Liceo TRED – Una Learning Week per la sostenibilità e i green jobs

I 24 Licei della rete riuniti per approfondire i temi dell’efficienza energetica.

Una settimana di formazione e confronto in collaborazione con Geoside, per sensibilizzare i ragazzi sulla lotta agli sprechi e l’importanza dell’efficienza energetica. Questa è la Learning Week a cui hanno partecipato i circa 500 studenti dei Licei che aderiscono alla rete TRED.

“Siamo entusiasti di fornire il nostro contributo al TRED, un bellissimo percorso quadriennale che formerà future generazioni di professionisti essenziali per rimodellare il futuro del nostro pianeta – ha dichiarato Fabio Tentori, Chief Executive Officer Geoside – Vogliamo incoraggiare questi ragazzi a continuare su questa strada con entusiasmo e curiosità, consapevoli che ogni conoscenza acquisita oggi è un passo verso un futuro più sostenibile e innovativo”.

I ragazzi hanno analizzato i dati energetici reali delle loro strutture scolastiche. Quindi hanno redatto una diagnosi energetica, con l’obiettivo di trovare soluzioni a eventuali problematiche.

“All’inizio vedere tutti questi dati e formule è stato un po’ scioccante! Poi però, prestando attenzione, abbiamo capito che avevamo già tante conoscenze necessarie per lavorare”, ha commentato Martina dell’IIS Fermi di Policoro.

I ragazzi alla scoperta dei mestieri del futuro

La Learning Week ha previsto diversi momenti di lavoro collaborativo. Un’occasione per gli studenti per fare squadra e allenare anche competenze trasversali come capacità relazionali, affidabilità, rispetto dei ruoli.

“Abbiamo appreso nuove conoscenze sulle risorse sostenibili e ci siamo immedesimati in un contesto di lavoro reale. Questa esperienza ci ha fatto sentire grandi”, ha spiegato Andrea del Liceo Scientifico Battaglini di Taranto.

I ragazzi hanno avuto inoltre l’opportunità di osservare da vicino i perimetri, le competenze e le attività dell’Energy Manager. Un nuovo “lavoro verde” con una missione importantissima: sostenere lo sviluppo della società senza impattare negativamente sull’ambiente. 

“Non conoscevo il ruolo dell’Energy Manager e mi ha colpita. È una professione utile e interessante, di cui penso avremo sempre più bisogno in futuro”, ha aggiunto Paola dell’IIS Umberto Masotto di Noventa Vicentina.

La Learning Week è stata una settimana di lezioni e attività perfettamente in linea con l’idea di formazione del Liceo TRED: il percorso che punta a trasmettere tutte le conoscenze necessarie a vivere da protagonisti la transizione digitale ed ecologica in atto.

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Non beneficenza ma impatto

Elena Goitini (BNL BNP Paribas) interviene alla Convention di Open Italy per presentare il nuovo paradigma dell’inclusione, che guiderà il Progetto di Semestre del Consorzio ELIS.

Non “Crescere per Includere”, ma “Includere per Crescere”. Si invertono le parole, cambia il paradigma. È il paradigma dell’inclusione che genera business. “Questo significa creare impatto. Le altre sono azioni ugualmente di valore, ma è beneficenza, non è impatto”.

Elena Goitini, Presidente di Turno del Consorzio di aziende ELIS, Amministratore Delegato di BNL e Responsabile BNP Paribas per l’Italia, ha anticipato alla Convention di Open Italy l’idea fondante del nuovo Progetto di Semestre del Consorzio, che sarà presentato ufficialmente al CEO Meeting del prossimo 13 aprile.

Cosa implica il nuovo paradigma? Goitini risponde: “I portatori di bisogni diventano risorse impiegate dalle aziende per realizzare i propri piani di sviluppo”. È la consapevolezza della responsabilità sociale delle imprese che si materializza non alla fine del processo, quando il valore e l’utile è stato creato e se ne destina una parte a nobili fini, bensì all’inizio del processo, in fase di elaborazione del piano, per integrare nella catena di professioni e attività che generano il valore, chi da portatore di bisogno diventa così risorsa per lo sviluppo. “L’impresa ha l’obiettivo di massimizzare i profitti, e continuerà a farlo – spiega Goitini – ma serve un modo diverso di vedere le cose. L’impatto è un modo di pensare, ancora prima di un’azione. Si parla di impact thinking, una nuova mentalità che deve mettere l’impatto al fianco della capacità di generare profitto e non dopo”.

Su quali fronti applicare il paradigma “Includere per Crescere”? Goitini accenna a contraddizioni che frenano lo sviluppo. L’Italia registra tra i più bassi tassi di natalità dei Paesi europei, ma culture aziendali e normative continuano a ostacolare il reintegro nel mondo del lavoro di chi ha rinunciato alla professione per essere genitore. La carenza di personale morde i piani di sviluppo delle imprese, ma gli over 50 sono spesso considerati obsolescenti all’interno delle organizzazioni, con ampio anticipo sulla pensione. Un altro tetto di cristallo blocca invisibile gli sviluppi di carriera dei giovani: l’età avanzata come presupposto per arrivare a essere classe dirigente.

Come applicare il nuovo paradigma? “Con la C di Coraggio” dice Goitini davanti ai manager delle aziende riunite per la Convention di Open Italy. “Dobbiamo dotarci di un orizzonte temporale un po’ più lungo. Non crescere fortemente in un anno per fare charity. Ma fare un po’ meno, generando un impatto su un orizzonte più lungo”.

Alla fine, l’invito a fare sistema: “Non ragioniamo per silos!”. Sarà il compito del prossimo Progetto di Semestre, su cui le aziende del Consorzio ELIS stanno lavorando in vista del lancio ufficiale il prossimo aprile.

Accordo tra Ministero dell’Istruzione e “Distretto Italia”

L’orientamento dei giovani al centro della collaborazione con le aziende del Consorzio ELIS nel progetto di formazione e inserimento al lavoro realizzato sotto la presidenza di turno di Autostrade per l’Italia. Oggi l’incontro presso il Campus di formazione a Roma.

Roma, 30 gennaio 2024 – Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha incontrato oggi gli Amministratori delegati delle aziende di “Distretto Italia”, riuniti in ELIS per fare il punto sul progetto a nove mesi dal suo avvio.

Al centro, in particolare, i temi dell’orientamento, per dare ai giovani la possibilità di conoscere da vicino il mondo del lavoro e compiere scelte consapevoli sui percorsi di formazione. Su questo fronte “Distretto Italia” ha siglato con il Ministero dell’Istruzione e del Merito un accordo di collaborazione, per realizzare attività di orientamento su tutto il territorio nazionale. Le attività rientrano nelle complessive 30 ore che gli istituti scolastici sono chiamati a offrire agli studenti ogni anno, secondo le linee guida per l’orientamento, introdotte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito a partire dall’anno scolastico in corso (Decreto Legge 328 del 22 dicembre 2022).

“Il collegamento tra pubblico e privato è la chiave perché la scuola possa offrire a ragazzi e ragazze opportunità di impiego e realizzazione personale – ha dichiarato il Ministro Giuseppe ValditaraL’orientamento è un altro fattore fondamentale. Dobbiamo mettere nella scuola un soggetto che sia in relazione col territorio, le imprese e le associazioni. Che sappia trasmettere a famiglie e studenti i percorsi più adatti allo sviluppo del talento del singolo giovane”.

Avviato ufficialmente nell’aprile dell’anno scorso, sotto la presidenza di turno di Autostrade per l’Italia, il progetto “Distretto Italia” ha unito oltre 50 aziende e istituzioni del Consorzio ELIS in un insieme di iniziative finalizzate a far incontrare il bisogno di profili professionali delle imprese con una generazione di giovani che mostra difficoltà nel progettare il proprio futuro di studio e di lavoro. Un disallineamento tra opportunità reali offerte dalle imprese e carenza di prospettive, che arriva fino al fenomeno preoccupante dei Neet. Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia 1,7 milioni di persone, tra i 15 e 29 anni, non studiano, non lavorano e non cercano occupazione. Un dato inferiore solo alla Romania nei Paesi dell’Unione Europea.

“Per permettere ai giovani di fare la propria strada, dobbiamo mostrargli la meta – ha spiegato Pietro Cum, Amministratore Delegato ELIS – L’impegno del Consorzio è di mettere in campo le giuste sinergie tra mondo del lavoro e della formazione, per aiutare le aziende a superare le difficoltà nel reperimento dei profili professionali, e per offrire ai giovani opportunità reali di costruirsi un futuro”.

Nei primi nove mesi di attività“Distretto Italia” ha realizzato 23 corsi di formazione. Altri 11 corsi sono in partenza. Sono state formate ad oggi 413 persone. 304 lavorano già, in particolare nei settori costruzioni, energia, digitale, mobilità e nel settore della cantieristica navale. Le altre persone formate si preparano all’ingresso in azienda.

“Con Distretto Italia – afferma l’Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi – abbiamo impresso un cambio di paradigma che vede le aziende come parte attiva nell’ambito dell’orientamento dei giovani, verso percorsi di formazione che trovino piena rispondenza nel mercato del lavoro. Questo accordo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito è molto importante, poiché rafforza ulteriormente il legame tra il mondo delle imprese e quello della scuola, estendendo le attività di orientamento su tutto il territorio nazionale, per ampliare e far conoscere sempre di più un modello che crea valore. Distretto Italia getta solide basi, grazie a una visione comune di lungo periodo. Come Gruppo siamo fortemente impegnati nella ricerca e formazione di nuove competenze grazie alla creazione di una rete di sinergie virtuose tra imprese, istituzioni, istituti scolastici e università. Una politica irrinunciabile per mettere a terra i piani di sviluppo infrastrutturale, indispensabili per la crescita economica e sociale del nostro Paese”.

Da alcuni mesi il progetto si avvale anche di un accordo di collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. I percorsi di “Distretto Italia” sono infatti uno dei canali di possibile formazione e assunzione per ex percettori di reddito di cittadinanza, fruitori di assegno d’inclusione e altre politiche attive del lavoro.

Al Consorzio ELIS aderiscono 122 aziende, tra grandi gruppi e pmi. A loro si aggiungono fondazioni e università. L’obiettivo del Consorzio è intervenire, attraverso progetti capaci di creare impatto sociale, sui temi della formazione, dell’occupazione e del lavoro. Sono i Progetti di Semestre – tra questi “Distretto Italia” – che ogni anno vengono avviati sotto la presidenza di turno di una delle aziende che aderiscono al Consorzio, con il diretto coinvolgimento del loro Amministratore Delegato. Per partecipare ai percorsi di orientamento e di formazione di “Distretto Italia” è disponibile il sito ufficiale del progetto: distrettoitalia.elis.org.

 

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Open Italy: inizia un nuovo anno di Innovation to Impact

La Celebration 2024 ha premiato i migliori progetti innovativi di corporate e startup. E individuato alcune linee guida per nuovi piani di innovazione.

Oltre 300 tra professionisti d’azienda, startupper e giovani talenti, riuniti per visionare progetti innovativi e parlare di impatto. Perché “Innovation to impact” non è soltanto il claim di Open Italy. È un modello di lavoro che dà concretezza a diversi parametri spesso invisibili dell’innovazione: dal valore del capitale relazionale, alla ricaduta dei progetti sulla comunità e l’ambiente.

“In sette anni di Open Italy abbiamo prodotto una community di esperti di innovazione che ha un valore che non può essere ignorato – ha commentato Luciano De Propris, Head of Open Innovation & Sustainability ELIS Innovation Hub – Abbiamo raccolto oltre 500 bisogni di innovazione e li abbiamo riuniti in un’unica piattaforma. In questo modo un intero ecosistema può visionare rapidamente ciò di cui ha più bisogno”.

La metrica di impatto tiene conto della disponibilità di informazioni condivise e della predisposizione di un progetto alla scalabilità. Ma anche dell’intra e l’intergenerazionalità garantite da corporate e startup.

Calcolando i diversi fattori è possibile valutare lo SROI (Social Return On Investiment) di un progetto di innovazione: un parametro che testimonia il valore per la community creato a fronte di ogni euro investito. E che ha accompagnato tutti i progetti presentati durante la Celebration 2024 di Open Italy.

Quale futuro per l'AI generativa?

Parole come machine learning, large language models e intelligenza artificiale generativa stanno sempre più entrando nel linguaggio comune. E sono presenze fisse sui tavoli di lavoro delle corporate e le startup dell’ecosistema Open Italy. Ma in che modo le nuove tecnologie possono impattare sul lavoro delle aziende?

La Celebration 2024 di Open Italy ha ospitato Paul MchDonagh-Smith, Senior Lecture MIT Sloan School of Management, che ha costruito il suo speech fissando tre step fondamentali in relazione all’AI: “Esplorare, per determinare il valore potenziale e l’impatto della tecnologia. Sperimentare, per efficientare i processi. E infine fare evolvere le aziende, attuando le soluzioni più adatte alle loro esigenze”.

“Come ELIS Innovation Hub cerchiamo di accelerare i processi di trasformazione – ha commentato il Managing Director Luigi de Costanzo – Condividendo le esperienze fatte dalle oltre 120 aziende del nostro Consorzio e cercando traiettorie comuni, per avvalerci dell’intelligenza collaborativa e liberare il potenziale creativo”.

L’organizzazione di una tavola rotonda con ACI Informatica, Assicurazioni Generali, Autostrade per l’Italia, Bridgestone, IGT, Microsoft e WindTre è stata un perfetto esempio di dialogo tra stakeholder: per individuare bisogni comuni, ma anche per ragionare su tecnologie, strumenti e modelli che potrebbero venire condivisi.

Includere, innovare, generare impatto

L’innovazione a impatto è un paradigma che sta venendo sposato sempre di più, in Italia e all’estero. A partire dalle grandi corporate, fino ad arrivare alle PMI e le startup, in un’ottica di dialogo con nuovi stakeholder come fondazioni e no profit.

L’intervento alla Celebration 2024 di Open Italy di Elena Goitini, Amministratore Delegato di BNL e Responsabile del Gruppo BNP Paribas in Italia, è ruotato attorno alle parole chiave “innovazione” e “impatto”. Ma si è soffermato anche sull’importanza dell’inclusione.

Elena Goitini è la Presidente di Semestre del Consorzio di Aziende ELIS e sta coordinando i lavori per il nuovo Progetto di Semestre “Includere per Crescere”: “Non vogliamo più crescere per includere, destinando parte della crescita a iniziative di charity – ha spiegato – Vogliamo cambiare paradigma e considerare l’inclusione un mezzo per crescere più velocemente”.

“Al binomio profitto-rischio storicamente al centro del nostro modo di fare impresa dobbiamo aggiungere la dimensione dell’impatto – ha aggiunto Goitini – Fare i conti con le scelte di impresa e la loro capacità di generare ricaduta sociale”.

Il Social Return On Investiment permette di quantificare la dimensione dell’impatto. E lo SROI complessivo della passata edizione di Open Italy è 3,30:1, corrispondenti a 3,30 euro di valore generato per 1 euro investito. Una cifra che aiuta a capire quanto i progetti di innovazione promossi da Open Italy uniscano la sostenibilità economica alla capacità di portare beneficio alla comunità.

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Open Italy: una Celebration per inaugurare un 2024 all’insegna dell’intelligenza artificiale

Appuntamento mercoledì 24 e giovedì 25 gennaio presso l'Acquario Romano

Oltre 50 aziende e oltre 500 realtà innovative coinvolte nella realizzazione di 30 progetti, sviluppati sulla base di più di 650 need. Questi sono solo alcuni dei numeri che raccontano il 2023 di Open Italy: il laboratorio di co-creazione di ELIS Innovation Hub, che alimenta relazioni tra corporate e startup.

L’ascolto dei bisogni aziendali e lo sviluppo di soluzioni innovative guideranno anche il 2024 del programma. Una stagione che si preannuncia all’insegna dell’intelligenza artificiale.

L’evento di mercoledì 24 e giovedì 25 , organizzato presso l’Acquario Romano di Roma, sarà un’occasione per celebrare i progetti realizzati negli ultimi 12 mesi. Ma anche per avviare ufficialmente la raccolta dei need che genereranno le soluzioni innovative a venire.

Tra laboratori di innovazione, Impact Award e sessioni di musica AI

La Celebration è un evento di raccordo tra passato, presente e futuro. Premia i progetti della settima edizione di Open Italy e avvia i lavori dell’ottava.

Saranno due giorni ricchi di interventi, con ospiti internazionali e un nuovo Impact Award: un premio dedicato all’innovazione che genera impatto sociale.

Sono inoltre previsti tavoli tematici multi-corporate, dedicati ai seguenti perimetri: Operational Excellence & Asset Management, Ecotech & Sustainability, Customer Engagement & New Sales Channels, Future Cities & Smart Mobility, Fintech & Legaltech, JobRevolution: People & Workplace.

Spazio anche al networking e allo svago, con un momento speciale, dedicato all’incontro tra arte e AI: una performance pianistica… Decisamente fuori dal comune!

Per partecipare invia una mail a openitaly@elis.org.

Programma

24 GENNAIO

09:00 – Accredito 

09:30 – Welcome Breakfast

10:00 – Keynote Speech

Interviene:  Paul McDonagh-Smith, Senior Lecturer MIT Sloan School of Management

10:30 – Tavola Rotonda

Modera: Marco Frittella, Giornalista RAI e Direttore Comunicazione e Relazioni Internazionali Rai Com

Intervengono: Mauro Minenna, Direttore Generale ACI Informatica | Danilo Gismondi, Direttore IT e Digital Transformation Officer Autostrade per l’Italia | Lorenzo Alleva, Director Bridgestone EMEA | Matteo Mille, Chief Sales Enablement & Operations Microsoft | Michele Gamberini, Chief Innovation Officer WindTre | Danilo Raponi, Group Head of Innovation Assicurazioni Generali | Carmine Tufano, Senior Director of Solutions Development IGT | Luigi de Costanzo, Managing Director ELIS Innovation Hub

11:00 – Celebration, Blocco 1

12:00 – Keynote Speech

Interviene: Benedetto Buono, Founding Partner Buono & Partners

12:30 – Celebration, Blocco 2

13:30 – Light Lunch

15:00 – Innovation Need Design Workshop

18:00 – Musichart: un’esperienza immersiva tra musica, arte e intelligenza artificiale

18:30 – Aperitivo di networking

25 GENNAIO

09:00 – Accredito e Welcome Breakfast

09:20 – Keynote Speech

Interviene: Elena Goitini, Amministratore Delegato BNL e Responsabile BNP Paribas per l’Italia

10:00 – Celebration, Blocco 3

11:00 – Tavola Rotonda a cura di InnovUp

Modera: Giovanni Iozzia, Editor in Chief Digital 360

Intervengono: Giorgio Ciron, Direttore InnovUp | Alberto Castronovo, Gabinetto MIMIT | Giancarlo Rocchietti, Presidente Club Degli Investitori | Alberto Onetti, Presidente Mind The Bridge | Gianluca Galgano, Head of Venture & Startup Investements EY | Cosimo Palmisano, Chief Operations & Business Development Wsense | Chiara Petrioli, Founder & CEO Wsense

12:00 – Celebration, Blocco 4

Management Revolution: come riaccendere l’engagement nelle aziende

Si chiude la settima edizione del progetto ELIS rivolto ai middle manager, con focus su tematiche HR

Solo due lavoratori su dieci si identificano con passione nel proprio lavoro. Questo il dato a livello mondiale, che con poche differenze fotografa ormai da anni il Report State of Global Workplace di Gallup. Dato che scende ulteriormente al 14%, se si guarda all’Europa e all’Italia.

Stress, preoccupazione, contrasti all’interno dell’organizzazione e delusione sono in cima ai fattori disgreganti e demotivanti, mentre le rapide evoluzioni del mondo del lavoro e i fattori di incertezza collegati, chiedono di essere affrontati con un grande gioco di squadra.

In questo scenario ci sono le ragioni di Management Revolution, che vede le aziende del Consorzio ELIS impegnate a rigenerare creatività e comunicazione all’interno delle organizzazioni, coinvolgendo il personale nello scambio di pratiche manageriali e nella formulazione di nuove idee e soluzioni.

Aziende impegnate per il cambiamento

La VII edizione del programma si conclude in questi giorni con eventi a Milano e a Roma. Al primo incontro tenutosi ieri presso il Campus ELIS nella capitale, RaffaellaTemporiti, Chief Human Resources Officer di Accenture, ha sottolineato: “I manager d’azienda sanno bene quanto siamo chiamati a reinventarci continuamente. Oggi l’experience delle persone sul posto di lavoro si costruisce giorno dopo giorno. L’attenzione profonda alle relazioni è l’elemento da cui partire per costruire un rapporto di fiducia”.

Protagonisti dell’evento sono stati ancora loro: i professionisti che hanno partecipato direttamente alle attività dell’edizione 2022-2023. Avevano raccolto la sfida di elaborare soluzioni per migliorare aspetti di engagement all’interno della propria azienda e l’evento di closing è stata l’occasione per condividere le proposte di intervento. Ora l’appuntamento è sul posto di lavoro, per realizzarle. In attesa della prossima edizione di Management Revolution.

Visione di Insieme: il primo ELIS People Day

Una giornata alla scoperta delle attività, i progetti e le persone di ELIS

Un’opportunità per guardare ELIS nel suo insieme: luoghi, attività, progetti, obiettivi. Ma soprattutto per conoscersi e riconoscersi tra colleghi, famiglie e amici, aprendo la porta a chiunque avesse la curiosità di scoprire ELIS.

“Una giornata come questa serve a ricordare quanto ogni pezzo di ELIS sia importante – ha sottolineato il CEO Pietro Cum – Perché l’importanza di un lavoro dipende soprattutto dall’amore con cui viene svolto. Chi partecipa alle iniziative di ELIS è coinvolto in migliaia di vite che cambiano, ciascuno di noi è parte integrante di un qualcosa di molto più grande. E oggi abbiamo chiamato in causa proprio loro, gli ELIS people. Le persone che si impegnano quotidianamente per rendere possibili le tante cose che facciamo”.   

In occasione del primo ELIS People Day il Campus di Roma si è trasformato in un Village esperienziale: un percorso alla scoperta di coloro che, ogni giorno, contribuiscono ad accogliere persone, creare opportunità e costruire futuro.

Attività, progetti, persone

Circa 300 persone hanno visitato i 20 spazi allestiti all’interno del Campus. Luoghi deputati a raccontare l’offerta formativa e le attività di ELIS: dalla Scuola Sportiva al laboratorio di manutenzione. Dagli stand espositivi dedicati a Industria 4.0 e ICT, ai corner su innovazione, sviluppo e progetti del Consorzio di aziende ELIS.

Marina, 65 anni, ha interagito per la prima volta con ChatGPT, per poi venire registrata sotto forma di ologramma: “La tecnologia va velocissima e non voglio farmi trovare indietro”, ha commentato. Michele, 7 anni, ha vissuto la sua prima esperienza sul campo come pasticcere, stendendo la glassa su una teglia di biscotti di pasta frolla. Si è detto stanco, ma felice: “Essere precisi è molto difficile, però poi i biscotti li possiamo mangiare”.

Luca e Paola, 20 e 24 anni, hanno scoperto che iniziare un Master in Meccanica può essere il primo passo per iniziare una carriera nel settore delle energie rinnovabili. Andrea e Costanza, 30 anni entrambi, sono stati sorpresi dai nuovi software di programmazione per bambini: “È incredibile – hanno ammesso – Nostro figlio ha 12 anni e oggi può imparare a sviluppare gli stessi videogame con cui giocavamo alla sua età”.

Il primo ELIS People Day è stato una giornata di festa: una giornata per stare insieme e toccare con mano i tanti modi con cui ELIS permette di costruire il proprio progetto di vita.

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HR Academy: studenti al lavoro per rispondere ai bisogni aziendali

Il Master ELIS per professionisti delle Risorse Umane permette di confrontarsi con casi e problemi reali

Nei sei mesi di lezioni di HR Academy, i beneficiari sviluppano competenze hard e soft in linea con le ultime esigenze del mercato. E hanno la possibilità di mettersi alla prova con project work commissionati da aziende partner.

“Come ogni anno, i ragazzi e le ragazze di HR Academy hanno lavorato su tematiche molto attuali e molto sentite dalle aziende – spiega la Project Manager Valentina Tosti – Penso alle strategie di talent attraction, engagement e retention delle risorse nelle organizzazioni. Ma anche alla Diversity & Inclusion e all’individuazione, lo sviluppo e il monitoraggio di KPI”.

Per questo, terminata la formazione, i partecipanti non sono più studenti: sono giovani consulenti pronti a iniziare un percorso lavorativo, come ben dimostrato dal tasso medio di placement del 98% registrato nelle passate edizioni.

Soluzioni ai problemi più sentiti dalle aziende

In ELIS l’apprendimento teorico va sempre di pari passo con diverse modalità di formazione in assetto lavorativo. Anche in questa edizione i partecipanti si sono confrontati con problemi reali, sviluppando proposte che sono stati valutate direttamente dalle aziende partner.

“Ho trovato una qualità del lavoro davvero molto buona, quasi al di sopra delle aspettative – commenta Alessandra Miata, Head of Corporate Social Responsibility Capgemini – Sia in termini di analisi, che dal punto di vista degli spunti e le considerazioni emerse. Ci hanno aiutato a individuare best practice che potremmo adottare in futuro”.

“Il team con cui mi sono confrontato mi ha stupito – aggiunge Daniel Gouveia, Coordinatore Market Intelligence Randstad – Il retaggio di una buona formazione emerge nel modo in cui lavorano in gruppo, nella loro proprietà di linguaggio e nel loro modo di porsi con professionisti esterni. Abbiamo valutato i loro profili molto positivamente, tant’è che li abbiamo segnalati internamente all’azienda”.

“Per noi lavorare con i ragazzi di HR Academy è un plus da ormai due anni consecutivi – conclude Raffaella Vaccari, Responsabile Sviluppo Trenord – Intanto perché hanno una preparazione molto superiore a quella di un semplice studente. Ma anche perché portano un punto di vista giovane, figlio di un approccio teorico aggiornato agli ultimi trend di settore, che ci aiuta a fare riflessioni e, perché no, apportare piccole grandi innovazioni”.

Le competenze degli HR di domani

Oggi il mercato non chiede “semplici” HR, ma piuttosto professionisti con competenze trasversali, non troppo distanti da quelle dei project manager. Risorse in grado di coordinare gruppi di lavoro e di comunicare i risultati di uno studio in maniera efficace.

Proprio l’analisi dei dati è un altro tema di grande attualità, che chiama in causa digital skill specifiche. L’HR non può limitarsi alla lettura grandi quantità di dati: deve saperli interpretare in chiave strategica, per aiutare le organizzazioni a orientare decisioni di business in maniera consapevole.

A ciò si aggiunge la capacità di raccontare i valori delle aziende e di occuparsi delle diverse attività di employer branding. In questo senso gli HR sono quindi chiamati a diventare dei veri e propri ambassador delle organizzazioni per cui lavorano.

Per questo motivo l’HR Academy di ELIS non punta soltanto a crescere talenti nelle Risorse Umane. Vuole dare a ragazzi e ragazze tutte le competenze necessarie per sviluppare visione del lavoro in azienda il più ampia possibile.

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Elena Goitini è la nuova Presidente di Semestre del Consorzio di Aziende ELIS

Oltre 120 grandi gruppi e PMI, impegnati in iniziative per innovare la formazione, il lavoro e l’impresa, insieme a scuole, università e istituzioni

Elena Goitini, Amministratore Delegato di BNL e Responsabile del Gruppo BNP Paribas in Italia, ha assunto la Presidenza di Semestre del Consorzio di aziende ELIS. Il passaggio di testimone con il Presidente uscente, Roberto Tomasi, Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia, è avvenuto presso il Campus ELIS di Roma, dove si sono riunite oggi le oltre 120 aziende che aderiscono al Consorzio.

«Il CEO Meeting permette alla nostra comunità consortile di riunirsi ogni sei mesi, pensando e lanciando nuovi progetti – ha dichiarato Pietro Cum, Amministratore Delegato ELIS  Tutti i nostri progetti si basano su valori in cui crediamo. Accogliere persone, creare opportunità e sviluppare un senso di responsabilità sociale. Facciamo tutto questo attraverso la formazione e il lavoro, che ci definisce verso noi stessi e gli altri. Dobbiamo continuare in questo impegno. Ne vale il bene di tantissime persone che hanno molto da dare, anche se magari non lo sanno».

Includere per crescere

La Presidenza di Elena Goitini punta a iniziative che promuovano l’inclusione come leva di crescita, agendo sulla riduzione dei gap generazionali, frutto della transizione demografica in corso. Permettere alla fascia di popolazione anziana di rimanere parte attiva dell’economia, aiutare la natalità, favorire l’impiegabilità di donne e giovani sono vie indispensabili per crescere, favorendo lo sviluppo di una società più aperta, trasversale, moderna e matura.  

«È un onore – ha dichiarato Elena Goitini  presiedere un Consorzio, la cui missione è riconosciuta per valore ed utilità economica e sociale. ELIS vibra di energia positiva e vive di concretezza nel quotidiano, la stessa concretezza di cui avremo bisogno per mettere a terra il nostro progetto. Abbiamo scelto di lavorare sul tema dell’inclusione, partendo da un nuovo modo di guardarla. Di solito pensiamo all’inclusione come a un gap da colmare. La sfida, il viaggio che voglio intraprendere con voi, parte da un cambio di paradigma. Proviamo a guardare all’inclusione come risorsa potentissima, che ci può permettere di crescere meglio e più in fretta. Lavoreremo per convogliare menti ed energie interne ed esterne al Consorzio, in una logica di sistema, per fare dell’inclusione un fattore abilitante per la crescita, in modo concreto e misurabile».

A tale scopo, un Advisory Board che sarà a breve declinato nei suoi componenti, affiancherà la Presidente nello sviluppo del suo mandato, come “luogo” di scambi, riflessioni e stimoli, contribuendo alla definizione delle iniziative e alla loro più efficace realizzazione.

Trasformare la formazione e il lavoro

Il Ceo Meeting del Consorzio è stata anche l’occasione per fare il punto sui risultati finora raggiunti con i progetti in corso. Roberto Tomasi ha illustrato, al termine del proprio mandato, i primi risultati di Distretto Italia. Partito ufficialmente lo scorso aprile, il progetto riunisce oltre 50 aziende con l’obiettivo di orientare, formare e avviare al lavoro nuovo personale dotato delle competenze tecnico-specialistiche che oggi mancano. Da giugno, il progetto si avvale anche della cooperazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Anpal Servizi, per indirizzare ai percorsi di formazione e inserimento ex percettori di reddito di cittadinanza, fruitori di assegno d’inclusione e misure di politica attiva del lavoro. Tra i partner anche il Consiglio Nazionale Giovani.

«Il lavoro in sinergia migliora tutti noi – ha dichiarato Roberto Tomasi  e con Distretto Italia siamo migliorati più di quanto non avremmo immaginato. Abbiamo già ricevuto circa 3.000 candidature e avviato 26 corsi di formazione nell’ambito delle nostre Scuole dei Mestieri. Questo ci dà la dimensione di quanto siamo riusciti a fare fin qui. Nei prossimi mesi continueremo a lavorare perché Distretto Italia diventi una realtà sempre più concreta e presente nel Paese. È bello vedere come tante persone di aziende diverse stiano creando insieme valore per la società».

Distretto Italia punta non in ultimo a contrastare il fenomeno dei neet, tre milioni di persone nel nostro Paese che non studiano, non lavorano e non cercano un’occupazione. 25 i corsi di formazione già conclusi o che stanno partendo in queste settimane. 140 le persone già formate, che stanno facendo ingresso in queste settimane nelle aziende. Il tasso di occupazione, al termine dei corsi, si attesta al 98%.

Durante il CEO Meeting è stato anche illustrato l’impatto ottenuto con la seconda edizione di Mindset Revolution, progetto avviato dal Consorzio nel 2020, per rispondere al bisogno delle organizzazioni di rigenerare al proprio interno le relazioni, favorire lo scambio di informazioni e la collaborazione, incrementarne il benessere delle persone. Persone e lavoro sono al centro anche di Smart Alliance, l’iniziativa avviata dalle aziende del Consorzio al termine del lockdown imposto dalla pandemia. Un progetto che ha visto la creazione, in cinque città italiane, di ambienti di lavoro e di relazione diffusi sul territorio, per sperimentare una terza via tra ufficio e lavoro da casa.

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CEO Meeting: Includere per Crescere

Le aziende del Consorzio ELIS si riuniscono il 13 ottobre per lanciare la nuova presidenza di turno e fare il punto su progetti in corso e obiettivi futuri

Una data: il giorno tredici. E due mesi: aprile e ottobre. Sono i due appuntamenti dell’anno con il CEO Meeting, che riunisce al completo la comunità di oltre 120 aziende del Consorzio ELIS. Includere per Crescere è il tema che guiderà gli interventi in programma il prossimo 13 ottobre. Al centro del meeting autunnale il “passaggio di timone” e l’avvio del nuovo turno di presidenza alla guida del Consorzio.

Roberto Tomasi, a conclusione del suo mandato, presenterà i primi risultati ottenuti da Distretto Italia, il Progetto di Semestre partito lo scorso aprile e che riunisce oltre 50 aziende con l’obiettivo di orientare, formare e avviare al lavoro giovani dotati delle competenze tecnico-specialistiche che oggi mancano nel nostro Paese. L’iniziativa, che si avvale anche della collaborazione del Ministero del Lavoro, di Anpal Servizi e del Consiglio Nazionale Giovani, mira a creare nuove prospettive per chi si affaccia al mondo del lavoro o ha necessità di essere reintegrato nella vita professionale e vuole non in ultimo combattere il fenomeno dei neet, tre milioni di persone che in Italia non studiano, non lavorano né cercano un’occupazione. Durante il CEO Meeting saranno ascoltate le testimonianze dei primi giovani inseriti in azienda grazie a “Distretto Italia” e verrà lanciato il piano di orientamento secondo le nuove linee guida presentate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Formazione, persone e lavoro sono anche i punti di attenzione degli altri Progetti di Semestre promossi negli ultimi anni dal Consorzio e che saranno tra i temi affrontati nel corso dell’evento. 

“Un filo rosso accomuna gli ultimi semestri di Presidenza del Consorzio – commenta Valeria Bonilauri, Responsabile Innovazione e Sviluppo ELIS – È la consapevolezza che il senso del lavoro è cambiato. Se vogliamo rendere attrattivo e accessibile il mondo del lavoro soprattutto ai giovani, scuola e impresa devono diventare ambienti di fioritura delle persone. Luoghi di crescita di capitale relazionale, oltre che economico. La creazione di valore per la comunità e il territorio passa anche attraverso l’accoglienza e la valorizzazione delle differenze di età, genere, cultura e condizione sociale, stimolando la cooperazione tra generazioni diverse, valorizzando i talenti di ciascuno e ciascuna”.

Durante il CEO Meeting sarà illustrato l’impatto ottenuto con la seconda edizione di Mindset Revolution, il Progetto di Semestre lanciato durante la Presidenza di Marco Sesana per Generali Italia. L’obiettivo: riattivare la passione per l’apprendimento e la progettualità in azienda, attraverso la condivisione di esperienze, conoscenze e best practice.

Oltre a Mindset Revolution, prosegue sul fronte del lavoro e delle imprese il progetto Smart Alliance, promosso nel 2021 dalla presidenza di Walter Ruffinoni per NTT Data. Dopo il lockdown imposto dalla pandemia, Smart Alliance ha creato in diverse città italiane spazi di lavoro e condivisione diffusi sul territorio, che hanno permesso di sperimentare una terza via tra home working e ufficio.

Sul fronte dell’orientamento e della formazione prosegue l’impegno del Consorzio nei progetti Sistema Scuola-Impresa e Liceo TRED. Il primo, nato sotto la presidenza di Acea, propone ormai da alcuni anni interventi mirati a rafforzare il dialogo tra istituti scolastici e aziende. Molte le attività di orientamento e PCTO realizzate in tutta Italia, e l’impegno a far incontrare professionisti e studenti in aula, attraverso incontri ispirazionali attenti anche a promuovere la parità di genere nei diversi ambiti di studio e di lavoro. Con il Liceo TRED, il Consorzio ha invece inaugurato lo scorso anno, sotto la presidenza di Snam, il nuovo Liceo per la transizione ecologica e digitale. 24 istituti scolastici in 11 regioni aderiscono alla sperimentazione autorizzata dal Ministero dell’Istruzione.

I Progetti di Semestre rappresentano un ampio ventaglio di iniziative con cui il Consorzio di aziende ELIS si impegna a innovare l’istruzione, i metodi di lavoro e le imprese a vantaggio delle persone. I progetti dedicati ai temi dell’orientamento e della formazione si avvalgono anche della rete di oltre 600 scuole con cui ELIS collabora su tutto il territorio nazionale.

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