di relazione quotidiana e di rispetto delle regole e delle persone, negando al contempo qualsiasi forma di violenza.

Le competenze personali apprese si riflettono anche sul gruppo classe, aiutando le ragazze a superare paure e senso di inadeguatezza, che prima potevano rappresentare un limite alle loro interazioni.

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