Submitted by a.sarnataro on Sab, 11/23/2019 - 13:15

Nasce il progetto “Mindset Revolution” fondato su 7 principi del manifesto “Cittadini digitali, produttori di futuro”

L’iniziativa farà incontrare manager di oltre 40 aziende che hanno già aderito e studenti

Al via nuovo semestre di presidenza targato Generali Italia per Consorzio Elis

 

Nei prossimi due anni quattro iniziative formative sull’innovazione tecnologica per facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro e promuovere nelle aziende una cultura professionale attenta alla persona e al bene comune.

Marco Sesana, Country Manager & Ceo di Generali Italia e Global Business Lines, riceve il testimone da Stefano Donnarumma, AD di ACEA e sarà il nuovo presidente.

 

Roma, 23 Novembre 2019 - In occasione dell’apertura del nuovo anno accademico 2019/20 del Consorzio ELIS, società consortile a cui aderiscono grandi imprese, PMI, Università e centri di ricerca, Marco Sesana, Country Manager & CEO di Generali Italia e Global Business Lines, è stato nominato presidente del Consorzio per il prossimo semestre e riceve il testimone da Stefano Donnarumma, AD di ACEA.

Come previsto dallo statuto, ogni sei mesi il Consorzio ELIS viene guidato da una delle aziende consorziate che fa da capofila per realizzare progetti di innovazione tecnologica o su tematiche di interesse pubblico con lo scopo di facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro e promuovere nelle aziende una cultura professionale attenta alla persona e al bene comune.

Il tasso di crescita e di diffusione della tecnologia” commenta Marco Sesana, Country Manager e CEO Generali Italiaimpone a tutti un modello di aggiornamento costante per acquisire nuove competenze, ma soprattutto per creare una nuova cultura digitale e generare passione nell’apprendimento e occupazione nel lungo periodo. A partire da chi ricopre ruoli apicali nelle aziende passando per le nuove generazioni e per il mondo accademico, è opportuno che si arrivi ad acquisire una mentalità rinnovata e sempre più basata sull’apprendimento continuo e sulla condivisone delle reciproche esperienze, senza più barriere o schemi troppo rigidi”.

“Più di 40 aziende e 12 università hanno accolto la chiamata di Marco Sesana, in qualità di Presidente di turno del Consorzio ELIS, ad attivare un motore di learning che consenta di far emergere la conoscenza e renderla disponibile a dipendenti e studenti. – dichiara Pietro Papoff, Direttore del Consorzio ELIS - Alla base il valore dello sharing, della condivisione della esperienza; la conoscenza è un “common” ovvero un “bene comune” che si costruisce insieme e che non soffre della “caratteristica di rivalità” dei beni privati: condividerla non impoverisce”.

 

IL PROGETTO “MINDEST REVOLUTION” GUIDATO DAL MANIFESTO “CITTADINI DIGITALI, PRODUTTORI DI FUTURO”.

Agli oltre 400 ospiti presenti, Marco Sesana ha illustrato il progetto denominato ‘Mindset Revolution’ in continuità con il precedente semestre e guidato dai sette pilastri del nuovo manifesto programmatico “Cittadini digitali, produttori di futuro”.

CITTADINI DIGITALI, PRODUTTORI DI FUTURO

La responsabilità dell’azienda verso la comunità e le persone nell’era della Quarta Rivoluzione Industriale. Una nuova cultura per generare passione nell’apprendimento e occupazione nel lungo periodo.

  1. ESSERE GUIDA. Crediamo nell’impegno diretto della leadership d’impresa.
  2. IMPARARE AD IMPARARE. Ripensiamo le imprese come learning organization.
  3. CONIUGARE INNOVAZIONE E INCLUSIONE. Creiamo valore coinvolgendo tutte le generazioni.
  4. PRATICARE LA RESPONSABILITÀ SOCIALE.  Affrontiamo gli impatti della tecnologia per essere davvero solidali.
  5. METTERE IN CIRCOLO CONOSCENZA.  Cooperiamo come aziende per creare reti di nuovo sapere.
  6. COSTRUIRE PONTI.  Sviluppiamo continuum d’apprendimento fra impresa, scuola, università e territorio.
  7. PROMUOVERE UN PATTO PER I GIOVANI. Coltiviamo vocazioni digitali e proponiamo nuovi modelli di ruolo.

 

LE QUATTRO INIZIATIVE DEL SEMESTRE

A partire dal semestre di presidenza di Generali Italia, nel corso dei prossimi 2 anni verranno attivate quattro insiemi di iniziative formative: per i CEO e i top manager, per i dipendenti, per i giovani universitari e per quelli delle scuole medie e superiori.

 

1 – CEO e top manager: No CEO, No Party.

Il processo di apprendimento è importante che parta dai CEO, chiamati a tornare a studiare per essere in grado di guidare la trasformazione delle proprie imprese e veicolare la passione per l’apprendimento attraverso la condivisione di conoscenza ed esperienze tra pari. Saranno affiancati da un pool di 100 esperti di trasformazione (Human Digital Master), in grado di assisterli personalmente nella scoperta delle potenzialità delle tecnologie e nelle possibili applicazioni per la propria impresa.  

 

2 –Dipendenti: contagiare la ‘Lifelong passion4learning’.

Si vuole sostenere un nuovo aspetto del benessere dei dipendenti: la loro “occupabilità” futura. Su base volontaria i dipendenti potranno effettuare un check-up delle proprie competenze e accedere ad un programma di formazione: un palinsesto di incontri - on line e in presenza - dedicati all’aggiornamento delle competenze e allo scambio di esperienze. Inoltre le aziende potranno formare i manager a svolgere il ruolo di abilitatori di questa nuova mentalità verso i propri collaboratori.

 

3 – Giovani universitari: abbattere i muri tra impresa e università.

Si vogliono portare le imprese ad andare a insegnare in università o, viceversa, ad accogliere professori e studenti nei propri gruppi di lavoro per dare l’opportunità di apprendere competenze avanzate sperimentando su progetti aziendali i contenuti teorici appresi in aula. Dieci università con diverse facoltà (scientifiche e umanistiche) hanno accettato di integrare i curricula studiorum con docenze aziendali: le imprese vengono a farsi “esaminare” in aula e accettano di discutere le proprie scelte con gli studenti e, grazie, alla docenza aziendale si insegnano materie che le università non presidiano. Inoltre, le università hanno dato la disponibilità a realizzare progetti di ricerca applicata dentro le imprese facilitando il trasferimento tecnologico.

 

4 – Giovani delle scuole medie e superiori: aiutare i giovani a scoprire la propria vocazione professionale

In continuità con la Presidenza Acea, le imprese hanno espresso il desiderio di proporsi alla comunità civile e allo stato come secondo pilastro del sistema educativo nazionale, partner delle famiglie e delle scuole, assumendo come seconda missione dell’impresa la formazione dei giovani, ovvero la creazione del capitale umano del Paese di domani.

Cento scuole medie e superiori hanno deciso di investire sui propri docenti e studenti dando loro occasione di contaminarsi con professionisti d’azienda e visitare sedi, laboratori e stabilimenti aziendali per vedere direttamente il lavoro. Ad innescare negli studenti il loro processo “vocazionale” di consapevolezza dei propri talenti e di orientamento professionale più di 140 Role Model femminili, professioniste di diversa età e ruolo, appassionate del proprio lavoro, che svolgono nuovi mestieri (es. data scientist, cybersecurity expert, startupper…). In parallelo ogni azienda potrà offrire ai propri dipendenti e ai loro figli e nipoti un Tech Camp, laboratorio di robotica e di educazione civica digitale.

 

HANNO ADERITO AL PROGETTO “MINDSET REVOLUTION” LE AZIENDE: 

Accenture, Acea, Almaviva, Arriva, Atos, Banca Generali, Bnl, Capgemini, Cattolica, Cdp, Cefla, Cefriel, Challenge, Cisco, Efm, Enel, Engineering, Eni, Exs, Ferrovie Dello Stato Italiane, Gruppo Campari, Huawei, Igt (Lottomatica), Ing, Iren, Jabil, Manpower, Mashfrog, Microsoft, Mip, Movenda, Nokia, Poste Italiane, Psc, Pwc, Randstad, Sap, Sas, Siram Veolia, Snam, Tag, Tecnorad, Telepass, Terna, Tim.

 

E DOCENTI PROVENIENTI DALLE SEGUENTI UNIVERSITÀ:

Politecnico di Torino, Università di Pisa, Università di Messina, Sapienza, Università di Reggio Calabria, Università Campus Bio Medico, Luiss, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Università di Pisa, Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’, Università degli studi Milano Bicocca, Università di Salerno.

QUI LE FOTO DELL'EVENTO.