Submitted by a.sarnataro on Mar, 07/23/2019 - 12:36
Summer Camp IdeAzione ELIS - ACEA

“Imparare facendo” è uno dei modi più efficaci per acquisire nuove competenze e migliorare se stessi. Sono pensate secondo questa visione le attività di Summer Camp, dei percorsi di formazione in assetto lavorativo volti ad ampliare le conoscenze pratiche degli studenti attraverso un’esperienza concreta.

 

L’edizione appena conclusa, in continuità con il percorso di Alternanza Scuola Lavoro IdeAzione 2019 (realizzata in collaborazione con ACEA), ha dato l’opportunità ai ragazzi di sperimentare situazioni tipiche del mondo del lavoro, imparando a operare in squadra.

Supportati da un trainer ELIS, ventisei studenti sono stati distribuiti in gruppi di lavoro: a ciascun team sono stati affidati degli obiettivi specifici. I risultati consistono nella realizzazione dei prototipi ispirati alle tre idee vincitrici del contest IdeAzione 2019.

 

I modelli realizzati hanno riguardato 3 driver – Acqua, Energia e Ambiente – e sono stati esposti in una giornata conclusiva alla presenza di Pierluigi Palmigiani, Direttore Sviluppo del Capitale Umano Acea.

 

Nel primo caso è stato realizzato un distributore di acqua intelligente, corredato da un set di bottiglie in alluminio. Riconoscendo le dimensioni della bottiglia e il proprietario, il dispositivo verserà la giusta quantità programmata di acqua al suo interno. Il prototipo è stato pensato per ridurre l’uso della plastica e i suoi costi, incentivando il consumo di acqua diretta.

 

Per il driver Energia, i ragazzi hanno realizzato un sistema di rilevamento della presenza che punta al risparmio dell’energia elettrica nelle scuole. Il sistema prevede un tappeto ad aria da collocare su ogni gradino presente nella scalinata principale della scuola: quando calpestato, produrrà energia attraverso una turbina, comprimendo l’aria al suo interno. Inoltre, il progetto prevede l’introduzione di un badge con sensore di prossimità, che permetterà l’accensione e lo spegnimento delle luci e dei dispositivi elettronici al passaggio di coloro che lo indossano, attraverso il riconoscimento di specifici sensori collocati nelle aule.

 

Il terzo prototipo consiste in un sistema di raccolta differenziata a punti, che impiega un sensore di carico per ricavare il peso del rifiuto e un altro sensore di prossimità per riconoscere il carico del contenitore.

 

Le tecnologie approfondite per la realizzazione dei prototipi hanno impiegato sofisticati strumenti tra cui Arduino, Sensoristica, ASUSTinker Board e Android Tecnologia, impiegando le tecnologie avanzate di Java, C/C++ e REST.

 

Gli studenti hanno vissuto un’esperienza formativa e immersiva allo stesso tempo, fra studio, pratica e sano divertimento. Oltre alla didattica, infatti, i ragazzi sono stati coinvolti in momenti ricreativi tra escape room, cooking experience, attività sportive e visite guidate: tutto ciò ha favorito la relazione fra i coetanei provenienti da differenti realtà scolastiche per vivere un’esperienza completa di crescita e di autoconsapevolezza.