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24 Ottobre 2026

Sessant’anni in campo: la festa della Scuola Sportiva ELIS apre il futuro

La comunità si è ritrovata al Campus ELIS di Roma per celebrare 60 anni di sport come educazione: una giornata di memoria, testimonianze e attività dedicata alla crescita dei giovani, all’inclusione e al territorio.

Una storia nata nel quartiere

La festa ha aperto le celebrazioni per il 60° anniversario della Scuola Sportiva ELIS, erede del Gruppo Sportivo nato insieme al Centro ELIS nel 1965. Le sue radici affondano nella periferia romana di Casal Bruciato, dove il calcio offrì ai ragazzi un luogo in cui incontrarsi, rispettare le regole e immaginare un futuro migliore. Già nel 1965 erano 100 gli iscritti al settore giovanile. Da allora, generazioni di atleti, allenatori, dirigenti e famiglie hanno costruito un’esperienza che unisce sport, formazione e territorio.

Il Villaggio dei 60 anni

La giornata di sabato 24 ottobre 2026 si è aperta con la Santa Messa in suffragio delle persone che hanno animato la vita della Scuola. Il Villaggio dei 60 anni ha accolto famiglie, ex atleti e ospiti tra il museo del 1966-2026, la mostra fotografica storica e gli spazi di partner e attività ELIS. La cerimonia istituzionale ha riunito atleti e rappresentanti di ELIS, delle istituzioni e delle federazioni sportive attorno al valore educativo dello sport. “Praticare sport abitua a sapere che le cose importanti si ottengono col sacrificio, che non ci si deve abbattere per errori o difficoltà. Ti insegna a collaborare, a convivere con gli errori propri e altrui. È una scuola di vita” – ha spiegato Ennio Crovi, allenatore della Scuola Sportiva ELIS dagli anni ’80.

Voci, memoria e responsabilità

Le testimonianze di figure storiche, ex giocatori, allenatori ed ex atleti hanno intrecciato tre prospettive: le origini, lo sport che educa e l’eredità dell’esperienza ELIS nella vita personale e professionale. Un momento simbolico è stato dedicato alla firma della “Carta dei bambini”, con giovani, famiglie e rappresentanti della tutela dei minori e dello sport. Al centro, inclusione, rispetto e responsabilità: valori che trasformano l’allenamento in una scuola di vita. “Con questa firma abbiamo preso un impegno condiviso per far sì che tutti i bambini e ragazzi della Scuola Sportiva abbiano garantiti i diritti di gioco e di divertimento” – ha spiegato Marco Stomeo, Head of Scuola Sportiva ELIS.

Insieme, verso i prossimi 60 anni

Gli impianti sono tornati protagonisti con dimostrazioni di ginnastica, partite, prove di abilità nel calcio e nella pallavolo, giochi tradizionali e attività per tutte le età. Un programma che ha fatto incontrare passato e presente, aprendo lo sguardo ai prossimi 60 anni. Oggi la Scuola Sportiva ELIS coordina attività agonistiche e amatoriali per bambini, giovani e adulti in 1,7 ettari di strutture: tre campi di calcio e due palestre multifunzionali. Un presidio aperto alla comunità, che continua a promuovere lo sport come educazione e a investire nella crescita dei giovani, nell’inclusione e nel territorio.

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